Route 66... and more

Viaggio on the road alla scoperta della route 66... con alcune deviazioni

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  • di Edgar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Ponte pasquale e ponte del 1° maggio ….. idea! Un bel viaggio on the road negli U.S.A., e poi quest’anno è anche il nostro 25° anniversario di matrimonio. Quale miglior occasione per programmare un bel viaggio?!

Uno dei “sogni americani” di mio marito è sempre stato quello di percorrere la Route 66 da Chicago a Los Angeles. Dopo aver valutato bene i tempi e le tappe necessarie per la completa percorrenza della 66, abbiamo optato di intercettarla a Clinton e percorrerla fino a Los Angeles con alcune deviazioni.

Dopo aver definito le tappe, abbiamo preferito prenotare i Motel/Hotel direttamente dall’Italia ed è stata una scelta azzeccata: alla sera, stanchi morti dopo le miglia percorse, avevamo già un porto sicuro a cui approdare senza preoccuparci di prenotare ogni volta.

17/04

Siamo partiti dall’Italia con Luftansa (via Francoforte) atterrando a Dallas nel primo pomeriggio. Abbiamo noleggiato un’auto fullsize completa di GPS con Alamo, per fortuna era disponibile una bellissima Dodge Charger che avevamo visto sul sito internet al momento della prenotazione dall’Italia. Ci siamo subito diretti a Wichita Falls, a metà strada tra la Route 66 e Dallas dove abbiamo dormito al “Homewood Suites by Hilton”. Abbiamo fatto questa prima tappa di 200 Km.circa per riprenderci dal jet-leg e partire al meglio il giorno successivo.

18/04 - 1° obiettivo: raggiungere la Route 66 a Clinton (ca. 232 Km.)

Finalmente abbiamo avvistato il primo caratteristico cartello che segnalava che avevamo raggiunto il nostro obiettivo! La tappa del primo giorno era ancora lunga, passando per Elk City, Erick, Texola (una ghost town in cui sembrava di essere in un film!), Shamrock con una vecchia stazione di servizio Conoco perfettamente ristrutturata art decò, Mc Lean con una vecchia stazione di servizio della Phillips 66 restaurata, Groom dove ci siamo fermati alla “Groom Cross” che con i suoi 57 metri di altezza è la più grande croce dell’emisfero ovest, Conway con il suo Bug Ranch e, infine, Amarillo dove, dopo un totale di circa 450 Km., abbiamo finalmente dormito al “Comfort Suites Amarillo”.

19/04

Sveglia al mattino presto per visitare il famoso Cadillac Ranch di Amarillo: piuttosto insolito, solo le Cadillac piantate nel terreno senza nulla intorno reso ancora più affascinante dall’impetuoso vento che ci costringeva a ripararci tra le auto! E poi via ancora sulla Route 66 per arrivare ad Adrian esattamente a metà della Route dove naturalmente abbiamo fatto una seconda colazione all’Adrian Cafè (storico anni ’50) che sforna delle ottime “ugly crust pie” con una calda tazza di caffè. Interessante anche il vicino Sunflowers Station per acquistare qualche ricordino di questo primo traguardo! Si prosegue per Glenrio (ghost town) e per Tucumcari paesino con vecchi motel tra cui il Blue Swallow Motel che è uno dei simboli della Route 66, aperto dal 1949; certo, di sera con le insegne al neon l’impatto sarebbe stato sicuramente più suggestivo! Arriviamo poi a Santa Rosa dove fatichiamo un pochino per trovare il cenote menzionato sulla guida, ma alla fine ci siamo riusciti ed effettivamente è insolito trovare un cenote proprio da queste parti… innaffiato anche da un bel temporale che ci ha colto proprio in quel momento. Infine arriviamo ad Albuquerque dopo circa 465 Km. dove soggiorniamo due notti al “BEST WESTERN PLUS Rio Grande Inn” per avere il tempo di percorrere il loop della 66 verso Santa Fe

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