In giro per Ruaudin (e non solo)

Alla scoperta di musei, castelli e cattedrali

  • di rossanacasartel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 27
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ancora una volta in viaggio grazie all'Associazione Gemellaggi e Relazioni Internazionali di Uggiate Trevano. Partiamo poco prima della mezzanotte di Giovedì 21 Aprile diretti a Ruaudin dove ci attendono con ansia i nostri “gemelli”. Vogliamo ricambiare la visita che ci hanno fatto lo scorso anno e così abbiamo organizzato un pullman che attraversando la Svizzera ci porterà fino alla periferia di Le Mans dove appunto si trova Ruaudin.

Il viaggio è lungo e infatti arriviamo a destinazione intorno alle 13.30 di Venerdì 22 Aprile. Siamo attesi all'esterno del complesso scolastico e dopo baci, abbracci, saluti e accoglienza da parte delle autorità siamo invitati ad un buffet tricolore allestito in nostro onore. Nel frattempo conosciamo nuove famiglie e scopriamo a quale di esse saremo abbinati in questi giorni. Ho dimenticato di spiegare che quasi tutti i partecipanti alloggeranno presso famiglie di Ruaudin che hanno gentilmente offerto la loro ospitalità. Questo nel più sentito spirito di gemellaggio. Io starò da Patrick e Patricia, in una carinissima casa in periferia di Ruaudin. C'è una splendida veranda piena di luce e un camino scoppiettante. Lascio i bagagli e raggiungiamo il resto del gruppo che con le rispettive famiglie si è radunato ai piedi di una scalinata che conduce al centro storico di Le Mans e alla sua grandiosa Cattedrale. La Cattedrale, intitolata a San Giuliano, è in stile gotico-romanico ed è fra le più imponenti di Francia. Rimango particolarmente colpita dalle splendide vetrate multicolori. Una guida ci accompagna poi lungo le stradine caratteristiche del centro storico raccontandoci le curiosità che contraddistinguono i più antichi edifici. L'insieme di case a graticcio dai colori differenti e dalle insegne caratteristiche crea un centro storico veramente pittoresco. Così come molto particolari sono le mura romane multicolori recuperate ben visibili che per alcuni tratti cingono il centro storico. Inutile dire che chi come me associava Le Mans solo al famoso circuito resta piacevolmente stupito da questa visita. Una parte di noi raggiunge la zona più moderna della città con negozi, locali e una fontana dedicata alla famosa 24h con ai piedi le targhe con i nomi e le impronte lasciate dai vincitori delle varie edizioni.

Passiamo velocemente da casa e Patrick ne approfitta per mostrarmi un edificio che con l'aiuto del figlio ha ristrutturato per farne un B & B Aux Jardins de la Guyonniere. Mi spiega che si tratta di uno dei più antichi edifici di Ruaudin ed è stato splendidamente recuperato e arredato con molto buon gusto da Patricia che lo gestisce. I particolari rimandano al mondo delle corse e non nascondo che sentire il rombo dei motori che dal circuito giunge fin qui è veramente emozionante.

Veloce cambio d'abito e poi tutti insieme a cena al ristorante Le Cheval Blanc dove veniamo raggiunti dal sindaco di Ruaudin. La serata trascorre piacevolmente tra buon cibo, buon vino e in splendida compagnia accompagnati dalle immagini catturate durante i precedenti incontri.

SABATO 23 APRILE

Ci accoglie un cielo grigio e una leggera pioggerella che ben presto si trasforma in acquerugiola e che ci accompagnerà durante la nostra visita all'Arche de la Nature. Si tratta di una fattoria didattica circondata da campi, animali e colture dove trascorriamo la mattinata. Al termine ci viene offerto l'aperitivo accompagnato da una degustazione di rillettes, una specialità del luogo. Si tratta di un composto a base di maiale spalmabile su crostini di pane veramente gustoso

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