Sri Lanka, un tour completo di una bellissima isola

Sri Lanka, un'isola verde meravigliosa tutta da scoprire. L'ospitalità vi accompagnerà per tutto il viaggio come il profumo delle tante spezie

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  • di wondermau
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

18 agosto – Udawalawe national park, Buduruwagala, cascate Rawana e ponte dei nove archi

La sveglia delle 5.30 ci ha sballati un po’, ma con la colazione al sacco fornita dall’hotel ci dirigiamo con la jeep all’ingresso del parco. Il parco è molto grande e si balla parecchio in quanto ci sono delle buche molto profonde, ma lo spettacolo della natura merita la visita. Il nostro giro è durato circa tre ore e abbiamo visto tantissimi animali, soprattutto bufali, coccodrilli, scimmie e cervi. Tantissimi uccelli molto colorati e alcuni elefanti immersi nei bellissimi panorami che il parco offre. Al termine della visita, dopo una breve rinfrescata, partiamo per raggiungere il sito di Buduruwagala. Arrivati siamo quasi soli e non ci sono molti turisti. È obbligatorio indossare pantaloni lunghi e coprirsi le spalle, ma all’ingresso danno un sarong per i meno organizzati. Non è necessario togliere le scarpe e nel giro di qualche centinaio di metri si raggiungono le statue scolpite nella roccia. Quella centrale, di circa quindici metri è la più spettacolare, ma anche le altre sono molto belle. Proseguendo verso Ella ci fermiamo a visitare le cascate Rawana. Cascate carine, ma affollatissime, è pieno di gente del posto che fa il bagno e di bambini che giocano. Nel pomeriggio arriviamo ad Ella, dove alloggeremo al Rawan face. Hotel carino e pulito con una vista spettacolare. Un po’ fuori dal centro, ma la vista dalla reception e dalla camera è meravigliosa. Appena arrivati piove parecchio, ma è presto e non vogliamo stare fermi, così chiediamo alla guida di anticipare la visita al ponte dei nove archi. Appena il cielo dà tregua raggiungiamo uno dei posti più magici e fotografati dell’isola. Il tempo passa tra una foto e l’altra e, soprattutto, l’atteso passaggio del particolare treno azzurro. La sera ceniamo al 360. Posto turistico, ma servono anche cibo tipico. Proviamo sia roti sia kottu accompagnati da musica dal vivo.

19 agosto – Lipton’s seat, Haputale e piccolo picco di Adamo

La mattina, dopo la colazione con vista, ci dirigiamo verso Lipton’s seat. Strada un po’ tortuosa, km finali con il tuk tuk e in cima la bellissima cornice delle piantagioni di tè che Sir Lipton era solito ammirare. Una nebbiolina ci impedisce di godere della vista completa, ma rende tutto molto suggestivo. Ovviamente gustiamo una tazza di tè, molto buono, e al posto di qualche biscotto ci vengono portate delle ottime polpettine di verdure…vediamolo come un aperitivo. Dopo la visita facciamo un breve passaggio ad Haputale e torniamo in hotel dove pranziamo a base di riso fritto misto. Nel pomeriggio andiamo al piccolo picco di Adamo, meno famoso del principale pellegrinaggio, ma più abbordabile. Dopo una mezz’ora di scalini interminabili arriviamo in cima e la vista è bellissima, fortunatamente qui è sereno. Al termine dell’escursione ci beviamo qualcosa di fresco in attesa del corso di cucina tipica. La signora che ci ospita è molto gentile e ci insegna a cucinare alcuni piatti della cucina singalese. Prepariamo i roti, le lenticchie, la zucca, le melanzane fritte e l’immancabile riso giocando con le infinite spezie che questa terra offre. Ovviamente al termine della lezione mangiamo tutto e, stanchi ma soddisfatti, andiamo a dormire.

20 agosto – Treno, cascate Ramboda e fabbrica del tè

Sveglia all’alba per prendere il treno dalla stazione di Ella con destinazione Nanu Oya. Per non viaggiare scomodi abbiamo prenotato con discreto anticipo i posti in prima classe, la differenza di prezzo è ridicola e con circa 10 euro a testa abbiamo preso i biglietti nelle carrozze più comode con aria condizionata. Il viaggio, non a caso, è un’esperienza molto consigliata. Si vedono un sacco di panorami immersi nel verde e il treno è pieno di gente che si sporge per fare le più classiche foto social. Ad ogni stazione si viene invasi dal profumo del cibo e dai sorrisi dei bambini che vedono passare il treno. All’arrivo ci attendono la guida, il driver e partiamo per le cascate Ramboda. Da vicino non ci hanno fatto una grande impressione, ma arrivati all’omonima fabbrica del tè ci siamo accorti che sono ben più belle di quello che si riesce a vedere da vicino. La visita alla fabbrica è piacevole e al termine ci fanno gustare tutti i tipi di tè. Inutile dire che abbiamo svaligiato lo shop! Nel pomeriggio raggiungiamo Kandy. Non alloggiamo in centro, ma anche dall’hotel Secret view la vista è magnifica. La sera facciamo chiamare un tuk tuk e facciamo un giro nella bellissima città di Kandy

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