Mini tour della Sicilia e immersioni a Ustica

Siti archeologici e immersioni

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  • di SEAlions
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Mini Tour della Sicilia e immersioni a Ustica

Siamo partiti per questo mini-tour il 13-6-2011 da Genova in auto dalle 02,00. Arrivati a Salerno alle 09,30 circa,costo dell'autostrada € 50,30,a quell'ora si viaggia tranquillamente. Abbiamo tutto il tempo per fare un giretto per Salerno. Carino il centro, ci fermiamo per pranzare in un locale vicino alla passeggiata a mare. Per evitare la tristemente famosa Salerno-Reggio C. abbiamo prenotato il traghetto per Messina della Linea Caronte (ora,Caronte il traghettatore di anime, come nome francamente incute qualche riserva sul luogo di destinazione, andremo verso l'inferno o paradiso?) Nel traghetto lo spazio per i passeggeri sembra un po limitato, c'é comunque tutto quello che serve, bar, un piccolo ristorante, poltrone, tv, studiato per tratte medio-piccole.

Siccome viaggiamo di giorno, abbiamo scelto posto ponte per 2 + auto € 19,puntualissima la partenza addirittura in anticipo l'arrivo a Messina ore 21,40 circa. Durantel'attraversata,da ammirare alcune delle isole Eolie, Stromboli, con la sua forma di vulcano,ed il tramonto in lontananza.Arrivati,la direzione é per la città di Linguaglossa,vicino(ma non troppo) alle falde dell'Etna.Fortuna che ho nel cellulare il navigatore satellitare, nessuno che pianifichi un tour con l'auto in Sicilia vorrebbe farne a meno,anche perché le indicazioni stradali a volte,sono scarse!Andiamo in quel posto,visto che conosciamo dei nostri colleghi di lavoro,del luogo.Alloggiamo in uno degli appartamenti dell'agenzia casa Mauro,per 3 notti paghiamo € 150.IL giorno dopo,visita doverosa a Taormina,dove dall'alto, la vista é notevole,sopra la città,c'è un forte di costruzione araba.Dopo aver seguito a piedi la strada principale,purtroppo niente visita!IL forte é chiuso da anni,e come noi,altri turisti rimangono delusi.Beh,almeno c'é sempre un bel panorama,ritornando al paese, utilizziamo la discesa chiamata via Crucis.Usata per la processione di Pasqua,e per i turisti ignari che si vogliono arrampicare sperando di visitare l'antico forte.Naturalmente vedendo le persone arrancare per la salita,non notevole sforzo,non osiamo anticipargli la “sorpresa.

