Partenza il 17/7/2011 · Ritorno il 31/7/2011
Viaggiatori: 2 · Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Skopelos e Skyathos:due isole, due anime

di marcos69 - pubblicato il

DOMENICA 17/07: SKOPELOS

Come ogni anno anche questa estate mi sono concesso un viaggio di due settimane, in compagnia dell’amico Riccardo. Méta 2011 è la Grecia con le sue isole Skyathos e Skopelos, appartenenti all’arcipelago delle Sporadi. Acquistiamo un pacchetto con Settemari, che comprende hotel a 3 stelle in b&b con piscina, tasse, trasferimenti vari e traghetto, a 1.350,00 € ciascuno.

Partenza da Verona e dopo 2 ore di volo atterriamo a Skyathos e da lì c’imbarchiamo sul traghetto che in 1 ora ci porta a Skopelos città. Dopo 20 minuti di strada raggiungiamo la baia di Panormos dove si trova il nostro alloggio. L’hotel Afrodite è a 80mt. dalla spiaggia, immerso nel verde e circondato da colline boschive. E’ a conduzione familiare e ben tenuto, con piscina, camere spaziose e balcone. I titolari sono molto disponibili e gentili; le pulizie sono buone e con cambio giornaliero della biancheria; colazione gradevole.

Dopo aver sistemato le valigie ci rechiamo subito nella spiaggia di Panormos, fatta di piccoli ciottoli. Ci sono zone attrezzate con sdrai e ombrelloni e zone liberi, servizi igienici e bagnino, noleggio canoe, pedalò e piccole barche a motore (89,00 € dalle 10 alle 18). Noi ci sistemiamo sugli scogli a sinistra della spiaggia (guardando il mare), a ridosso di un campo di ulivi e i resti di un’antica torre. Le acque sono limpidissime e calde: una bella nuotata con pinne e maschera ci porta nell’insenatura più riparata della grande baia, dove sostano alcune barche a vela e regna una quiete meravigliosa. L’isola sorge su una specie di enorme scoglio di roccia, da qui il nome Skopelos, ricoperto nei secoli da una fittissima vegetazione che arriva fino al mare. Di giorno fa caldo, ma alla sera il clima è fresco e piacevole. Inoltre le ricche piogge invernali consentono alla flora di mantenersi rigogliosa.

Nel paesino di Panormos ci sono 2 market ben riforniti, 2 fermate del bus (con orari imprecisi e che variano ogni settimana), un rent a car (un po’ caro rispetto a quelli in città), vari affittacamere e 7 taverne, di cui 4 direttamente sulla spiaggia. La baia si trova in ottima posizione per raggiungere sia le spiagge verso sud che quelle verso nord e la città. Per cena scegliamo la taverna Rigas sulla spiaggia e un tavolo a 5mt. dal mare da cui possiamo ammirare davanti a noi uno spettacolare tramonto, con sullo sfondo le sagome delle isole di Skyathos e Dasia. Prendiamo una porzione di mousakà, una di pollo alla griglia con patatine, una di feta grigliato, acqua e anguria e spendiamo in due 19,50 €, buono direi! Il paesino dopo cena non offre molto, ci sono solo un paio di bar, ma per chi vuole passare una serata tranquilla è ottimo, per gli altri c’è la città a 20 minuti di strada.

