Francia, Spagna, Marocco: un viaggio alla scoperta dei profumi

Un tour tra gli aromi, i profumi e le fragranze che tocca tre stati su ben due continenti; un viaggio on the road tra la Provenza, l'Andalusia e l'entroterra marocchino fino a Casablanca.

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  • di fede_thebest
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Era il 25 settembre quando io e le mie quattro splendide compagne, dopo una buona colazione in centro a Milano, caricate le valigie sul mini-van, siamo partite alla volta di un viaggio unico nel suo genere; un'esperienza meravigliosa che ci ha portate alla scoperta di ben 3 paesi con paesaggi, culture e PROFUMI totalmente diversi. Un tour incentrato sulle fragranze, quelle fresche e floreali della Provenza, quelle più corpose e naturali dell'Andalusia fino agli odori decisamente più forti e pungenti delle spezie marocchine.

Come prima approdo eccoci a Grasse, una pittoresca cittadina del sud della Francia in cui, dopo un buon pranzo all'aperto, abbiamo preso parte a una singolare visita al Museo dei Profumi “Fragonard”; qui, guidate da un vero e proprio “naso”, abbiamo potuto pasticciare con essenze e fragranze, mescolando aromi a piacimento fino a creare la nostra personalissima acqua di colonia, unica ed inimitabile. Certo, il risultato non è stato proprio dei migliori, ma è l'impegno che conta...no?!

Nei giorni successivi, durante la nostra permanenza di Francia, ci siamo spesso trovare a passeggiare per incantevoli stradine caratteristiche, ricche di accoglienti localini, colori e profumo di lavanda. Così è stato a Gordes, con i suoi affacci panoramici da levare il fiato,e ad Arles, la città del pittore Van Gogh, in cui l’arte si respira per la strada tra i vivissimi caffè del centro e le variopinte tonalità del mercato. Indimenticabile il nostro pomeriggio a cavallo nell’incantevole parco della Camargue. Tutti in sella a dei bei cavalli bianchi abbiamo trascorse due ore intense attraversando campi incolti, ruscelli e stradine sterrate; un’esperienza strepitosa, a stretto contatto con la natura selvaggia.

Nel tardo pomeriggio del nostro quarto giorni di viaggio, con un volo Marsiglia-Malaga, operato dalla compagnia low-cost Ryanair, abbiamo raggiunto la seconda tappa del tour: la Spagna. Durante il nostro breve soggiorno in Andalusia abbiamo avuto modo di visitare una delle sue città più suggestive, così vicina alla Sierra Nevada da impedire al mare, poco distante, di mitigare il clima: Granada. Essa è inoltre una delle mete spagnole più quotate dai turisti di tutto il mondo… ma di certo non c’è da stupirsene! Pochi minuti in auto dal centro della città nuova e si raggiunge infatti l’Alhambra, monumento tanto celebre quanto spettacolare di Granada. Il nome deriva dall’arabo e significa "La Rossa", ad indicare il colore rosato delle sue mura. Essa non è altro che una grande fortezza musulmana, costruita nel quattordicesimo secolo da Muhammad Ibn Nasr, e salvatasi dalla distruzione patita da gran parte dei resti arabi in Spagna in quanto diventata, nel 1492, residenza dei re castigliani. Visitarla è un’emozione. Il rigore e l’ossessione per il geometrico dell’arte islamica non possono che lasciare a bocca aperta; un susseguirsi di mosaici, intarsi simili a pizzi e scritte arabe inneggianti ad Allah lasciano spazio, tra uno palazzo e l’altro, a rigogliosi giardini verdeggianti, ricchi di fiori colorati e fontane zampillanti. Dalle terrazze si godono spettacolari viste panoramiche e l’atmosfera generale pare quasi aleggiare al di fuori del tempo. E che vacanza sarebbe stata se non ci fosse stato anche un po’ di relax? E così eccoci a Marbella, località balneare della Costa del Sur bagnata dalle acque del Mar Mediterraneo

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