Bersaglio mobile a San Francisco

In fuga da Alcatraz, diventi un bersaglio mobile al cospetto della donna che visse due volte. Questa ed altre storie in quel di San Francisco.

Diario letto 5358 volte

  • di marcodonna
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Secondo giorno

Svegliandomi al mattino presto, la scena dalle finestre della camera è scoraggiante: una densa nebbia percorre le strade della città. Uscito dalla stanza sotto un’umida pioggerellina, preparo la lunga giornata con il mio abbonamento a quattro giorni di mezzi pubblici (potete acquistarlo al chiosco di Market St, all’altezza di Union Square).

Volendo visitare i parchi cittadini, percorro Lombard St fino all’exploratorium, il museo che non visito ma attraverso per arrivare al Presidio: la zona paludosa che collega il porto al Golden Gate. Se volete affittare una bici, vi consiglio di iniziare questo giro proprio dal porto, in quanto io non ho trovato strutture per l’affitto al Presidio e ho dovuto fare tutto il percorso a piedi.

Una volta sulla baia, si entra a Crissy Field, una vecchia palude bonificata e diventata un parco pubblico che è un vero paradiso per i birdwatcher. La vista sulla baia spazia dall’isola di Alcatraz al Golden Gate mentre, alle nostre spalle, si impone lo skyline cittadino. Ogni tanto si incontra una limosa fedoa che scandaglia l’acqua paludosa con il suo lungo becco. Le anatre chiacchierano curiose tra di loro come se commentassero che anche quest’anno ci sono tanti turisti italiani.

Quando siamo in prossimità del Golden Gate, si notano i vecchi hangar che negli anni Venti ospitavano l’aviazione militare statunitense.

Salendo per la strada principale, siamo al cospetto di uno dei simboli della città: il rosso ponte del Golden Gate, così denominato perché, nelle intenzioni dei suoi ideatori, doveva essere un portale per i sogni dorati di chi giungeva nella città delle opportunità. Il panorama del ponte avvolto nella nebbia è di assoluto romanticismo. Mi chiedo come sia possibile che nei film (di nuovo Bersaglio Mobile ad esempio, nella famosa scena del dirigibile) lo si veda assolato a dominare una splendida baia senza una sola nuvola. Solo se percorrerete a piedi tutto il ponte fino all’altra parte della costa e tornerete indietro, vi darò il permesso di acquistare la t-shirt con scritto “I walked across the Golden Gate”.

Prima della costruzione del ponte, la zona era dominata dai fortini militari per la difesa della Missione e della città che si stava costruendo intorno. Scendete le ripide stradine all’ingresso del ponte e vi troverete in un pezzo della storia del cinema. Proprio sotto uno degli archi che sostengono la struttura si trova Fort Point. Da lì, secondo Alfred Hitchcock, si ammira la miglior vista sul Golden Gate ed è il punto dove Kim Novak, la Donna che visse due volte, sembra suicidarsi agli occhi di uno spaurito James Stewart. La visita al fortino è gratuita ed interessante.

Dopo pranzo, un autobus mi porta al Golden Park. Malgrado la quasi omonimia con il ponte, i due luoghi non sono vicini.

Il parco è un enorme polmone verde della città dove i cittadini vanno a correre per smaltire i grassi della cucina americana. Con le lunghe passeggiate di questa vacanza, non ho la necessità di correre e posso godermi gli splendidi scorci dai laghetti del parco. All’interno si trova il museo De Young che vi suggerisco di visitare. In una avveniristica architettura è ospitato il meglio della cultura americana a partire dagli Inca fino all’arte moderna. Inoltre, alcune sale ospitano la cultura africana e quella dell’Oceania mentre un salone favoloso è dedicato ai tessuti: arazzi e vestiti di tutto il mondo sono esposti con cura ed eleganza. Tra i tanti artisti dell’arte moderna esposti spiccano alcuni nomi: Edward Hopper, Georgia O’Keeffe, Diego Rivera (da San Francisco), David Park, Mel Ramos, Thomas Hart Benton, Reginald Marsh, Taneyuki Harada, David Hockney, Stuart Davis, Enrico Donati, Arthur Frank Mathews, George C. Ault, John Singer Sargent, Robert Henri e Alexander Pope

  • 5358 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social