Romantische Strasse

viaggio di due coppie di amici...

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  • di taniuccia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

L'idea di trascorrere le vacanze estive nella Romantische Strasse ci è stata proposta dai nostri amici; noi sinceramente non conoscevamo il posto, io, poi ero un po' titubante perché all'estero sono sempre andata con tour organizzati, ma dalle immagini viste su internet la risposta è stata si. Dopo qualche giorno (siamo agli inizi di giugno) ci si vede per trovare un volo economico con partenza da Falconara (aeroporto molto vicino alle nostre residenze) da dove ci sono voli diretti con Monaco di Baviera, controlliamo i voli disponibili compatibili con i giorni delle nostre ferie, troviamo un volo niente male con Lufthansa a poco meno di 200 euro a testa a/r tasse comprese con partenza sabato 8 agosto alle ore 13,05 e ritorno lunedì 16 agosto alle ore 21,15 decidiamo di prenotarlo subito (anche se io lavoro fino a venerdì). Dopo aver scaricato la piantina della Romantische Strasse con tutti i paesi che si incontrano lungo i suoi circa 360 km, su booking iniziamo la ricerca degli hotel. La cosa non è facile, controlliamo i prezzi, guardiamo le foto, leggiamo i commenti lasciati,controlliamo le valutazioni per ristringere la cerchia. Pensiamo di lasciarci qualche giorno per Monaco visto che io e Silvia non l'abbiamo mai vista mentre i nostri mariti ci sono stati insieme all'Ocktober Fest.... Diversi anni fa. Per prenotare i 6 hotel che ci ospiteranno ci siamo visti diverse sere, ma alla fine a parte quello di Tauberrettersheim (era il più vicino a Wurzburg) eravamo abbastanza soddisfatti. Poi prenotiamo l'auto a noleggio per i giorni che saremo sulla Romantische Strasse all'Europcar.

Sabato 07/08/2010 Verso le 11,30 ci incontriamo all'aeroporto di Falconara pieni di entusiasmo e speranzosi con il tempo visto che le previsioni controllate su Internet non promettevano nulla di buono (in valigia quindi abbiamo messo anche giubbini, felpe, kway). Il piccolo aeroporto è stracolmo di gente, ma riusciamo a fare il check-in con calma; il volo parte in orario ed arriva in orario tutto tranquillo. L'aeroporto di Monaco è molto grande, andiamo a recuperare le valigie imbarcate sperando di poterle ritirare (visto la cattiva esperienza dei nostri amici a Madrid). Fortunatamente le vediamo sul rullo, andiamo così a ritirare la macchina, ci viene data una Renault Scenic nera, molto spaziosa (riusciamo a caricare tutte e sei le nostre valigie) comoda e super accessoriata. Attiviamo il nostro tom tom e partiamo alla volta di Halblech, luogo del nostro primo pernottamento nei pressi dei castelli Hohenschwangau e Neuschwanstein. Non incontriamo molto traffico e in meno di 2 ore siamo in hotel, lungo la strada a parte la prima parte fatta in autostrada ci ha fatto compagnia il verde. L'hotel è carino, discreto, pulito con doccia e phon. Di fronte abbiamo le piste da sci e gli impianti di risalita. Lasciamo le valigie e partiamo per Fussen per la cena e per una visita della cittadina. Lungo il breve tragitto scorgiamo sulla nostra sinistra i castelli così decidiamo di fare una sosta per le prime foto. Arrivati a Fussen parcheggiamo a pochi minuti dal centro. Il paese è molto piccolo ma molto carino con un centro incantevole fra gli intrecci delle sue viuzze. Andiamo a cena visto che siamo affamati (per pranzo abbiamo mangiato solo il piccolo panino datoci in aereo) il locale che scegliamo è carino, la cameriera non parla italiano ma riusciamo ad ordinare un piatto tipico bavarese e della birra (tranne io che prendo l'acqua, non sono una gran bevitrice o meglio non lo ero prima di questa vacanza...) e per finire una buonissima fetta di strudel. Dopo esserci rifocillati decidiamo di riprendere la visita della cittadina, passeggiando arriviamo all'Hone Schloss, (ex residenza estiva dei vescovi di Augsburg) il giardino è ancora aperto nonostante l'ora (circa le 22,00). I muri esterni dello stabile sono tutti dipinti con raffigurazioni di finestre, mattoni e bovindi, peccato la scarsa illuminazione che ci permette di fare delle foto un po' scure, il cortile ospita anche sculture contemporanee in acciaio. Iniziamo ad avere freddo, non siamo molto attrezzati così torniamo in centro e ci rifugiamo in un bar gestito da italiani e prendiamo qualcosa di caldo. La stanchezza inizia a farsi sentire e decidiamo di tornare in hotel, domani ci aspetta una giornata molto piena.

Domenica 8 agosto 2010 Ci vediamo intorno alle 8,30 per la colazione: non è continentale ma ci si avvicina, mancano però i croissant, e considerato che siamo all'estero un buon cappuccino

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