Skiathos, piccola meraviglia dell’Egeo

Vacanza all'insegna del mare e del relax nella più piccola isola delle Sporadi settentrionali

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  • di marmottaontour
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno, causa un imprevisto all’ultimo minuto che mi ha costretto a cambiare i piani per le vacanze, mi sono ritrovato a fine luglio senza aver ancora deciso la destinazione. L’idea sarebbe quella di andare in Grecia quindi inizio a valutare le varie possibilità fino a trovarne una che possa fare al caso nostro. Alla fine la scelta ricade sull’isola di Skiathos, nelle Sporadi settentrionali. È un’isola di cui non avevo mai sentito parlare ma, visto la possibilità di un volo diretto da Torino (miracolo!!), e il fatto di poter organizzare una vacanza di due settimane a un badget contenuto mi sembra la scelta migliore.

GIORNO 1

Partiamo il 5 settembre in tarda mattinata con un volo Volotea e dopo poco più di 2 ore siamo a destinazione. L’aeroporto di Shkiathos è definito come uno dei più pericolosi al mondo e in effetti, vedendolo dall’aereo, la considerazione è del tutto condivisibile (la pista è su una lingua di terra di solo 1600 m). Usciti dall’aeroporto prendiamo un taxi cumulativo e in poco meno di 5 minuti siamo al nostro alloggio, al Dimitri’s & Harris Studios, situato sulla strada principale dell’isola, vicino alla fermata dell’autobus che fa servizio di collegamento con le varie spiagge dell’isola e a circa 10 minuti a piedi dal centro di Skiathos Town. Dopo aver sistemato i bagagli decidiamo subito di uscire e fare un primo giro esplorativo della città (anche se è decisamente più un paese) per prendere confidenza. Passeggiamo un po’ nella via principale (Via Papadiamantis) e per la zona del porto prima di cenare in uno dei locali presenti nella via principale e rientrare in alloggio.

GIORNO 2

Il primo giorno di mare lo passiamo a Megali Ammos, la spiaggia più vicina al centro abitato. Dal nostro appartamento è facilmente raggiungibile a piedi in circa 15-20 minuti ma, volendo, è possibile raggiungerla anche col bus che fa servizio collegamento con le varie spiagge dell’isola (fermata n.5). È una spiaggia non molto ampia ma che si estende per parecchie centinaia di metri con un mare cristallino e pulito, in parte attrezzata e in parte libera, perlopiù sabbiosa ma nell’ultima parte un po’ ghiaiosa. Trascorriamo l’intera giornata alternando bagni si sole a bagni in mare fino al tardo pomeriggio. La sera invece ci rechiamo in città e decidiamo di cenare nella zona del porto vecchio, in uno dei tanti piccoli locali che si affacciano sul porto per poi concludere la serata con una passeggiata nella via principale del paese.

GIORNO 3

Nel nostro secondo giorno decidiamo di utilizzare l’autobus per raggiungere la spiaggia di Koukounarueis, la più distante dal centro abitato (fermata n.26). Avevo letto che fosse una delle spiagge più belle e in effetti non siamo rimasti delusi (a nostro parere è stata la più bella spiaggia in assoluto). È una spiaggia lunghissima di sabbia dorata che affaccia su un mare praticamente trasparente dove chi come me ama lo snorkeling, può nuotare fino a raggiungere profondità di circa 10 metri mantenendo comunque la possibilità di proseguire l’esplorazione dei fondali con un’ottima visibilità. La giornata trascorre tra nuotate, passeggiate in spiaggia e relax sotto il sole cocente fino al tardo pomeriggio quando rientriamo in alloggio. Anche questa sera ci rechiamo in città e decidiamo di cenare in un locale situato in una delle vie laterali rispetto a via Papadiamantis, nella zona posizionata sopra al porto vecchio concludendo poi con una bella passeggiata per digerire

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