Sicilia self drive

Vacanza itinerante (con l'auto a noleggio) tra città e natura

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  • di carlottac
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Quest’anno il “ponte di Pasqua” era così allettante che abbiamo deciso di approfittarne per un giro in Sicilia.

Escludiamo la zona nord-ovest, già vista anni fa, e prenotiamo gli alloggi ad Avola, Realmonte e Taormina.

Voliamo con Jetcost, comodo, anche se non economico! Noleggiamo l’auto con Locauto, decisamente meno costosa di altre compagnie più note, e con la quale ci troveremo molto bene perché ci viene data un’auto nuova e di categoria superiore a quella prenotata.

Arriviamo a Catania e già si respira un’aria diversa, il cielo è limpido e blu, c’è vento!

Ci avviamo verso Siracusa dove abbiamo prenotato solo per la prima notte all’hotel 1823, molto carino e comodo per raggiungere i posti di interesse.

Siracusa è una bella città. Ortigia è particolare, con queste piazze che si susseguono. Arriviamo al Duomo da una strada laterale, c’è un raggio di sole accecante all’ora del tramonto, la piazza è bellissima! Si scende poi al mare, ed anche qui il percorso a piedi è molto carino. Ceniamo alla Trattoria Rusticana, dove siamo letteralmente coccolati dalla proprietaria, che ci da alcuni suggerimenti e ci fa assaggiare una caponata che così buona non l’ho poi più trovata!

Il mattino seguente facciamo la parte archeologica, assolutamente da non perdere. Peccato per il teatro greco coperto dalle pedane in legno e con al centro il palco allestito per gli spettacoli, uno scempio! Capisco che quello che si raccoglie con queste manifestazioni serva alla manutenzione dell’area, ma a me sembra una profanazione!

Ci trasferiamo ad Avola, dove pranziamo con dolcetti e latte di mandorla (unico e irripetibile)! Arriviamo alla Masseria sul mare, che sarà la nostra base per i cinque giorni successivi. Abbiamo una casetta tutta per noi, intorno solo campi, a pochi metri la scogliera e poco più sotto la spiaggia, insomma un posto incantevole! Il pomeriggio lo passiamo a Noto che è stupenda! Giriamo senza meta le strade adiacenti al centro, c’è poca gente, e la bellezza del posto ci ripaga le fatiche dei saliscendi! Assaggiamo la “super” granita al mandarino al Caffè Costanzo, e ceniamo al ristorante Crocifisso, molto carino e ottimo cibo.

Il mattino dopo la meta è Vendicari, bellissima riserva naturale! Pochissima gente, il mare è di piombo per i nuvoloni che si riflettono e non promettono niente di buono, ma è tutto molto suggestivo. Anche la tonnara deserta è particolare; nei laghetti adiacenti ci sono centinaia di fenicotteri ed è un premio per noi che l’anno scorso siamo andati fino al lago Natron in Tanzania per poterli vedere da vicino e non li abbiamo trovati!

Nel pomeriggio Marzamemi, poi Capo Passero e isola delle Correnti. C’è poca gente anche in questo percorso, il mare e il cielo sono in movimento per il vento che spazza via. Pensavamo di goderci un po’ le spiagge, invece le soste le facciamo infagottati nei nostri giubbotti!

E’ la volta di Ragusa Ibla, anch’essa molto bella! La sosta da Gelati Divini è obbligatoria e da non perdere… sarà il nostro pranzo!

Proseguiamo per Modica che purtroppo non riusciamo a goderci per il traffico improponibile, forse c’è qualche evento o manifestazione, fatto sta che vediamo di corsa due chiese, lasciando l’auto accostata con le doppie frecce! Peccato, dovremo tornarci!

La tappa successiva è Scicli, che si rivela una sorpresa. Città piccolina e piuttosto tranquilla, con un piacevole centro pedonale e diversi bei palazzi

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