San Pietroburgo: istruzioni per l'uso

Città bellissima e interessante con un numero infinito di siti e musei da visitare

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  • di modicat2
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  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Cambiare gli Euro in Rubli

Molti di voi usano prelevare soldi con il Bancomat e certamente, se la vostra banca vi effettua un buon cambio, perché no? Io invece porto da sempre dietro contanti (Bancomat solo per casi di emergenza) e carta di credito. In alcuni negozi per turisti accettano euro, comunque anche per acquisti di 1 euro o poco più si può usare la carta di credito. Il cambio attuale (ad agosto 2017) è di 70 rubli per un euro, ma ve ne daranno circa 68. Ovvero, le banche (che sono aperte, in centro, fino alle 19,30) vi daranno circa 6.860 rubli per 100 euro trattenendo la loro commissione. I cambiavalute privati arrivano a darvi anche 7000 rubli, ma è raro. In sintesi, se vedete un prezzo di 70 rubli sono un euro, 100 rubli sono 1,50 euro, 500 rubli circa 7,50 euro, e così via. In ogni caso, ricordatevi che le recenti svalutazioni del rublo hanno reso convenientissimo per gli europei spendere in Russia e lo sperimenterete da soli se sarete abbastanza furbi da scansare i negozi/ristoranti per turisti.

Il bus costa solo 40 rubli (60 cent), la benzina costa 40 rubli al litro (60 cent) e le sigarette (che si vendono nei supermercati) costerebbero 95 rubli (1.40 euro) ma di solito ve le vendono a 1.80 euro (120 o 125 rubli). Prezzo comunque convenientissimo per chi fuma.

Dove dormire a San Pietroburgo

Di Hotel e B&B ce ne sono centinaia per tutte le tasche. Poiché questa volta siamo partiti anche per fare un “site-inspection” (sopralluogo) per conto di una agenzia di viaggi italiana (che deve portare dei gruppi a S.P. nel 2018) ho scelto il Petro Palace, un elegante hotel 4*in pieno centro, indubbiamente un pò caruccio. Infatti, per 5 notti il costo dell’hotel è stato di circa 700 euro, avendo una camera doppia con vista e una esagerata prima colazione a buffet.

Voi sceglietevi la location che più vi si confà, però tenete presente che la zona migliore è quella a ridosso dell’ Heremitage o della Prospectiva Nevskji (viale Nevsky) che è la strada dove passeggerete in tutte le vostre serate a S.P.

Quando andare a San Pietroburgo

Il mio consiglio, da uomo del sud, è di andare nei mesi in cui possibilmente non piova, non nevichi e non faccia freddo. Questo vuol dire che ci si può andare solo a giugno, luglio, agosto a meno che non siate dei turisti masochisti o volete vedere solo i musei stando al chiuso. A fine agosto già cominciano le piogge e la temperatura base è di 14-18 gradi di giorno e 10 di notte. Comunque il clima a S.P. è ventilato, molto variabile e a volte riserva sorprese e non tutte piacevoli. Ne discende che milioni di turisti si concentrano a S.P. in questi tre mesi, per cui i vari siti fondamentali da visitare (Heremitage, Peterhof, Puskin, ecc.) sono strapieni e, dato che i biglietti sono contingentati come numero, le agenzie locali se li accaparrano e rischiate o di strapagarli, o di fare file di ore e per poi, magari, non riuscire nemmeno ad entrare perché i siti sono pieni come un uovo. Come fare allora? Chiedete alla Vostra guida di prenotarvi i tour comprando già i biglietti “salta-la-fila”! Guardate su internet le temperature medie del periodo in cui pensate di andare a S.P. e vestitevi di conseguenza. Un paio di scarpe anti-pioggia ed un ombrello ve li consiglio se c’è la possibilità che piova; mentre un giubbino antivento è sempre utile la sera, specialmente sui ponti.

La lingua

Se non avete la fortuna di parlare russo, dovete parlare almeno un po’ di inglese. Pochi russi lo parlano, ma a volte senza nemmeno quello si rischia di avere problemi nei ristoranti o durante i giri per la città. Leggere l’alfabeto russo (cirillico) non è difficilissimo per chi abbia fatto il liceo classico (ecco a che serve il greco antico), ma leggere e basta non serve se, poi, dopo avere letto non si capisce che cosa significa ciò che si è letto! Comunque, per cavarsela, basta imparare qualche parola di russo: Buongiorno, Acqua, Grazie, Va bene e Arrivederci. Le persone in generale sono gentilissime e vi aiutano, ma se non vi capite…serve a poco

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