Ir de tapas? No, gracias

A Siviglia in gennaio, senza tapear

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  • di letisutpc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Buongiorno a tutti, siamo Letizia e Francesco: appena tornati da Siviglia vogliamo condividere con tutti la nostra esperienza in questa affascinante città.

Iniziamo con qualche consiglio utile:

Periodo di viaggio: 10-15 gennaio 2015-> tempo ottimo, temperatura mite attorno ai 20/23° di giorno. Il sole, a differenza dell’Italia, tramonta alle ore 19.

Mezzi di trasporto: aereo (volo Ryanair da Bologna) + bus aeroporto- Plaza de Armas (prezzo del biglietto 4 €: non fate a/r se non dovete tornare in giornata)

Monumenti: Archivio de Indias e museo di Belles Artes sono sempre gratis per i cittadini UE; La Casa de Pilatos è gratis il mercoledì dalle 15 alle 18; il CAAC da martedì a venerdì dalle 19 alle 21; La Torre de oro il martedì; la cattedrale e la Giralda tutti i giorni dalle 16.30 alle 18 ma la prenotazione va fatta con almeno 1 settimana di anticipo.

È inoltre possibile prenotare on line dal sito Get your guide visite guidate gratuite a piedi della durata di 2 ore: le visite, effettuate da ragazzi giovani e molto bravi, partono ogni giorno alle 10.30 da Puerta de Jerez, sono in lingua inglese, spagnola, tedesca o francese. Consigliatissime!

Alloggio: Hotel Petit Paris, barrio del Arenal, scelto e prenotato su Booking perché vicino al capolinea degli autobus di Plaza de Armas: la scelta si è rivelata azzeccata in quanto la posizione dell’hotel era centrale per ogni nostro spostamento. Hotel nuovo, pulito, dotato di wifi ma senza colazione. Spesa per 5 notti 175 €.

Pasti: Siviglia è piena di locali per tutte le tasche e tutti i gusti. Ai locali delle solite catene internazionali (McDonald, Starbucks ecc.) si affiancano quelli tipici spagnoli (100 montaditos), le taverne, le gelaterie, i 1000 tapas bar, le cervezerie: insomma, di fame non morirete mai!

Sicurezza: in inverno ad una cert’ora il centro si spopola, ma è comunque ben presidiato dalla Polizia. Noi ci siamo sempre sentiti tranquilli, anche nei vicoli bui del nostro barrio.

Guida utilizzata: Pocket Siviglia della Lonely Planet, very good!

SABATO 10 GENNAIO

Arriviamo all’aeroporto di Siviglia alle 23.45 di sabato 10 gennaio: l’aeroporto è deserto, all’uscita però l’autobus EA ci aspetta e ci condurrà, in 35-40 minuti, al capolinea di Plaza de Armas, poco distante dal nostro albergo. Dopo un veloce check-in prendiamo possesso della nostra stanza e ci fiondiamo a letto. La giornata è stata intensa e vogliamo essere in forma per domani.

DOMENICA 11 GENNAIO

Usciamo attorno alle 9 dall’hotel e ci dirigiamo verso il centro. Senza volerlo ci imbattiamo nella storica pasticceria “La campana” dove facciamo colazione con caffelatte e brioche: adesso sì che siamo veramente pronti ad affrontare la nostra prima giornata sivigliana! Man mano che procediamo verso il centro la città comincia a risvegliarsi e a svelarsi ai nostri occhi curiosi. Ci colpiscono subito i tanti alberi stracolmi di arance ed i palazzi di calle Sierpes e Avenida de la Constitucion. Eccoci a bocca aperta davanti alla cattedrale ma decidiamo di proseguire per farci un’idea d’insieme del centro storico. Entriamo all’Archivio de Indias (gratis per i cittadini UE, metal detector all’entrata) e lo visitiamo: bellissime le sale maestose con i grandi armadi contenenti faldoni di archivio: da esperta del settore dubito però che contengano i documenti originali…

All’uscita ci dirigiamo verso la Cattedrale: di domenica le visite culturali hanno inizio alle 14.30, noi comunque entriamo lo stesso e diamo un’occhiata alle parti visitabili

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