Il mio sogno “spaventosamente misterioso”

Dai cartoni animati alle leggende: Scozia, un sogno di un bambino di 8 anni che prende forma

Diario letto 10651 volte

  • di Romy Crystal
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Adoro i cartoni animati, e Dragon Trainer è fantastico…sia per le vicende che per dov’è ambientato: una località immaginaria simile alla Scozia, al che mamma Romina mi ha raccontato anche un’altra bellissima storia, quella del mostro di Locness.

Perfetto! Per i miei otto anni, mi sono dimenticato di scriverlo, i miei genitori decidono di realizzare il mio sogno: vedere Nessie! Prenotiamo un tour organizzato (non si sa mai) per la Scozia Castelli e Leggende.

SCOZIA ARRIVIAMO

Sveglia alle 6:30 per volo KLM Linate su Amsterdam alle 11:00 (uffa! Avevamo Malpensa vicino), iniziamo bene mezzo’ora di ritardo … ovviamente nelle due ore di attesa in aeroporto all’ HMS HOST spendiamo € 22,10 per tre panini e una bottiglia d’acqua. Un affarone!

Ore 17:00 italiane finalmente si attera a Glasgow… già dal finestrino vedo tantissimo verde. Arrivati in un bel hotel Jury Inn facciamo subito un giretto sotto una leggera pioggerella; in questa grande città ci sono in giro ragazzi vestiti di nero e pieni di piercing… sembra Halloween… ma che negozi strani… qui hanno la fissa di vendere teschi e scheletri.

ESISTONO I FANTASMI?

Dopo un’ottima dormita, i letti erano comodissimi, ci facciamo una colazione all’italiana…mamma e papà sono disgustati dal caffè noir. Si parte per Stirling Castle dove visitiamo il castello, il luogo in cui Maria Stuarda è stata incoronata regina di Scozia a solo nove mesi: quante medaglie c’erano… la guida mi ha detto che i bambini di dodici anni andavano già in guerra. Prima di arrivare all’altro castello, Glamis, fra i più importanti della Scozia, tappa al centro commerciale di Dundee per un panino al Sub-Way (puoi sceglierti al momento gli ingredienti della farcitura).

Beata la regina madre che da bambina aveva un parco grande per giocare intorno al castello. Qui vivono ancora molti fantasmi… sarà vero?

Arrivati all’hotel Copthorne ad Aberdeen abbiamo “bevuto” una zuppa di sugo, qui hanno la chiodo fisso per i brodini. Gli amici conosciuti sul pullman alla sera hanno fatto un giro in città, bella! Peccato per gli ubriachi che giravano per strada.

PATATE MAXI CON WHISKY!

Dopo una visita panoramica di Aberdeen ci si addentra nello scenario del fiume Dee, si giunge al castello fiabesco di Craigievar del 1626 con torri, cupole e nascondigli per i preti. C’erano un sacco di camere da letto del XVII e XVIII secolo e un’infinità di ritratti. Jonh detto “il rosso” mi ha messo un po’ di paura, il suo fantasma gira ancora tra le mura… aiuto!

Prima di visitare la distilleria di whisky, abbiamo mangiato all’interno del ristorante le mitiche e deliziose baked potatoes, giganti e super ripiene. Mentre ce le stavamo gustando, suona una sirena. mi sono spaventato… ma era solo una prova di evacuazione… tutti fuori in cortile sotto la pioggia… una sciura, del nostro gruppo, si era portata dietro una patata da mangiare, mica che gliela rubavano dal piatto.

Con le cuffie alle orecchie ci hanno spiegato come si produce e distilla la bevanda tanto famosa in tutto il mondo il WHISKY; mamma non ce l’ha fatta, era disgustata al solo odore… ma papà un goccio l’ha bevuto, io tranquillamente mi sono bevuto un “soft” succo all’ananas.

Arrivo a Inverness all’hotel Glen Mhor: bellissimi appartamenti ora divisi in stanze, eravamo di fronte al fiume Ness... giornata limpida, decidiamo quindi di fare un giro… ma i negozi in Scozia chiudono sempre alle 17:00? Che barba!

NE RESTERà SOLTANTO UNO

Pronti via per la visita al castello di Dunrobin che risale al 1285 di proprietà dei duchi di Sutherland; mi ha colpito di più la stanza dei giochi dei bambini, dove c’era una gigantesca dolls house, un cavallo a dondolo e molto altro… ci rimanevano chiusi tutto il giorno con la bambinaia, poverini… vedevano i genitori solo alla sera (ma si usava così). Poi un grande giardino con una stupenda fontana nel mezzo…ho pensato a quanto sarebbe piaciuto un parco così al mio nonno Peppino! Lui adora le piante. Proseguiamo verso l’Atlantico e facciamo una sosta al castello di Eilean Donan, diventato famoso grazie al film Highlander… mi mamma esaltata! Lì è passato Sean Connery. Superiamo il caratteristico villaggio di Kyle di Lochalsh si arriva quindi attraversando un ponte super ripido all’isola di Skye. Pernottiamo in un hotel in miniatura Dunollie. L’indomani ci aspetta una giornata super piena

  • 10651 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social