Russia da San Pietroburgo a Mosca

Viaggio nelle due città iconiche della Russia

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  • di dpellizzon
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La Russia per noi ha sempre avuto un un'immagine vagamente minacciosa e oscura per la sua storia, le rivoluzioni, la guerra fredda, l'annessione della Crimea ma anche affascinante e misteriosa e così decidiamo che è arrivato il momento di approfondirne la conoscenza.

Arriviamo a San Pietroburgo, dove la guida che ci accompagna all'hotel, ci da le prime informazioni utili:

È opportuno cambiare in banca qualche rublo, si può pagare in euro solamente nei negozi di souvenir oppure con carta, è necessario fare una convenzione con il proprio provider telefonico e la corrente elettrica è la stessa dell'Italia.

2° giorno

Iniziamo con un tour in bus durante il quale ammiriamo la città che tutto sommato ci aspettavamo, una città imponente con larghi viali, palazzi dalle facciate armoniose con molti ponti sui larghi canali e un fiume larghissimo la Neva. Facciamo alcune soste per fotografare la chiesa del Salvatore sul sangue versato, costruita nel punto in cui lo zar Alessandro II era stato assassinato, che assomiglia molto alla cattedrale di San Basilio di Mosca con cinque grandi cupole a cipolla, e la cattedrale di San Isacco capolavoro dell'architettura barocca russa. Sulla cattedrale sono ancora visibili i lievi danni causati dal bombardamento tedesco durante l'assedio della seconda guerra mondiale; la zona però è stata risparmiata dai bombardamenti perché Hitler voleva festeggiare in questa bella piazza la conquista della città. Il pomeriggio ci rechiamo a 30 chilometri dalla città a Peterhof, a visitare la residenza estiva di Pietro il grande.

Durante la strada vediamo diverse dacie, molte delle quali si stanno trasformando da umili casette in legno in lussuose dimore vacanziere per i ricchi russi. La reggia, che nelle intenzioni dello zar doveva rivaleggiare con Versailles, si affaccia sul mare di Finlandia (che non ispira la voglia di fare il bagno) ed è un complesso di parchi scenografici fontane ed eleganti padiglioni. Nel pomeriggio facciamo un giro in barca sulla Neva, che ci godiamo più che altro grazie alla bellissima giornata di sole, anche se probabilmente la gita in sé non meriterebbe. Di sera ci rechiamo in metropolitana nel centro città, nella Nevsky Prospekt, una via larga ed elegante dove si esibiscono molti bravi artisti di strada con indole rocchettara e aspiranti piloti di formula uno che sgasano a tutta velocità per farsi notare, a bordo delle loro costosissime auto. La città non ha un centro vero e proprio , come siamo abituati in Italia con piazza e centro pedonale, ma è invece molto dispersiva.

3° giorno

Mattina dedicata alla residenze estiva di Puskin che si trova a 25 chilometri a sud di San Pietroburgo, detta anche palazzo di Caterina. Il palazzo è circondato da un gran parco con laghetto artificiale dove si trova una gondola originale veneziana. All'interno ammiriamo magnifiche sale nello stile, decisamente opulento, barocco russo. Le più belle sono la sala degli specchi e la sala d'ambra.

Apprezziamo molto le pause proposte nei negozi di souvenir, più che per i prodotti venduti per la disponibilità del bagno e per il caffè o la vodka offerti. Tutti i negozi propongono più o meno gli stessi prodotti: Matrioske che possono essere molto economiche se realizzate in serie, o più costose se decorate a mano e contenenti molti pezzi, magliette, spesso raffiguranti Putin, con scritte del tipo "Absolute power", icone, scatoline laccate, gioielli in ambra, uova stile Fabergé, dolciumi e ovviamente vodka e caviale

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