LUNEDI 18/07: PANORMOS beach

Anche oggi restiamo sugli scogli della baia di Panormos godendoci il sole e il mare con la sua ricca fauna, dove le sardine regnano. Alle 19 prendiamo il bus che lentamente con 2,50 € ci porta a Skopelos town. E’ l’ora del ritorno dalle varie spiagge dunque è pieno di gente. Ceniamo nella taverna O Molos in fondo al porto, vicino alla chiesa sulla collinetta. I prezzi e le pietanze delle numerose taverne sono più o meno tutti uguali. Saliamo poi le ripide scalinate del Kastro, la parte antica, fino alla chiesa Tou Pirgou, che da un promontorio panoramico domina la città. La vista del porto e della costa al tramonto sono bellissime. All’interno della chiesa si trovano antichi affreschi e pregiate icone greco-ortodosse. Poco più su troviamo Agia (cappella) Nikolaos e Ag. Evangelistria. Proseguiamo per i silenziosi e stretti vicoli, con case dipinte a nuovo di bianco, con le porte e le persiane dal tipico colore azzurro, impreziosite dal vivace colore fuxia delle bouganville. Gli unici abitanti che vediamo a quest’ora sono i gatti. Scendendo poi verso il porto, le vie si arricchiscono di graziosi e colorati negozi di prodotti artigianali e locali (ceramiche, miele, olio, tessuti, saponi) e turistici. Alle 22,30 prendiamo l’ultimo bus che ci riporta a Panormos.

MARTEDI 19/07: MILIA e KASTANI beach

Alle 10,15 saliamo sul bus che in 10 minuti e al costo di 1,60 € ci porta alla spiaggia di Milia, 4 km. a nord di Panormos.Dalla fermata una ripida discesa ci porta in 10 minuti alla bellissima a lunga spiaggia di ghiaia, dotata di zone attrezzate e altre libere, oltre che a taverna e bar. Il mare è cristallino e tranquillo; un grande scoglio spunta a pochi metri dalla riva ed è fantastico farci dello snorkeling intorno, per la gran quantità di pesci presenti. La spiaggia non è affollata e dopo le 14 si spopola un po’ per il gran caldo, visto che ci sono soprattutto famiglie con bambini. Ottimo per chi preferisce la quiete. Con una nuotata raggiungo la spiaggia di Kastani, a nord, diventata famosa perché nel 2007 sono state girate delle scene del film premio Oscar “Mamma Mia” con Meryl Streep e Pierce Brosnan. E’ molto bella, poco estesa, dotata di beach bar, parcheggio e area attrezzata, ma vista la notorietà è abbastanza affollata. Rientrati in hotel chiediamo al titolare come noleggiare una moto 125cc e gentilmente ci chiama il rent a car Magic con il quale contrattiamo il nolo per 4 giorni al costo di 65 €, caschi compresi. La sera stessa ci viene recapitato il mezzo all’hotel. Per la cena torniamo alla taverna Rigas sulla spiaggia di Panormos.

MERCOLEDI 20/07: STAFILOS e VELANIO beach

In sella alla moto partiamo alla volta della baia di Stafilos, 4km a sud della città. Ampia spiaggia di ciottoli e in parte di sabbia grigia, con aree attrezzate e libere, bagnino, bar e toilette. All’estremità sinistra (guardando il mare) ci sono fondali ricchi di pesci, posidonie e anemoni. Verso Cape Stafilos le rocce formano una caverna circolare. Da questa zona poi un sentiero porta alla spiaggia sassosa di Velanio, più arieggiata ma dove già dal primo mattino picchia forte il sole. In questa spiaggia è concesso il naturismo. A metà pomeriggio decidiamo di andare a Skopelos town per rinfrescarci con un buon gelato e fare qualche foto tra i violetti della parte vecchia, dove a stento penetra il sole. Il ritorno in moto ci fa apprezzare la rigogliosa vegetazione ricca di profumi e tonalità del verde.

Ceniamo a Panormos presso la taverna O Giannis dove degustiamo 2 galletti cotti nel vino rosso con un sugo buonissimo e patate, una porzione di feta, una di zucchine fritte, acqua, coca cola al costo di 28 € totali. Dopo cena tappa all’Espresso Cafè, dove l’ambientazione con ombrelloni in paglia, luci soft e musica lounge davanti al mare rendono la sosta piacevole, meglio se accompagnata da uno yogurt greco con miele e nocciole!

