Skiathos, la perla delle Sporadi

Skiathos la perla delle Sporadi

  • di topis101
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Usciti dall’aeroporto prendiamo un taxi per recarci al nostro hotel. Abbiamo scelto un hotel fuori Skiathos town , esattamente a Aghios Paraskevi a circa 6 Km. Dalla città, per stare più tranquilli. Così ogni mattina dopo la ricca colazione sul green dell’Hotel

Ostria a bordo piscina, pianificavamo l’itinerario in base alla spiaggia da esplorare. La zona più battuta è il sud dell’isola dove si trova Skiathos town con il suo aeroporto ed il porto. Le spiagge a sud dell’isola, preferibili nei giorni di vento, sono Paraskevi, Vromolimnos e Aghia Eleni, mentre le più modaiole sono:

Koukounaries e Banana beach (dove una parte è frequentata dai naturisti).

Per raggiungerle è disponibile un servizio bus che parte dal porto nuovo di Skiathos e arriva a Koukounaries fermandosi in tutte le principali località con le loro spiagge ( Mega Ammos, Mitikas, Achladias, Kanapitsa, Vromolimnos, Paraskevi, Troulos, Maratha) e la cadenza del passaggio è ogni 30 minuti ad un costo di 1,40 € per corsa. Dopo le 23.30 il servizio viene sospeso. Il servizio taxi è molto attivo e veloce. Le spiagge ad ovest sono più selvagge e belle come Aghia Eleni, Krifi Amos, Mandraki, Ghournes, Agistros, Meghalos Aselinos, Mikros Aselinos, Ligharies (pensate che la spiaggia è lunga circa 150 metri, con solo 20 lettini e 10 ombrelloni!), Kerchria, Limenari e ad alcune si può arrivare fin sulla spiaggia col motorino (Mandraki, Aselinos, Ghournes) in altre bisogna farsi una ripida discesa a piedi di 10 minuti come Mikros Aselinos (un paradiso); in altre ancora farsi 30 minuti di cammino in mezzo al verde, ai cespugli e rovi come Limenari, dove vi attende uno spettacolo indimenticabile. Per arrivare alle spiagge collocate a ovest e a nord-ovest dell’isola si devono percorrere delle strade sterrate che attraversano una magnifica selva verde, rigogliosa e fitta , che offre i profumi e la frescura tipici della macchia mediterranea con scenari indimenticabili. Alta è l’attenzione delle autorità per quanto riguarda gli incendi. Le coste a nord dell’isola sono più aspre e ventose e quindi vi si trovano meno spiagge.Si dice che Skiathos vi siano più di trecento spiagge; non le abbiamo contate tutte, ma questa cifra potrebbe essere veritiera. Inoltre tutte le spiagge dell’isola sono attrezzate ad un costo standard di 8 € per due lettini un ombrellone! Affittare un motorino è preferibile (meglio prendere un 80 o 125cc perché le strade sono sali-scendi); i prezzi sono abbastanza contenuti e variano da 10 a 15 € al giorno a secondo

La cilindrata e il posto del noleggio. Molti preferiscono l’auto ma se non si hanno bambini e si ha un po’ di pratica con lo scooter, è consigliabile godersi l’isola su due ruote. Tutte le spiagge, anche quelle più piccole, hanno la loro bella taverna dove poter consumare un pasto leggero. Ad un costo di 15 € circa, si possono ordinare due gigantesche insalate greche e una birra Mithos da mezzo litro, non male se pensiamo ai costi dei locali italiani in riva al mare! In tutta l’isola l’acqua è chiara e pulita, tant’è che si possono vedere banchi di pesciolini fin a riva, tipico scenario caraibico. La domenica le spiagge erano più affollate perché frequentate dai greci; la maggior parte di loro però portava al seguito ombrellone e lettino, in quanto in Grecia le spiagge, anche quelle “attrezzate”, sono libere. Un giorno deve essere dedicato alla visita, all’estremo nord, del vecchio capoluogo dell’isola, Kastro, con le sue rovine, e il monastero di Evaghelistias dove i preti producono un ottimo vino, del miele e altre specialità alimentari che si possono acquistare. La sera decidevamo dove andare a cena in base alle informazioni che ci davano le due simpatiche sorelle proprietarie dell’hotel e al nostro fiuto. Le taverne non mancano, ma se possibile evitavamo quasi sempre di andare in quelle di Skiathos town, molto turistiche, ma le volte che ci siamo fermati, abbiamo cenato sul lungomare del porto nuovo alla taverna del “carnaro” o al Bakaliko, frequentati anche dai greci; qui abbiamo pagato un po’ di più, ma il pesce è veramente fresco. Da segnalare la taverna “Panorama” che fa onore al suo nome per la magnifica vista sulla città e su quella parte di costa. La via più frequentata a Skiathos è Papadiamantis Street che è la via pedonale sulla quale si affacciano negozi e

Ristoranti. Una bella passeggiata la potete fare anche al porto vecchio dove c’è una vasta scelta di locali dove poter cenare. Inoltre ci sono dei locali notturni, dei piano bar e delle discoteche dove poter trascorrere piacevoli serate. I greci sono un popolo accogliente e gentile e tutti quelli con cui abbiamo avuto a che fare si sono sempre mostrati disponibili e pazienti.

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