Una tipica giornata in Thailandia? Meditazione, mare e lavoro (sì, ma da remoto)

Andrea Cacco ci porta nella sua routine thailandese da nomade digitale
Redazione TPC, 02 Mar 2023
thailandia

Cosa posso dirvi? Da quando sono arrivata in Thailandia, le mie giornate non sono mai tutte uguali, perché conosco sempre persone nuove e perché spesso il caldo o qualche giornata di pioggia improvvisa possono rovinare i piani. Nella settimana che ho passato a Bangkok, sicuramente non ho lavorato molto. Piuttosto, ho concentrato in quelle poche giornate le visite ai vari luoghi principali della città e quindi senza ombra di dubbio non seguivo una vera e propria routine. Poi mi sono spostata a Phuket e anche qui sono arrivata di giovedì, quindi diciamo che le cose erano già in confusione e il weekend l’ho passato a rilassarmi e a conoscere i miei nuovi amici, la mia nuova famiglia e l’ambiente in cui mi trovavo.

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La mattina

Diciamo che la mattina è l’unico vero punto fisso. Cerco di alzarmi abbastanza presto, attorno alle 7/7:30, mi vesto e vado dritta in palestra, qui c’è una sala fitness molto attrezzata. Passo circa 30/40 minuti ad allenarmi (mi piace farlo in modo costante tutti i giorni senza esagerare) e poi vado in cucina dove mi preparo la colazione. Yogurt, cereali e frutta e fresca (che qui è davvero varia e buonissima) sono la regola, ma qualche volta tosto due fette di pane con il burro di arachidi e la banana. Non so se lo sapevate ma sono intollerante alla farina quindi diciamo che qui, la seconda opzione, non è la colazione perfetta.

Passaggio in camera per una doccia, e poi dritta al rooftop per i miei 10/15 minuti di meditazione mattutina, mi piace farlo alla mattina perché sento che comincio la giornata sempre in un modo diverso. Da qui passo qualche ora al coworking e di solito attorno alle 11 esco per una passeggiata. Diciamo che in realtà è più una scampagnata perché mi qui non c’è un marciapiedi e devo camminare a bordo strada con le macchine che sfrecciano da ogni parte. Ormai appuntamento fisso con Matcha, Tè Thai oppure caffè freddo.

Tornata in ostello metto il costume e mi godo un paio d’ore di relax, diciamo che il fuso orario da questa parte del mondo non è per niente male. Mangio spesso tardi o a orari assurdi ma qui è così un po’ per tutti, spesso per il caldo si ha molta fame o con gli spunti di frutta di metà mattina si mangia poi molto più tardi.

Il pomeriggio

Il pomeriggio è già quasi sera e dopo la pausa pranzo, che mi godo al fresco con l’aria condizionata guardando una puntata di qualche serie tv in sala cinema, torno a lavorare di solito verso le 15/16, momento in cui in Italia tutti iniziano a svegliarsi e ad aprire i computer. Finisco le ultime cose in tranquillità, principalmente eventuali urgenze, meeting o email e poi a bordo piscina per il tramonto con un bel libro, non si vede effettivamente da questo lato però i colori sull’oceano sono davvero spettacolari. Le giornate qui non sono lunghissime, l’alba si può vedere attorno alle 6:30 e il tramonto è verso le 18:30.

La sera

La sera mi rilasso un po’ in camera, ma dipende sempre dai compagni di stanza, oppure nella cucina comune, qui chiamata Selina Home, dove c’è una zona salotto, cucina e sala da pranzo e la sala cinema. Spesso si trovano altre persone con cui parlare o passare la serata insieme o guardare un film in compagnia.

Alcune volte ci sono degli eventi organizzati dall’ostello ma è una location aperta da poco e non sempre ci sono molto persone in giro. Che dire, sicuramente non mi posso lamentare e ho l’opportunità di gestire al meglio tutte le ore del mio lavoro e quello che faccio ogni giorno. Ho anche la fortuna di poter decidere di lavorare anche di sabato e domenica se le giornate sono brutte e avere qualche ora in più libera durante la settimana per godermi il meteo e questo bellissimo posto.


Redazione TPC
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