Il sud della Sardegna in b&b

Da Chia a Villasimius, passando per Sant’Antioco, Carloforte e tante bellissime calette

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  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

L’unico abitato è Carloforte, un agglomerato di case colorate che lo fanno somigliare ai paesini della Liguria; fondato nel 1738 da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un'isola al largo della Tunisia, colonia ligure per lo sfruttamento dei banchi di corallo. Ancora oggi gli abitanti di Carloforte parlano il dialetto ligure e liguri sono le tradizioni e i costumi locali.

Assolutamente da vedere le Colonne, ubicate vicino alla spiaggia la Bobba; si tratta di due splendidi faraglioni di roccia trachitica emergenti dal mare, proprio di fronte alla costa dell'Isola di Sant'Antioco. Il colore del mare e la retrostante scogliera a picco sono davvero meravigliosi! Anche in questo caso si possono trovare utili indicazioni sul portale www.carloforte.net.

Dopo avere girato tutta l’isola, che non è molto grande, nel tardo pomeriggio ripartiamo con il traghetto alla volta di Portovesme e da qui ci dirigiamo verso nord passando da Iglesias fino a Fluminimaggiore, nostra base per le successive due notti. Abbiamo scelto questo paesino perché ubicato in posizione strategica per visitare alcune delle meraviglie di questa zona, Buggerru con le sue miniere, le spiagge di Scivu e Piscinas, la costa Verde ecc. Alloggiamo nel b&b da Anita, tanto anonimo esternamente quando bello internamente, gestito da una gentilissima coppia che non fa mancare suggerimenti sui posti da vedere e il modo migliore per arrivarci. Camera grande e superaccessoriata, colazione ricca di torte e marmellate casalinghe offerta nel giardinetto a soli 50 € a camera a notte, ottimo rapporto qualità-prezzo!

Il giorno successivo ci rechiamo subito a visitare la famosa Cala Domestica, una magnifica spiaggia situata in una insenatura protetta da due alte falesie. Mare cristallino e pochissima gente, cosa volere di più?

Ci rechiamo poi a Buggerru per visitare la famosa Galleria Henry, le visite sono organizzate dalla società Igea a cui bisogna telefonare per prenotarsi. La galleria fu scavata nel 1865 ed è stata utilizzata fino 1974 per l’estrazione di minerali di piombo e zinco. La visita inizia con una interessante panoramica sulla storia della miniera e delle dure condizioni di vita dei minatori poi, dotati di caschetto e lampada, si sale a bordo di un trenino e si viene portati nelle viscere della terra per circa 1.5 km. Questo trenino è simile a quello a vapore che venne utilizzato a partire dal 1892 e che soppiantò in breve tempo i lenti ed onerosi trasporti con i muli.

Lo stesso tragitto viene percorso per il ritorno a piedi, in parte in galleria e parte in esterno, lungo camminamenti scolpiti nella roccia che permettono di ammirare l’assoluta bellezza di questa costa. Costo della visita 8 € a persona, durata circa 1 ora e mezzo.

Nel pomeriggio ci trasferiamo prima alla bellissima spiaggia di Scivu e poi a Piscinas per un pò di ozio e bagni. L’ultimo tratto di strada per raggiungere le spiagge è sterrato e comprende un paio di guadi, ma è fattibile anche con una auto a noleggio. Ancora una volta il mare della Sardegna ci stupisce per la sua bellezza!

La sera ci rechiamo a cena alla trattoria Sole e luna, consigliata da proprietari del b&b, a circa 10 minuti di macchina (trovate le indicazioni sulla strada per Portixeddu). Ottima cena a menu fisso per 20 € a testa, con antipasti, due primi, l’immancabile maialino, vino e acqua. Anche in questo caso si tratta di un posto molto informale, quelli che noi preferiamo in assoluto

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Commenti
  1. floros
    , 13/1/2013 16:57
    ciao io vado in agosto a sant antioco allora ho scelto bene??? ai qualche consiglio da darmi ? ciao stefano
  2. Giovanna C.
    , 21/8/2012 09:24
    Certo che le abbiamo visitate! E abbiamo fatto il bagno in ognuna..... ;-)
  3. Rule
    , 18/8/2012 16:00
    Dalle tue parole non si capisce se hai visitato tutte e tre le spiagge, non solo la Salina, e le scogliere del comune di Calasetta, le più grandi dell'Isola di S. Antioco, in caso tu non l'abbia fatto è un peccato!

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