Girando per Taormina sembra di essere all'estero tanta é la presenza di turisti, specialmente americani, sarà che siamo capitati nel mezzo del famoso festival del cinema. Vi Visitiamo l'anfiteatro greco, che purtroppo per il festival viene usato come palco e quindi perde secondo noi) il suo fascino,€8 per la visita, non molto da vedere eccetto l'anfiteatro! Ripresa l'auto ci dirigiamo per i giardini Naxos,c'é un parco museo,che decidiamo di non visitare,ci limitiamo ad una passeggiata per il lungomare. La mattina seguente i nostri amici ci hanno consigliato un percorso trekking sull'Etna, l'appuntamento é in un posto chiamato piano Provenzana, saliamo la montagna,dove la vegetazione si fa quasi dolomitica.Giungiamo in un punto dove fin'ora è arrivata l'ultima colata di lava,con il monte che é diviso da un fiume di roccia nera,mentre intorno c'é una fitta boscaglia. Incontriamo la guida (€3 per il parcheggio) che ci spiega il percorso, dopo averci dato scarpe adatte al trekking,ed aver indossato indumenti per il freddo in alta quota. Si può salire il vulcano a bordo di pulmini,che hanno delle ruote enormi,a bordo troviamo i soliti americani,in pantaloncini,per sfidare il freddo,ed un russo che si mette a parlare con me di calcio.Nota dolente!!cerco di cambiare argomento.Come se non mi fossero ancora bastati gli sfotto per la “promozione “ in serie B! La strada é molto stretta,e man mano che si sale il dirupo sotto di noi, non ci sono guard rail!,e lo lo scrollare del pulmino, fa si che l'atmosfera a bordo si stia facendo tesa.Non per il conducente,che tranquillamente arranca verso la cima. Ad un certo punto noi trekkiani scendiamo dal bus,in un paessaggio surreale. Procediamo verso la nostra meta,tra nebbia,e lastroni di neve,sembra quasi di essere in un altro pianeta. Ma dall'alto, pericolosi tuoni, irrompono e in questa situazione, la guida a malincuore,ci fa tornare indietro,sarebbe troppo pericoloso proseguire in quelle condizioni. Anche gli altri sono costretti al dietro front,ci fermiamo però in un punto dove si vedono dei piccoli crateri,che sono possibile visitare.Al centro,ci sono delle bocche da dove fuoriesce del vapore acqueo,inoltre la temperatura é decisamente più calda.Gita ter minata purtroppo,nonostante tutto però ci siamo divertiti lo stesso,salutiamo la guida Bruno,sarà per altra volta! Del resto non abbiamo molta fortuna con i vulcani; quello Islandese dell'anno scorso a momenti ci bloccava le nostre ferie in messico. Visto che ab biamo a disposizione mezza giornata, ne approfittiamo per andare a Catania. Facciamo un giro per il centro storico in stile barocco, il Duomo, la piazza con statua dell'elefante,il Santuario del Carmine. Porta Uzeda,e curiosamente vediamo anche il centro nazionale per lo sviluppo equino??.Passiamo poi per le ciminiere,un complesso post-industriale, con vari musei,e luoghi di divertimenti.Comune in tutta la Sicilia, dove circa il 60%delle persone in moto non usa il casco, mentre a Catania,molti lo usano,sono quelli seduti dietro, a non averlo. La percentuale dei guidatori, che non usa le cinture in auto,é circa lo stesso. La mattina dopo, facciamo colazione nella pasticceria di Nino,sempre a Linguaglossa, per assaggiare la granita,con una specie di brioche rotonda,che può essere farcita con qualsiasi cosa. Naturalmente il proprietario ci fa assaggiare la sua pasta di mandorle, veramente una delizia! Partiamo per Siracusa,dove visiteremo il complesso archeologico di Neapolis,ed il museo vicino,(€ 13,50 se siete insegnanti,portate la tessera avrete uno sconto). La zona archeologica a tratti appare un po' trascurata,come l'anfiteatro del 1°secolo,ricoperto di sterpaglie,interessanti le grotte di Dionisio. IL teatro greco,uno dei più grandi,pure quello stato adibito nella sua funzione originaria,per delle serate teatrali. Quindi vediamo gradini ricoperti con delle tavole di protezione,e,scene di carton gesso, al centro del palco.Proseguiamo con la visita del museo Orsi,poco distante dal parco archeologico,da non perdere! sotto c'é una fantastica collezione di monete risalenti dall'età Punica,fino al periodo dei Borboni. Spiegazioni molto dettagliate,ed un percorso facile,rendono questo museo veramente interessante. Proseguiamo per la zona dell'Ortigia,dove tra l'altro, nella chiesa della piazza centrale,si può ammirare il capolavoro del Caravaggio,il seppellimento di santa Lucia. Nel nostro itinerario,passiamo per la città di Noto,nota dappertutto per le facciate del centro storico in stile barocco(in questa città, veramente ben tenuta),da ammirare palazzo Ducezio,e chiaramente il duomo. Continuiamo in direzione di Piazza Armerina, all'interno dell'isola,passiamo da super-autostrade,da far invidia alla Milano-Venezia,a strade provinciali,stile messicano,l'unica giornata piovosa, per questa tratta.Peccato!sulla strada, Caltagirone,una montagna,tutta circondata da un stretto agglomerato di case. Sormontata da un enorme duomo,quasi da far impallidire la madunnina de Milan,per altro un classico dell'architettura sicula.Passiamo per paesi,relativamente piccoli,dove sulla cima,si riconosce l'enorme duomo,visibile ad occhio nudo,perfino dalla luna!! A sera arriviamo a destinazione,alloggiamo all'hotel Mosaici,nelle vicinanze del museo,prezzo €50,per 2 pax,senza colazione,girando avremmo potuto cercare di meglio,ma la stanchezza si fa sentire

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