GIOVEDI 21/07: AGIO IOANNIS

Oggi risaliamo la strada verso nord fino alla seconda città dell’isola, Glossa e poi deviamo a nord-est scendendo per una ripidissima e panoramica strada che ci porta nel luogo più famoso e visitato dell’isola, Agio Ioannis, ora detta anche Cappella Mamma Mia, perché vi è stata girata la scena del matrimonio del noto film. Arroccata sopra un alto scoglio, che si risale tramite una ripida scalinata nella roccia, c’è la chiesetta da cui si gode di un panorama unico a 360°. La costa rude, le acque profonde e turchesi, l’intenso verde dei boschi e uliveti circostanti formano un mix di colori spettacolari. Ai piedi della chiesetta si può raggiungere la piccola spiaggia di ciottoli, con qualche ombrellone (2 sdrai+ombrellone a 5 €). La vista da qui è impareggiabile: di fronte si erge maestoso lo scoglio di agia Ioannis, altri scenografici scogli spuntano dal mare a fronte, tutto intorno il verde a formare insieme lo scenario più fotografato dell’isola.

Nella spiaggia saremo in meno di 20 persone, fino a quando a metà pomeriggio non attracca il battello delle escursioni proveniente da Skyathos, il “Poseidon”, che sbarca non meno di 200 persone, per la visita alla chiesetta. Fortunatamente rimane solo per un’ora, poi la spiaggia ritorna il paradiso di prima e ne approfitto per dello snorkeling tra i ricchi fondali. Prima di partire ci gustiamo uno yogurt greco con miele e un Nescafè frappè (la bevanda più bevuta nelle isole greche) al chiosco del parcheggio. Lungo la strada del ritorno facciamo una breve sosta alla spiaggia di Kastani, che nel tardo pomeriggio si anima di giovani, grazie alla musica e al bel prato per giocare con i racchettoni. Cena alla taverna Rigas con kebab di pollo e sardine fresche alla griglia.

VENERDI 22/07: GLISTERI e GLIFONERI beach

Oggi andremo alla spiaggia di Glisteri, poco a nord di Skopelos town, in una baia piccola e ben riparata dalle correnti. Dalla strada che collega Panormos con la città deviamo subito dopo Ditropo direzione Ananias, accorciando il tragitto e percorrendo così una delle strade più belle e panoramiche dell’isola. Dopo qualche km, al bivio con una chiesetta giriamo a destra e dopo 2km a sinistra. Dopo poco si scorge dall’alto il porto e la città di Skopelos e successivamente la spiaggia di Glifoneri e Cape Tripiti.. Scesi un po’ di quota si va a sinistra e poi si segue indicazione per Glisteri beach. La spiaggia è tranquilla e di ciottoli, attrezzata, dotata di parcheggio e di una bella taverna con il museo di famiglia Kosmas Giorgios e l’arco ricostruito usato nelle scenografie del film Mamma Mia. Il mare è piatto e cristallino, con fondali che si apprezzano di più con maschera e boccaglio. Verso le 16 ci trasferiamo alla spiaggia di Glifoneri (indicazione per Ag. Kostantinos), a ridosso della città. Qui troviamo, oltre alla quiete, sabbia fine dorata, mare calmo e dal colore turchese, ricchi fondali con strane conformazioni (specie verso Cape Tripiti). Nel pomeriggio si può godere dell’ombra naturale di alcuni alberi, oltre cha a quella degli ombrelloni.

Prima di tornare in hotel, facciamo sosta in città per dello shopping presso lo shop Archipelagos Skopelos di Yorgos Soulios, che 35 anni fa ha creato nella casa più vecchia del porto questo splendido negozio-museo di ceramiche, tappeti, bigiotteria e dipinti di artisti e artigiani greci, citato anche nel mensile Dove. Il titolare con un discreto italiano ci spiega le tecniche usate: io acquisto una ceramica e un’icona di Irini Kokori.

