Un sorso di Scozia

Viaggio di 6 giorni tra Edimburgo e le Highlands

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  • di motta d.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ero già stato in Scozia nella lontana estate del 1990 e dopo 29 anni mi è venuta voglia di vedere quanto sono cambiati quei luoghi. O forse solo per una botta di nostalgia della passata gioventù ora che sono arrivato ai fatidici 50 anni. In ogni caso ho prenotato tutto con Expedia spendendo 33 € per il volo a/r (a cui poi ho dovuto aggiungere 20 € per l'ennesimo cambiamento della politica di Ryanair sul bagaglio) e 267 € per 6 notti in camera singola in una guest-house, con bagno in comune, nei pressi del centro città.

PRIMO GIORNO

Parto il giorno 29 maggio alle 17:50 da Oro al Serio e, dopo circa 2 ore e mezza, atterro a Edimburgo senza problemi. L'aeroporto è piccolo ma molto moderno. Le formalità doganali sono veloci. Il controllo del passaporto avviene tramite riconoscimento fotografico elettronico, senza alcun intervento umano. Dopo il ritiro del bagaglio e avere messo indietro le lancette dell'orologio di un ora, mi dirigo verso l'esterno, dove naturalmente piove... ma questo era praticamente scontato. Non ho cambiato gli euro perché mi ero già preparato le sterline in Italia. Per raggiungere il centro prendo l'Airlink 100, al costo di 7,50 £ a/r, un pullman che fortunatamente parte subito e mi lascia dopo circa mezz'oretta di fianco alla stazione dei treni di Waverley. Dopo 10 minuti di cammino arrivo finalmente alla mia sistemazione, la Caravel Guest-house, in London Street, quando ormai sono circa le ore 21:00. Come da messaggio del proprietario (che non incontrerò fino all'ultimo giorno), ritiro la chiave della mia stanza e del portone di ingresso sistemate dietro il portone stesso. La camera è piccola ma pulita ed essenziale e ha un certo stile “old England” che non mi dispiace. Il bagno è nel corridoio, in comune con la camera a fianco della mia. Ovviamente non poteva mancare il bollitore per fare il the. Il tempo di disfare i bagagli ed eccomi dirigermi verso il centro per soddisfare le mie esigenze alimentari. Vista l'ora e la poca familiarità con l'ambiente, vado sul sicuro e mi fermo da Mc Donald's, dove prendo un menù grande col pesce e un sandwich col pollo, il tutto per 5,98 £. Molto buono, anche se i panini mi sembrano leggermente più piccoli del normale. Una curiosità: qui da Mc Donald's non hanno le bottiglie di acqua gasata e quando ho chiesto il the al limone come bibita mi hanno dato il the caldo. Terminata la cena, faccio quattro passi lungo Princes Street per vedere qualche vetrina e poi me ne torno in stanza dato che la stanchezza si fa sentire. Peccato che il letto sia un po' corto.

SECONDO GIORNO

Sarà per il letto nuovo ma malgrado la stanchezza di ieri sera mi sveglio verso le 06:45. Il tempo è coperto, anche se non piove per ora. Dato che sono in Scozia, mi comporto come uno scozzese e mi preparo una tazza di the caldo col bollitore. Faccio colazione da Greggs, un locale situato all'interno del centro commerciale Waverley Mall, attaccato alla stazione. Quest'ultimo apre alle 09:00, ma per fortuna alcuni negozi spalancano le porte già alle 08:30. Con 4,85 £ mi sazio con un cappuccino, un succo di arancia, una macedonia e una brioches salata, calda e buonissima. Il cappuccino viene servito in tazze enormi e anche qui...niente acqua gasata. Tutto molto buono ed economico devo dire. Prima di cominciare a girare la città devo affrontare un problema: trovare un adattatore per poter ricaricare il cellulare. Su consiglio di un negoziante provo prima da Sainsbury's, una catena di piccoli mercati dove le casse sono tutte automatiche, ma senza successo. Alla fine lo trovo al prezzo di 6 £ in un negozio di telefonia all'interno del centro commerciale. Il tempo è peggiorato e ha appena iniziato a piovere ma in maniera molto leggera per fortuna. Per cui apro il mio ombrello tascabile ed esco alla scoperta di Edimburgo. Comincio dai giardini di Princes street che si trovano proprio lì a fianco, con all'interno il famoso orologio floreale e lo Scott Monument, costruito nel 1846 per commemorare la vita di Sir Walter Scott. Anticamente quest'area era occupata dal lago più importante della città: il Nor Loch. I giardini furono inaugurati nel 1820 dopo il drenaggio del lago. Bisogna dire che le aree verdi sono tenute veramente in maniera impeccabile in tutto il regno unito e anche questa non fa eccezione. Peccato che il cielo grigio non renda giustizia ai colori dei fiori. Proseguendo passo di fianco alla statua dell'orso-soldato Wojtek. Quest'orso fu adottato da alcuni soldati dell'esercito polacco durante il secondo conflitto mondiale, i quali arrivarono addirittura ad arruolarlo quando i regolamenti britannici proibirono di tenere animali. Sembra addirittura che partecipò alla battaglia di Monte Cassino in Italia

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