MotoSardegna Nord

Dopo una Primavera fredda e piovosa, la voglia di godersi una settimana di viaggio in moto è tanta e, per la prima volta in vita nostra, andiamo alla scoperta di una meta ben nota ai più: la Sardegna!

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  • di antonella.p
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ci imbarchiamo a Genova su un traghetto Grandi Navi Veloci, acquistando il biglietto durante una delle campagne promozionali periodicamente proposte dalla Compagnia. Servizio discreto, cabina decorosa, migliorabile la proposta dei pasti a bordo. Passiamo per fortuna una notte tranquilla, a differenza dell’incubo mare mosso vissuto durante l’ultimo viaggio in Corsica.

1° GIORNO

Arriviamo di buon mattino a Porto Torres, tempo un po’ grigio per una giornata ‘di mare’ ma non così male per una vacanza ‘in sella’. Ci dirigiamo a Ovest in direzione Stintino, l’unico luogo di questa terra che in passato avevo già visitato. L’impatto con il panorama di questa spiaggia, è inutile dirlo, lascia senza fiato. Noi, appesantiti di tuta da moto, stivali, casco, guanti e tutti le altre tonnellate di peso e calore che fanno parte del kit del perfetto motociclista non riusciamo a goderci più di tanto il luogo, ci beviamo un succo, guardiamo l’orizzonte e via…altri chilometri ci attendono!

Deviamo in direzione Cala Argentiera, e ci affacciamo su uno scenario suggestivo di archeologia industriale, formato dagli stabilimenti della miniera dell'Argentiera, nel corso dei secoli sfruttata per le sue ricche riserve di piombo argento e zinco. Il villaggio minerario, chiuso nel 1962, rende l'atmosfera della bella cala particolare. Proseguiamo in direzione Portoconte lungo una tranquilla strada di campagna, non prima di aver salvato una tartarughina terrestre che indifferente al pericolo e carica di autostima attraversava la strada! Ci sistemiamo nel nostro Hotel (Hotel Portoconte) in questa tranquilla zona, riparata dal vento e a pochi chilometri dalla bellissima Alghero dove passeremo la serata. Prima di cena una corsa di circa 8 km in salita su sterrato, ci consente di ammirare il Parco Naturale Regionale di Porto Conte fino a Punta Giglio… spettacolare !

2° GIORNO

Mantenendo come punto di appoggio il nostro Hotel a Portoconte, di buon mattino ci spostiamo verso Capo Caccia, all’interno del Parco. Punto di arrivo la visita alla Grotta di Nettuno, una delle più grandi cavità marine in Italia. Belle conformazioni carsiche e un lago sotterraneo dove sapienti illuminazioni creano scenografici riflessi. Per raggiungere l’ingresso delle Grotte ci sono due alternative: partecipare ad una escursione in barca oppure, come abbiamo scelto noi, scendere (e poi risalire!) i 700 panoramici e suggestivi gradini dell’Escala de Cabirol. Se scegliete questa alternativa, in particolare in estate, vi consigliamo di farlo al mattino quando la scalinata è in ombra. Rientrati in Hotel, ci concediamo una mezza giornata di relax in spiaggia. La serata la passiamo di nuovo ad Alghero passeggiando e godendoci un tramonto meraviglioso dalle antiche mura cittadine.

3° GIORNO

Siamo di nuovo in sella. Lungo la spettacolare SP105 e la SP49 percorriamo il tratto di strada costiera panoramica che da Alghero conduce a Bosa. I panorami sono entusiasmanti, smorzati purtroppo dal tempo grigio e da una luce un po’ piatta che ci costringe più volte ad esclamare ‘qui ci dobbiamo tornare !’. Giungiamo a Bosa, un incantevole borgo colorato le cui case mixano tradizione e modernità. Il caldo e l’abbigliamento da moto ci impediscono di salire in cima alla collina ma il colpo d’occhio è comunque di nostro gradimento. Da Bosa, pieghiamo verso l’interno dove una lunga strada ci consentirà, alternando zone più belle ad altre più monotone, di attraversare longitudinalmente l’isola dalla Costa Ovest alla Costa Est. Macomer, Nuoro, per poi entrare nella zona del Gennargentu. Attraversiamo Mamoiada, Orgosolo, Supramonte, da qui, lungo un stupefacente quanto ripido e ricco di tornanti mozzafiato che richiedono una guida esperta e attenta, raggiungiamo Talana per poi svalicare e scendere in direzione Santa Maria Navarrese dove trascorreremo le prossime due notti. Ottimo l'Hotel Nicoletta consigliato a tutti i Motociclisti per il comodo garage, e a tutti in generale per le indimenticabili colazioni

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