Per cena accettiamo l’invito dei nostri vicini di camera Luciana e Simone ad andare alla cittadina di Glossa presso il ristorante Mistrali, dove sono già stati. Si trova all’inizio della via principale dopo la piazza con la chiesa. Ha una bella terrazza panoramica sul mare e menù molto invitante con porzioni generose. Spendiamo in totale 78 € per 2 ricche insalatone, 1 porz. di gamberoni con patate, 3 porz. .di spaghetti con gamberoni, vino, acqua e 1 ouzo. Dopo cena risaliamo i pittoreschi vicoli della cittadina in stile macedone, fino alla chiesa principale dove ci accoglie una graziosa piazza con alberi e i tavolini di un bar sottostanti, con qualche paesano. Bella atmosfera, sembra di essere all’interno di un film greco!

SABATO 23/07: LIMNONARI beach

Prima della partenza, consueta tappa al nostro market di fiducia Màxo per prendere le squisite Skopelos Pie al formaggio e spinaci e salutare la gentilissima titolare.Oggi ci recheremo a quella che è definita la spiaggia più bella dell’isola: Limnonari…e lo è veramente. Racchiusa in una piccola baia, ha sabbia fine bianca e acque che vanno dal turchese al verde per il riflesso della vegetazione. Si possono trovare aree libere e attrezzate, 2 taverne, parcheggio gratuito, toilette. Anche se i bus hanno fermate in tutte le spiagge principali, qui è meglio arrivare con mezzo proprio perché la fermata è lontana. Alle 10,30 c’è poca gente, poi per le 12 si riempie un po’ rimanendo comunque vivibilissima. Qui ho nuotato tra i fondali più belli e ricchi di pesci dell’isola, specie nel lato destro della spiaggia, dove a 20mt dalla riva si formano delle piccole grotte naturali.

Alla sera ci rechiamo in città nella piazzetta vicino al porto, con il grande platano e cosparsa di tavolini, in quanto attorno ci sono numerosi ristorantini di cibo da strada, dove poter mangiar a basso costo giros, souvlaky e pane pita.

DOMENICA 24/07: trasferimento a SKYATHOS

Oggi ci trasferiamo all’isola di Skyathos. Lasciamo l’hotel e alle 12 prendiamo il traghetto che ci porterà alla destinazione della seconda settimana di vacanza. Alle ore 15 arriviamo nella località Kanapitsa, a 8 km da Skyathos town, dove si trova l’hotel Plaza in cui soggiorneremo per i prossimi giorni. Hotel composto da 80 camere, in buona posizione e ampi spazi comuni. Bella la piscina con vista mare e la nostra camera si affaccia proprio su di essa. Purtroppo il bagno fa parte di quelli che non sono ancora stati ristrutturati e non è in ottime condizioni, se pur ampio.Anche le pulizie della stanza non sono eccellenti.

