Sabbioneta, perla padana

Tour guidato all'interno di questa sublime cittadella fortificata

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  • di steber
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Questa è la seconda “avventura di un giorno” alla quale partecipo, aderire all’iniziativa è semplice, sulla pagina facebook omonima sono segnalati degli eventi di questo gruppo di amici e nuovi amici, una gita fuori porta in questa perla della Pianura Padana: Sabbioneta. Il punto di incontro è fissato alle 9.30 davanti all’ufficio informazioni e dopo una veloce colazione, partiamo per la nostra avventura cittadina alla scoperta dei tesori di questa cittadina fortificata Patrimonio dell’Unesco. Sabbioneta è una piccola città rinascimentale fondata da Vespasiano Gonzaga, circondata da mura quasi intatte, nei primi del ‘900 sono stati aperti due passaggi nelle mura per far transitare le auto. La Pro Loco in collaborazione con il Comune organizza una visita guidata dei principali edifici all’interno delle mura della durata di due ore al costo di 15 euro (mausoleo di Vespasiano compreso). Alle 10.00 seguiamo la guida e iniziamo il giro dal Palazzo Giardino, proprio di fianco alla biglietteria. Il Palazzo Giardino all’esterno avrebbe bisogno di essere ristrutturato, come gran parte del patrimonio artistico della città, mentre internamente dà il meglio di sé. Gli interni ci sorprendono con meravigliosi affreschi, stucchi e soffitti in legno del '500, restaurati e ben conservati. L’ultimo terremoto ha prodotto numerose crepe e diverse sale hanno le porte puntellate. La Galleria, la terza più lunga d’Italia dopo i musei Vaticani e gli Uffizi, è stupenda, gli affreschi che seguono lo sguardo del visitatore, ci incantano. Alla fine della lunga galleria un fine trompe l'oeil fa immaginare che il corridoio non Termini. Tutte le dorature del Palazzo sono state letteralmente “grattate” dai Soldati di Napoleone, purtroppo il palazzo è stato interamente saccheggiato nei secoli e lasciato alle intemperie. L’ideatore della cittadella fortificata, Vespasiano, ha contratto la sifilide e a 40 anni, soffrendo di forti mal di testa, ha incaricato il suo barbiere di trapanargli il cranio per far fuoriuscire il liquido che si era formato nella sua scatola cranica e gli comprimeva il cervello. Dopo questa operazione è vissuto ancora 20 anni, donando al fortunato barbiere una distesa di campi a perdita d’occhio. Proseguiamo il giro entrando al Teatro all'Antica, un teatro costruito alla fine del '500 ispirato ai teatri all'aperto dell'antica Grecia. Un teatro che lascerà a bocca aperta il gitante più esigente, costruito in legno e stucco prende spunto dal teatro Olimpico di Vicenza. La nostra bravissima guida ci accompagna a scoprire i segreti del Palazzo Ducale. L’interno è spoglio, ma il punto di forza sono i meravigliosi soffitti intarsiati, unici nel genere, di legno di acero del Libano. La tappa successiva è la Sinagoga; eretta grazie alla tolleranza religiosa di Vespasiano Gonzaga, uno spazio neo classico squisitamente realizzato. Visitiamo velocemente la chiesa patronale nella Piazza del Palazzo Ducale, ultima tappa all’ineguagliabile chiesa della Beata Vergine Incoronata, una dei più sublimi edifici religiosi che abbia avuto l’occasione di visitare. Costruita a pianta ottagonale con le pareti interamente affrescate fino alla loggetta di copertura alta 38 metri contiene la tomba di Vespasiano. Imperdibile. Gli edifici del centro non sono mantenuti in buone condizioni, i muri esterni avrebbero bisogno di essere ristrutturati per rendere questo luogo ancora più magico. Per pranzo scegliamo la trattoria Ducale, locale troppo “vintage” e cibo non buono, da evitare. Il locale nel quale volevamo pranzare era tutto prenotato. Non avendo amici liberi alla domenica o con voglia di viaggiare queste avventure di un giorno offrono la possibilità di scoprire i tesori del nostro paese in compagnia di nuovi amici. Da provare.

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