In moto verso la Sicilia

SICILIA MARE SOLE E TANTI KM

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  • di louise1975
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Partiamo da casa con la moto carica il 14 agosto ore 8.00 del mattino. Ci svegliamo con la nebbia e un freddo da non credere che sia ferragosto. Ci prepariamo e via verso la nostra metà. Decidiamo di fare tappa intermedia a Roma, così da riposare (almeno credavamo) un pò. Arriviamo a Roma alle 14.00 del pomeriggio dopo aver preso pioggia da Bologna in poi, fortuna che a Roma splende il sole. Depositiamo la moto in garage custodito, posiamo i bagagli e via per l'itinerario più veloce, Colosseo, Fori Romani, Campidoglio, Altare della patria, Piazza Venezia, Via del Corso, Pantheon, Fontana di trevi, Montecitorio, 4 fontane, tutto senza mai fermarsi un attimo e tutto a piedi...... Arriviamo in albergo alle 21.00 di sera... Cotti dal viaggio e dalla camminata..... Andiamo a cena in un carinissimo locale vicino Castel Sant'Angelo dove ci rfilano due piatti colmi di pasta al cacio e pepe..... Talmente stanchi non spiccichiamo neanche una parola... Finita la cena dritti a letto... Il giorno dopo dobbiamo partire per Napoli ed imbarcarci direzione Palermo...... La mattina decidiamo di fare un ulteriore giretto. San Pietro, Castel Sant'Angelo, Ara Pacis, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna... E sono già le 2 del pomeriggio, meglio avviarsi. Arriviamo a Napoli alle 18.00 circa e ci mettiamo un' ora per riuscire a capire dove si trova il nostro imbarco... La segnaletica lascia un pò a desiderare.... Ma finalmente arriviamo e ci imbarchiamo, prendiamo posto e via una bella dormita fino alla mattina alle 6.00 ora in cui arriviamo a Palermo... Finalmente... ci dirigiamo subito verso Valderice dove abbiamo trovato un agriturismo molto carino ai piedi di Erice, si vede la cittadina medievale dalla terrazza... Uno spettacolo.... Mentre ci preparano la stanza decidiamo di provare a fare un primo tuffo in acque siciliane... Ma al 16 di agosto in Sicilia fa freddo (da non credere)... Decidiamo quindi di visitare subito Erice, e quindi prendiamo la nostra moto e via sui monti. Carinissima, piccola e accogliente ma soprattutto pulitissima... Sopra tira un vento che è molto fastidioso oltre ad essere freddo... Non ci si può credere... La sera decidiamo di andare a mangiarci un bel piatto di cous cous a San Vito lo Capo.... E via di nuovo in moto lungo le strade siciliane... Niente da dire se non che i siciliani hanno tutto un modo loro di guidare... Dimenticate le regole di scuola guida e state attenti a tutti i veicoli e soprattutto ai pedoni... È normalissimo che un auto nel bel mezzo della strada decida di fare un inversione a U... San Vito lo Capo è molto carina, un pò riminisca se vogliamo, ma ci piace l'allegria, il mercatino e soprattutto il cous cous... Il giorno dopo decidiamo di fare subito la Riserva dello Zingaro... E la facciamo tutta... Partiamo la mattina da Scopello e con qualche piccola sosta nelle spiaggette arriviamo alle 16.00 del pomeriggio al lato opposto della riserva.... Oggi ci voleva il fresco del giorno prima, invece cominciamo a sentire il clima siciliano, secco e caldo... Quello che finalmente cercavamo... La Riserva dello Zingaro è veramente spettacolare! Peccato che in pieno agosto tutte le spiagge sono completamente piene, e quindi si riesce solo ad arrivare, bagno rinfrescante, un po' di acqua fresca, una breve sosta se si riesce a trovare un po' di ombra, e poi via di nuovo verso una nuova caletta... La sera torniamo talmente stanchi che a tavola ci si chiudono gli occhi mentre ceniamo.. Fortuna siamo a Trapani, vicino a dove dormiamo... La mattina dopo facciamo un giro per Trapani per cercare di capire come fare a raggiungere Favignana e decidiamo di andare il giorno dopo... Nel pomeriggio ci dirigiamo a Segesta e visitiamo il sito. Un piccolo incidente con la moto però (mi sono ustionata un polpaccio con la marmitta incandescente), non ci permette di visitare il tutto a piedi, e quindi visitiamo il tempio e poi con il pulman ci rechiamo sul colle. In serata raggiungiamo un nostro amico che si è trasferito a Palermo e passiamo la serata in allegria in giro per le vie della città..... Mangiamo nel quartiere del Kebab, poi ad un certo punto cotti come sempre tentiamo di ritornare al nostro alloggio... Ci rendiamo conto che stiamo vagando per la Sicilia dall'alto al basso e viceversa.... Ma è divertentissimo... Il giorno successivo ci imbarchiamo per Favignana, noleggiamo due biciclette e via a pedalare sotto il sole cocente... Ci muoviamo sempre con partenze "intelligenti" per cui ci ritroviamo in bicicletta sotto il sole di mezzogiorno... Ma nulla ci ferma per cui facciamo il giro dell' isola (mezza isola) toccando le spiagge più belle, Cala Rossa, Cala Azzurra, Cala Burrone per rientrare in serata e come solito a cena facciamo fatica a tenere gli occhi aperti (ma la vacanza non è fatta per riposare??? Forse per noi no)

Trasferimento a Marsala dove troviamo da dormire in un antica villa, la cui proprietaria Sig.ra Rallo è un signora molto gentile, dormiamo nella depandance della Villa, con una bellissima vista dal giardino e soprattuto "adottiamo" una micina molto carina e affettuosa... Decidiamo quindi di dedicare la giornata alla cultura (il nostro motto è un giorno di mare e un giorno di cultura), e ci dirigiamo verso le città fantasme, quelle che sono state abbandonate nel 68 dopo il terremoto... E come solito l'orario è intelligente (sono le 12.00), mentre il mio fidanzato guida la moto, vedo le sue braccia cambiare colore minuto dopo minuto, e mi ricordo che non ci siamo dati neanche un pò di protezione... In più nell'entroterra Siciliano non ci sono molti paesini dove rifornirsi e ad un certo punto decidiamo che è meglio fare il pieno di benzina per non rischiare di rimanere a secco in mezzo ai monti... Dopo più di un' ora di tornanti e di campagne sterminate senza mai incontrare neanche una macchina arriviamo a Gibellina. Qualche foto di rito e poi via verso Poggio Reale.... Qui ci rendiamo conto che è veramente una città fantasma.. Un intero paese abbandonato e lasciato al degrado.... Addirittura c'è un incendio che lo sta circondando.... Incuranti dei cartelli di divieto, ci addentriamo nella cittadina per scorgere un paesaggio veramente lugubre, ma molto bello e interessante che ci lascia però un pò di amarezza e di malinconia... Nel rientrare nel pomeriggio ci fermiamo a Selinunte... Visita al sito e anche qui qualche foto di rito e poi via verso casa... Cena come sempre con gli occhi semichiusi, ma ne vale la pena... Il giorno dopo decidiamo di passare una giornata di mare classico, troviamo un lido attrezzato così non dobbiamo fare troppa fatica per mangiare e abbeverarci e ci rilassiamo nello splendido mare di Sciacca, aperitivo al tramonto e un po' di relax... Finalmente la sera riusciamo a goderci una serata passeggiando per Marsala, che comunque merita per la sua tranquillità..

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