La piccola spiaggia sabbiosa a 80mt dall’hotel non è molto profonda e quando arriva qualche onda più forte si allaga in buona parte; il mare è comunque pulito e bandiera blu, anche se i mezzi degli sport acquatici infastidiscono un po’. Alle 17 però c’è già ombra e preferiamo cosi fare un tuffo in piscina, dove troviamo gli amici romani Donatella e Franco che erano con noi anche a Skopelos, raggiunti dai loro amici Carla e Salvatore. Con loro decidiamo di recarsi la sera in città per la cena e il noleggio di una moto. Con una passeggiata di 15 minuti raggiungiamo la strada principale dove si trova la fermata n°13 della linea dei bus che percorre la costa sud, da Skyathos town a Koukounaries in 30 minuti (frequenza ogni 20 minuti circa), facendo 26 fermate in prossimità delle principali spiagge dell’isola. Purtroppo i bus che tornano da Koukounaries verso sera sono sempre stracolmi di gente già alla partenza e per ben 2 passaggi rimaniamo a terra, fino a quando il bus dell’hotel ci dà un passaggio. Arrivati in città contrattiamo subito 3 moto 125cc al costo di 16€ al dì per 6 giorni presso Aegean Car Rental davanti l’attracco dei traghetti, che si è rilevato il più economico. Ceniamo in uno dei tanti ristoranti sul lungo porto e dopo una passeggiata per il centro rientriamo in hotel. Si vede subito che Skyathos è un’isola molto più turistica e vivace di Skopelos: numerosi i negozi, pub, ristoranti, disco-bar; tantissimi giovani e il tratto di costa sud è molto costruito, con hotel di lusso ma anche affittacamere. L’offerta per i turisti (che qui sono in prevalenza greci) è molto varia e per tutte le tasche. Mentre Skopelos è l’isola della tranquillità e delle spiagge incontaminate, non ancora invasa dal turismo di massa, adatta a famiglie e a coppie che cercano un po’ di romanticismo, Skyathos è l’isola della movida diurna e notturna, delle spiagge sabbiose con ogni tipo di servizio e svago, delle vie dello shopping e dei locali alla moda. E’ l’isola dei giovani e di chiunque si senta giovane!

LUNEDI 25/07: KOUKOUNARIES e BANANA beach

Dopo la ricca colazione, dove finalmente troviamo lo yogurt greco con miele, melone e cocomero, alle 10 partiamo per la spiaggia più famosa dell’isola, Koukounaries, che raggiungiamo in 15 minuti. La spiaggia bandiera blu ha 2 grandi parcheggi liberi alle due estremità, in quella ad ovest c’è anche il capolinea dei bus. La spiaggia è di una bella sabbia fine dorata, in buona parte attrezzata ( 2 lettini e ombrellone a 8 €) e con ampi spazi liberi. Sono presenti vari beach bar, servizi igienici e docce gratuiti, noleggi per i vari sport acquatici. Alle spalle una ricca pineta e il lago salato del biotopo, dove è possibile fare delle piacevoli passeggiate tra i sentieri segnalati.

Il mare è cristallino e poco profondo, con fondale di fine sabbia. Alla mattina, specie nella metà sinistra (guardando il mare), la spiaggia è vivibilissima, nel pomeriggio si affolla un po’, di giovani soprattutto, specie davanti al Thalassia beach bar. A metà pomeriggio ci trasferiamo, tramite una strada sterrata che inizia davanti al capolinea dei bus, alla vicina spiaggia di Banana, famosa (insieme a Small Banana) per la movida da spiaggia, dove ogni giorno dalle 16 alle 20,30 moltitudini di giovani si recano per ballare la musica “sparata” a tutto volume dai dj set del Banana beach bar e del Bananarama. E’ un attimo farsi coinvolgere nel divertimento a suon di musica, intervallato da qualche tuffo in mare. Anche questa spiaggia e dotata di aree attrezzate e libere, servizi e sport acquatici. Ma prima di gettarsi nelle danze, ci rechiamo nella confinante spiaggia Small Banana, raggiungibile dopo aver attraversato un piccolo scoglio a sinistra di Banana. La fine sabbia dorata, il mare cristallino e la quiete che regna rendono la spiaggia un’oasi di pace, con possibilità di noleggio ombrelloni oppure di sistemarsi nelle aree libere. Qui è concesso anche il naturismo. La sera ci riserva una bella passeggiata a Skyathos town tra i vicoli della collina sopra al porto vecchio, ricchi di taverne caratteristiche, nel lungo mare del porto nuovo, dove si trovano ristoranti più turistici, e tra i negozi delle vie centrali. Il rientro è fresco perché alla sera le temperature si abbassano e c’è umidità, consiglio dunque di portarsi un giubbino se si usa la moto.

