Route 66: viaggio on the road nel cuore degli Stati Uniti

Da Chicago a Los Angeles, 5028 chilometri nel cuore degli Stati Uniti, inseguendo il sogno americano della mitica Route 66

Diario letto 77926 volte

  • di cinzia 35
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

La Mitica “Route 66” (di Cinzia Allasia)

Ho deciso di scrivere il racconto di questo meraviglioso viaggio nel cuore degli States intanto per raccontare il sogno di una vita, la Mitica Route 66, ma anche per fornire informazioni utili a quanti decideranno di intraprendere un viaggio che attraversa l’immaginario americano.

Desidero intanto ringraziare Gianluca, mio marito e compagno di viaggio, per aver accettato quella che all'inizio sembrava un'impresa impossibile da compiere in due, visti i Km che c'erano da percorrere in meno di un mese, e poi coloro che hanno reso possibile tutto questo, ovvero altri turisti per caso che con i loro racconti di viaggio sono stati una fonte preziosa di aiuto.

Prima di addentrarci nel racconto vero e proprio desidero fornire alcuni dati tecnici e spero altrettanto utili.

Volo: tanto prima si prenotano i voli e più si risparmia; noi purtroppo per motivi lavorativi abbiamo acquistato i biglietti aereia fine Aprile spendendo 862.43€ a testa con all'andata un volo Torino-Francoforte e poi Francoforte-Chicago e al ritorno Los Angeles-Monaco di Baviera e poi Monaco di Baviera-Torino.

Pernottamento: a parte una fugacesettimana a New York due anni fa, questa era la nostra prima esperienzaemotivamente forte vissuta in Americae dato che avremmo dovuto permanervi più a lungo abbiamo deciso di acquistare nella nostra agenzia viaggi di fiducia (lì acquistiamo i viaggi non realizzabili fai da te) un pacchetto di pernottamenti proprio dedicato alla “Route 66”, in modo da avere quotidianamente delle tappe ben bilanciate come km, la certezza del posto in cui dormire e la sicurezza di aver prenotato anche in luoghi non pericolosi. Siamo riusciti anche a personalizzare il pernottamento aggiungendo una notte a Chicago e cambiando Hotel a Las Vegas scegliendo di dormire due notti al bellissimo New York New York. Ovviamente tutto questo si paga: a noi è costato ben 1180€ a testa per 17 notti. In tale cifra doveva essere compreso solo il pernottamento ma in realtà alla consegna dei voucher abbiamo scoperto che in metà di questi era compresa ancheuna piccola colazione, più che sufficiente per noi europei abituati a una colazione leggera.

Vitto: 18 giorni negli Stati Uniti mi preoccupavano molto per quanto riguarda il cibo, considerato quello che mangiano gli americani, con poca frutta e verdura, così abbiamo deciso che le colazioni non comprese le avremmo consumate in camera acquistando il necessario il giorno prima, mentreper i pranzi nelle grosse città siamo andati a mangiare da Pret a manger, una catena di cibo biologico e sano con tante insalate. Durante il viaggio però ho realizzato ancheun altro sogno: tanti picnic nelle attrezzate “rest area” che si trovano lungo le autostrade, delle piccole oasi verdi con tanto di panchine all'ombra e sapone e carta igienica nei bagni, sempre puliti e in ordine. Il cibo per ipranzi, per lo più costituito da mega insalate pronte solo più da condire e confezioni di frutta già tagliata e pronta da mangiare, lo acquistavamo al mattino al Walmart (grande catena di supermercati tipo centro commerciale) e lo conservavamo al fresco insieme alle bottiglie d'acqua nel nostro frigo di polistirolo, inseparabile compagno di viaggio. Alla sera invece siamo sempre andati a mangiare nei ristoranti: per lo più per la scelta ci siamo affidati ai consigli della inseparabile guida Lonely Planet (abbiamo usato sia On the road, che Stati Uniti occidentali e qualche capitolo di Stati Uniti orientali)

  • 77926 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Vertical
    , 3/2/2014 16:32
    Bravi, bel viaggio! :D :D .....suppongo che vi sia stato utile anche il mio racconto nella programmazione, in alcuni passaggi hai usato proprio le mie stesse parole! eheh!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social