Tre giorni in Romania

Nella terra del conte Vlad... tra Timisoara e Hunedoara

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  • di artemisia59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Questo è un viaggio che nasce davvero per caso. Si acquista un biglietto aereo ad un prezzo irrinunciabile, e poi ci si chiede: ma cosa vado a vedere a Timisoara?

Poche le informazioni, quasi niente i diari di viaggio. Si dice che quando si parte un po' alla cieca è meglio non aspettarsi nulla.

Ma io da ogni viaggio mi aspetto sempre qualcosa e qualcosa... arriva sempre, puntuale.

Intanto mi rendo conto che Timisoara è una città per cui forse 3 giorni sono troppi, quindi decidiamo di spostarci di circa 200 km nella cittadina di Hunedoara, dove si trova, dicono, il più bel castello gotico d'Europa.

Informazioni generali

Volo: Abbiamo volato con Wizz Air, sedili più comodi di quelli di Ryanair, prezzo basso prenotando un po' prima. Noi abbiamo speso 22 euro a testa a/r. Pur utilizzando abbastanza spesso Ryan, devo dire che non essere disturbati continuamente durante il volo con offerte di merce varia è apprezzabile.

Hotel: i 3 stelle sono di buon livello, con letti lunghi e camere spaziose. Prezzi tra 30 e 40 euro a notte.

Abbiamo alloggiato la prima notte a Timisoara all' Hotel Arinis nella zona tra Piata Traian e la Fabbrica di Birra, buon 3 stelle in un palazzo ottocentesco. L'ultima notte all'hotel Do/Stil, proprio a fianco della fermata bus Bastion per l'aeroporto.

A Hunedoara Hotel Ciuperca, ottimo 3 stelle con ristorante e piscina.

Abbiamo prenotato solo le prime 2 notti su Booking.com, ma eravamo quasi gli unici clienti.

Ristoranti: non abbiamo mangiato niente di che, ma purtroppo si sa che nei centri cittadini ci sono solo i classici ristoranti per turisti. A Timisoara sono pochi anche quelli.

Si mangia con meno di 10 euro a persona.

Ottimi gli stuzzichini dolci e salati che si possono acquistare per strada per pochi Leu.

Trasporti: la rete urbana di Timisoara (Ratt) è molto efficiente, frequente e puntuale, anche se noi abbiamo girato sempre a piedi. http://www.ratt.ro/

I taxi sono un'ottima e molto economica alternativa.

Per spostarci a Hunedoara ci siamo serviti dei bus extraurbani che partono nei pressi della stazione nord.http://www.autogari.ro/Transport/Timisoara-Deva/556-316.aspx

Moneta: ogni euro ci è stato cambiato con 4,5 Leu (100 euro – 450 Leu).

Tanto per rendersi conto dei prezzi, il biglietto del bus per l'aeroporto costa 2,5 Leu, una ciambella per strada 1-2 Leu.

Il nostro viaggio

Sorvolando un'immensa pianura dai colori autunnali, atterriamo a Timisoara. La giornata è ancora azzurra e luminosa. E' domenica e il banco cambi aeroportuale è chiuso. Proprio dietro l'angolo c'è la biglietteria per il bus per il centro, e con 2 euro compriamo i biglietti. Usciamo e sulla destra del piazzale c'è la fermata dell'E 4 e dell'E4/b. Entrambi vanno in centro, ma con percorsi leggermente diversi. Scendiamo alla fermata Badea Cartan, vicina al nostro primo albergo, l'Hotel Arinis. Siamo leggermente decentrati, ma in una zona che mi interessava, e facciamo subito la conoscenza di una città pulita, ordinata, silenziosa, ma deturpata dall'incuria. I bellissimi palazzi risalenti all'occupazione austriaca sono lasciati al completo degrado. Decorazioni liberty e moderniste cadono a pezzi. Il nostro hotel, la cui reception non promette molto, si rivela invece molto accogliente.

Dopo una rapidissima ricognizione siamo di nuovo in strada. Piazza Traian, proprio dietro l'angolo, non fa certo eccezione alle considerazioni già fatte. Ci dirigiamo verso il centro passando davanti e ammirando l'antica Fabbrica di Birra, la Chiesa del Millennio e la Grande Sinagoga con le cupole argentate. Giardini, strade ampie e auto che si fermano quando vedono i pedoni. Dopo una piacevole passeggiata di circa mezz'ora siamo nel centro cittadino. In Piazza della Vittoria la novecentesca Cattedrale Metropolitana illuminata è un vero spettacolo, così come l'area antistante, arricchita dall'immancabile area verde circondata da bei palazzi barocchi. C'è anche una funzione in corso, così entriamo e possiamo ammirare i ricchi, dorati interni. Difficile immaginare che questa Cattedrale poggi su 5000 pali, in quanto Timisoara è una città costruita su un'area paludosa. Difficile anche immaginare che questa fu la prima città in Europa e la seconda nel mondo (dopo New York) ad introdurre l'illuminazione pubblica. Infatti le strade sono buie, soprattutto considerando lo spreco energetico a cui siamo abituati noi. Anche nel buio però, dopo una cena veloce e un vino caldo, non c'è proprio da avere paura a tornare in hotel

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