MARTEDI 26/07: GHOURNES e MANDRAKY beach – ELIAS BAY

Oggi decidiamo di visitare l’Elias Bay nella foresta di Mandraki. Alla fine del lago sopra Koukounaries si svolta a destra (indicazione per Agia Eleni) e dopo poco inizia una strada sterrata abbastanza agevole che percorre la costa lasciando la vista a panorami eccezionali. Passando da Cape Agia Eleni si scorge sotto la bella calletta di Kifri Amos con acque turchesi. Proseguiamo fino all’indicazione per la spiaggia di Ghournes e arrivati restiamo a bocca aperta per la sua bellezza.

Una baia di sabbia fine dorata e mare trasparente, con ombrelloni e lettini (set a 8 €) e ampie aree libere, un bel beach bar con cucina e toilette. Poca gente, tanto spazio. Una passeggiata su per la collina rocciosa a destra della baia ci porta all’altra spiaggia di Agistros. Questa, più intima e contenuta, è ancora più bella e tranquilla e i suoi pochi ombrelloni in paglia la fanno sembrare una spiaggia caraibica. Anch’essa si può raggiungere direttamente con auto o moto.

Concludiamo il pomeriggio nella spiaggia di Mandraki. Queste tre spiagge oggi ci hanno dato una visione dell’isola meno turistica e più naturalistica, la vera Grecia! In serata cena in città tra i vicoli sopra al porto vecchio nella taverna Misogia, dove abbiamo mangiato bene e speso 14,00 € ciascuno, ma anche qui come in tutti i ristoranti greci il servizio è lentissimo.

MERCOLEDI 27/07: LALARIA e KASTRO – Moni EVANGELISTRIAS

La giornata ci riserva la gita in barca alla spiaggia di Lalaria e a Kastro. Le escursioni partono dal porto vecchio di Skyathos town alle 10 su imbarcazioni in legno, basta presentarsi 15 minuti prima e si sale. In sei riusciamo a contrattare il prezzo di 12,00 € anziché 15,00. In 30 minuti arriviamo a Lalaria: lo scenario è formidabile, conformazioni rocciose creano un portale sul mare e la lunga spiaggia di ciottoli bianchi che entra nel mare cristallino regala colori bellissimi.. Alle spalle una scogliera a picco, di roccia bianca, sorvolata da stormi di gabbiani, che qui nidificano.

L’unica nota stonata è la quantità di gente che viene sbarcata per la sosta di 2 ore, ma almeno poi le barche rimangono al largo. La spiaggia è raggiungibile esclusivamente in barca e non ha alcun servizio. Successivamente andiamo a Kastro, dove ci accolgono una spiaggetta, un beach bar e una faticosa salita che in 20 minuti ci porta all’antica cittadella fortificata, di cui rimangono i resti e alcune chiesette ristrutturate. Dalla cima si può godere di un panorama unico.Ci troviamo sull’estremità più a nord dell’isola, Capo Kastro. Una volta scesi ci rimane giusto il tempo per un bagno e poi rientro in barca con arrivo alle 15. E’ una escursione che sicuramente non bisogna farsi mancare! Il pomeriggio è ancora lungo e tutti e sei in sella alle moto risaliamo il monte Mitikas fino al famoso monastero Evagelistrias, l’unico dell’isola ancora operante con monaci residenti. L’antica chiesa al centro del complesso è molto bella e ricca di preziose icone; insieme gli edifici circostanti è stata recentemente ristrutturata. Nel complesso si trova pure uno spaccio con prodotti locali. Finita la visita tappa alla spiaggia di Banana e rientro in hotel.

GIOVEDI 28/07: KIFRI AMOS beach

Sempre in compagnia di Carla, Donatella, Franco e Salvatore, io e Riccardo andiamo alla calletta di Kifri Amos, poco dopo Agia Eleni, nell’area di Mandraki. Dall’alto i colori del mare stupiscono. Si lascia il mezzo sulla strada e si scende per un sentiero che in 5 minuti porta alla spiaggia sabbiosa, contenuta e tranquilla, in parte attrezzata, con w.c. e bar con cucina. Il bello delle isole greche è che anche nelle località più isolate si trovano servizi per il visitatore e a prezzi onesti. Il fondale è in parte sabbioso e in parte di ciottoli: buone per lo snorkeling le scogliere ai lati, specie verso Cape Ag. Eleni. La sera cena in città in una taverna sopra il porto vecchio, vicina alla bella chiesa principale, che custodisce preziose icone e affreschi, da visitare.

