Polinesia,il sogno di una vita

Il sogno di una vita si realizza quest’anno, grazie allo scambio con Rci che ci porta a Moorea, Polinesia francese per una vacanza da sogno di due settimane. Non abbiamo portato Bimbo, anche perché il viaggio è molto lungo, 22 ...

  • di aikialessio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Il sogno di una vita si realizza quest’anno, grazie allo scambio con Rci che ci porta a Moorea, Polinesia francese per una vacanza da sogno di due settimane. Non abbiamo portato Bimbo, anche perché il viaggio è molto lungo, 22 ore di volo e 12 di fuso orario, allo scalo di New York, la prima piacevole sorpresa, siamo in ‘business class’ sulla tratta N.Y.-Tahiti di 13 ore e ci fanno accomodare nel lounge dell’aeroporto, dove facciamo una degustazione di vini (chardonnay californiano, sauvignon sudafricano, cabernet cileno e primitivo di Manduria) con stuzzichini vari in attesa del volo. Appena entriamo in business, ci rendiamo conto della differenza di trattamento, arrivano subito due calici di champagne ghiacciato e ci accomodiamo sulle larghe poltrone che di notte, reclinandosi completamente, diventeranno il nostro letto e riusciremo anche a fare qualche ora di sonno; la cena inoltre è servita in piatti di porcellana ed ha varie opzioni, il tutto innaffiato con l’ottimo champagne di prima.

Arriviamo a Tahiti che è l’una di notte ora locale, il volo per Moorea parte solo alle 5,30, così cambiamo i soldi e ci mettiamo a leggere sui sedili dello spartano aeroporto polinesiano.

Puntualissimo il traballante bimotore (che due mesi più tardi si schianterà in fase di decollo...) si stacca da Tahiti ed in meno di dieci minuti atterriamo a Moorea, contrattiamo un taxi e raggiungiamo il Club Bali Hai, un bellissimo villaggio nella baia di Cook.

L’appartamento è molto bello, non saranno i bungalows ‘overwater’ dello Sheraton, ma è a dieci metri dal mare ed andiamo subito alla spiaggetta per farci il primo di una lunga serie di bagni.

Il sole qui arriva intorno alle 9 perché la baia è protetta da montagne alte 900 metri, che si specchiano nel mare dandogli riflessi verde scuro e l’acqua è popolata da miriadi di pesci attratti dalle briciole di pane che i turisti del ‘Pineapple Blue’, il nostro ristorante interno, gettano loro.

C’è un supermercato a 5 minuti dal Club, così generalmente pranziamo al ristorante (‘poisson cru’ fantastico) e ceniamo in casa, visti anche i prezzi proibitivi della Polinesia; la sera non c’è molto da fare sull’isola, così ci sediamo a guardare le stelle cadenti ed andiamo a nanna presto ed al mattino, dopo aver preparato il the aromatizzato (mango, fragola, menta...), faccio la spesa e vado in spiaggia a leggere, in attesa che arrivi Silvanir per fare il bagno insieme.

Il luogo è molto tranquillo e rilassante, i polinesiani sono molto simpatici e sempre sorridenti, d’altra parte vivono probabilmente nel posto più bello della terra e non potrebbe essere altrimenti.

La sera all’imbrunire c’è un meeting organizzato dal capo-villaggio, ma essendo quasi tutti americani ed australiani, parlano un inglese molto stretto e rapido e ci andiamo una volta sola.

Il terzo giorno piove e ne approfittiamo per comprare qualche souvenir, ma non c’è molto da scegliere, a parte le carissime perle nere, per le quali c’è un negozio ogni 200 metri; l’indomani il tempo migliora e ne approfittiamo per prendere ancora un po’ di sole in vista dell’escursione del giorno successivo: il Motu picnic. Partiamo alle 9,30 dal Club e dopo mezz’ora raggiungiamo lo shark point, dove una trentina di squali grigi (gattucci) stanno nuotando intorno alla barca; la guida ci spiega di non oltrepassare la corda dell’ancora, perché tutto ciò che sta dall’altro lato per loro è cibo ed infatti vengono gettati grossi tranci di tonno e pesce spada.

Inforco la maschera (Silvanir rimarrà a bordo perché l’acqua è alta) e tenendomi alla corda, ammiro questi squaletti (2 metri circa) che mi girano intorno ed anche se sono quasi “ammaestrati”, un brivido freddo corre lungo la schiena ogni volta che incrocio il loro sguardo

  • 2408 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social