Paesi Baschi da assaporare

Cultura, mare, enogastronomia … in una Spagna “diversa”

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  • di vale241
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Appena rientrata dal ponte di San Pietro e Paolo, vorrei dare qualche indicazione sul giro in Spagna effettuato che ha toccato 3 meravigliose provincie (Aragona, Navarra, Euskadi) in 5 giorni

ORGANIZZAZIONE VIAGGIO:

Partenza 24 giugno sera – rientro 29 giugno sera Itinerario: Saragozza - Tudela - Pamplona - San Sebastian – Bilbao - Vitoria - Saragozza (circa 700 km totali) Costo totale vacanza, tutto compreso (volo, auto, visite, vitto ed alloggio): 450 € a testa. Volo Ryanair Roma – Saragozza (iper puntuale - ed al ritorno in anticipo di 20 minuti). Auto mini (Ford Ka nuovissima) prenotata con broker Enoleggioauto (alla fine era Avis). Hotels prenotati dall’Italia con booking.com, tutti ottimi seppur diversi tra di loro. Saragozza: San Valero** - ottimo!centrale, nuovissimo, di design Pamplona: Puerta del Camino**** - splendido ma – essendo molto centrale – è difficilissimo arrivarci in auto San Sebastian: Nicol’s** - situato su un colle a circa 4 km da San Sebastian (cmq ben segnalato) , è una bella struttura. Camere un po’ vecchiotte. Bilbao: Zenit**** - bellissimo, di design, nuovo, situato nella prima periferia e vicino alla metropolitana (si raggiunge il centro in 20 minuti a piedi). Vitoria: Palacio de Elloriaga*** - a poca distanza dal centro, è difficilissimo da trovare (è in un borgo subito dopo una zona nuova della città), ma merita veramente!il palazzo è antico, le camere tutte con i soffitti con travi a vista…splendido

TAPPE DEL VIAGGIO:

24 giugno: serata a Saragozza. Bellissima la piazza con la cattedrale, caratteristiche le viuzze del centro che si aprono su piazze pittoresche. Faceva molto caldo.

25 giugno: Saragozza – Tudela – arrivo a Pamplona Dopo la visita all’interno della Cattedrale e alla Lona, altra chiesa molto affascinante, siamo partiti alla volta di Tudela, città con una splendida cattedrale alla fine di un reticolo di viuzze degne del Marocco. Arrivati a Pamplona, ci è sembrato tutto meraviglioso: la città si stava preparando per la festa di San Fermin, c’erano gente, bande, musica ovunque per le strade ed i tapas bar abbondavano di giovani (e di succulente tapas!) Ci siamo goduti la movida fino a tardi e siamo andati a letto, stanchi e felici!

26 giugno: Pamplona – serata a San Sebastian Anche il giorno dopo Pamplona, con le sue belle vie, le piazze, la cattedrale, non ci ha di certo deluso Dopo qualche tapas al caffè “Iruna”, quello preferito da Hemingway (bellissimo!) siamo partiti alla volta di San Sebastian! Il primo impatto è stato piacevolissimo: una città ottocentesca, elegante, in cui soffia costantemente una meravigliosa brezza marina…e capitale enogastronomica della Spagna! Difatti abbiamo mangiato divinamente, assaggiando mille specialità locali di mare e di terra. Poi la città – come la maggior parte delle cittadine visitate – è organizzata benissimo, con grandi parcheggi sotterranei e centro storico completamente pedonale.

27 giugno: San Sebastian – serata a Bilbao Dopo aver visitato San Sebastian nelle parti che ci mancavano, l’abbiamo salutata con sommo dispiacere e ci siamo diretti a Bilbao. Non appena arrivati, ci ha subito accolto la sublime sagoma del Guggenheim! A parte il museo, la città è stata un po’ deludente: molto industriale e poco vivace, o almeno così ci è sembrata dato l’arrivo di domenica sera. Ci siamo consolati con un bel ristorantino di pesce nel centro storico!

28 giugno: Bilbao – serata a Vitoria Abbiamo girato un po’ per Bilbao e siamo poi andati a vedere il ponte di Bizkaia, una vera curiosità; da lì abbiamo preso la strada per Vitoria – Gasteiz, una cittadina meravigliosa con un centro storico medioevale tenuto benissimo e completamente pedonale!

29 giugno: Vitoria- partenza per Saragozza e volo per Roma Dopo la visita alla cattedrale di Vitoria ed al centro storico, siamo ripartiti alla volta di Saragozza (260 km) e da lì siamo tornati in Italia. E’ un giro che consiglio vivamente di fare per conoscere una Spagna completamente diversa dall’Andalusia o dalle grandi città( Madrid e Barcellona) Tutti i paesi baschi conservano la propria autonomia culturale: le persone anziane portano ancora il basco, parlano una lingua completamente diversa ed hanno modi di fare più francesi che spagnoli, forse meno vivaci ma molto orgogliosi delle loro tradizioni…il tutto crea un mix veramente affascinante, con un'atmosfera unica Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarmi

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