VENERDI 29/07: GHOURNES beach

Ritorno alla spiaggia che più di tutte ci ha colpito, quella di Ghournes, nella Elias Bay. Prendiamo una nuova strada sterrata un po’ prima del Palace Hotel: è un po’ sconnessa, ma i panorami che offre sul biotopo di Koukounaries prima e su Elias Bay dopo sono impareggiabili. A pranzo prendiamo al beach bar una bella porzione di sardine fresche impanate e soffritte per 8,50 €. Il resto del pomeriggio passa nel totale relax. Alla sera, dopo aver cenato, facciamo tappa al locale più famoso e alla moda, il Rock’n Roll, premiato nel 2004 come miglior bar in Europa. Si trova sulla scalinata che dal porto vecchio porta alla chiesa principale: molto scenografica come location.

Dalle 20 in poi è sempre pieno di giovani, il dj suona musica dance dal vivo e vengono serviti vari cocktails. Note stonata è che ogni persona seduta è obbligata a consumare e vengono serviti solo cocktails e superalcolici a partire dai 10 € , ma un po’ di mondanità è giusto concedersela!

SABATO 30/07: KOUKOUNARIES beach

Koukounaries beach oggi è tutta nostra. C’immergiamo nella ressa di gente che affolla ogni giorno questa bella spiaggia, grazie alle sue acque cristalline e alla fresca pineta, sulle cui origini ci sono due versioni: una vuole che siano stati i Veneziani, durante il loro dominio, a piantare questo tipo di pini in quanto, grazie all’altezza che raggiungono, potevano fornire buon legname per la costruzione delle loro navi. L’altra versione dice che la pineta si sia originata spontaneamente. Rimane comunque oggi ben conservata e tutelata, grazie alle guardie forestali e al buon senso civico di chi la frequenta.

DOMENICA 31/07: KANAPITSA beach

Finisce luglio e finisce la vacanza nell’arcipelago delle Sporadi. La partenza del volo alle ore 22 ci consente un’altra giornata di sole, che passeremo tra la spiaggia di Kanapitsa e la piscina dell’hotel Plaza. Skyathos, come Skopelos, ci ha lasciato un ottimo ricordo: nell’isola abbiamo assaggiato la vera Grecia, con i profumi della ricca vegetazione, i colori dei villaggi, le trasparenze del mare, la calda accoglienza dei suoi abitanti.

Queste due isole delle Sporadi, anche se meno famose per noi italiani di altre isole greche, sono dei veri gioielli, dai colori vivi e brillanti, dai sapori e profumi intensi. Sono da scoprire giorno dopo giorno, spostandosi da baia a baia, da villaggio a villaggio, magari con il mezzo più adatto che è la moto, viste le dimensioni contenute. Per chi ama i viaggi “fai da te” è possibile prenotare volo Ryan Air da Bergamo a Skyathos: l’aereoporto dista 2 km dal centro e dal porto, dove si possono prenotare traghetti per Skopelos o hotel, b&b, affittacamere. Dal centro si raggiungono poi le varie località con i bus o con taxi. Sul fronte porto ci sono inoltre numerosi noleggi auto e moto.

Consiglio per cui a tutti di mettere in programma in futuro un viaggio in queste due isole e se avete solo una settimana di vacanze, scegliete Skyathos perché potrete assaporare tutti gli aspetti delle Sporadi e di una vacanza insieme, senza rinunciare a nulla.

di marcos69 - pubblicato il