Siria & Giordania in scooter (2009)

Siria e Giordania (2009) Periodo : dal 1/8/2009 al 24/8/2009 Partecipanti : 2 (Massimo e Sabrina) Itinerario: Italia – Grecia – Turchia - Siria – Giordania – Siria – Turchia – Grecia – Italia Mezzo : Suzuki Burgman 650 Km ...

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  • di Sabrina1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia

2 Agosto 2009 : IGOUMENITSA (GR) – KAVALA (GR) : 550Km La nave arriva puntuale ad Igoumenitsa alle 6:00. Dal suo portellone vomita vacanzieri in bermuda e ciabatte ancora assonnati. Ci separiamo, Max nel garage a prendere lo scooter mentre io, dopo aver raccatto tutte le nostre cose, scendo dal traghetto e aspetto. Ma perché Max non esce???? Finalmente lo vedo, viene spinto giù dalla passerella da 2 marinai...

Ma cos'è successo??? Perché ha quello sguardo terrorizzato???? PANICO TOTALE: la moto non si accende più, sul display appare la scritta CHECK... <<..E che vuol dire???>> E' la prima volta che vediamo quella scritta, prendiamo il manuale, ma il panico si impadronisce delle nostre facoltà intellettive. Io resto zitta, muta, non dico una parola (ma nella mia mente... Eccome se parlo... e che caz@@@@@!!!!) Max non riesce a capire cosa sia potuto succedere, forse l'interruttore del cavalletto laterale. Giovanni cerca di aiutarci in tutti i modi.

Il tempo passa e sul porto siamo rimasti solo noi, il sole comincia a dar fastidio. Ormai siamo rassegnati a dire addio ai nostri sogni, ai posti da vedere, alle foto che volevamo fare... Quando all’improvviso Giovanni (l’unico rimasto lucido) ci legge “lentamente” dal manuale il significato di quel messaggio “Check”: <> ...@@@@zzo!!! IL BOTTONE ROSSO!!!!!! Probabilmente qualcuno inavvertitamente l'avrà premuto!!! ALLELUIA!!!!!!!!! La moto parte, Max è rosso dalla vergogna per la figura da pirla, io salto al collo di Giovanni ringraziandolo. Il minimo che possiamo fare è offrirgli la colazione. Dopo il rito dei saluti e lo scambio delle E-mail, il nostro salvatore si avvia verso Atene e noi verso Kavala. Sono quasi le 8:30, praticamente non siamo ancora partiti e già abbiamo più di un'ora di ritardo sulla nostra ipotetica tabella di marcia! Prendiamo la nuova Autostrada A2 ormai completamente terminata, lunga, lunga, assolata e deserta.

Dopo vari rifornimenti (non si sono Stazioni di Servizio ma bisogna uscire nei paesini per fare benzina), arriviamo a Kavala alle 13:30. La nuova strada ci ha fatto risparmiare circa 3 ore. Stanchi ed affamati, andiamo a mangiare sul porto al ristorante AMIKO (già sperimentato nel 2006).

Decidiamo sul da farsi: potremmo continuare fino ad Istanbul ma ci vogliono ancora 5 ore e non sappiamo quanto tempo impiegheremo alla frontiera. Decidiamo di rimanere qui.

Troviamo alloggio presso l’Hotel Esperia, moto parcheggiata nella stradina laterale. Facciamo una bella doccia e riposiamo per un paio d’ore. Passiamo la serata visitando la Old City e il Castello, poi prendiamo un po’ di frescura sul lungomare, gustando un ottimo frappè/caffè/gelato e guardando il via vai delle persone. Siamo in vacanza!!!! Kavala: Hotel Esperia 60€ con colazione

3 Agosto 2009 : KAVALA (GR) – ISTANBUL (TR) : 450Km Dopo una notte passata sui divanetti del traghetto una buona dormita ci voleva. Purtroppo fa molto caldo e anche se avremmo dormito un altro po' ci svegliamo alle 7:00.

Facciamo una ricca colazione e alle 8:30 siamo in viaggio verso la nostra amata Turchia.

Il controllo alla frontiera Greca è velocissimo, quello in Turchia Idem. Impieghiamo nemmeno 30 minuti per espletare tutte le procedure e non paghiamo neanche il “bollino” di 10€ richiesto nel 2006. Vedere l’enorme bandiera rossa con la Mezza Luna è sempre emozionante. I militari ci salutano, vediamo molte moto italiane parcheggiate

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Commenti
  1. muberti
    , 18/5/2010 19:01
    Complimenti ! voi si che avete capito il vero spirito di fare turismo !
    10 e lode

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