Roma, il passato... è presente

La capitale d'Italia ti permette di rivivere il passato, toccare la storia come poche altre città al mondo

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  • di MICAROX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Io e la mia famiglia abbiamo alloggiato presso l’hotel Tiberio che si trova dietro il Vaticano, scelto perché facilmente raggiungibile con l’auto e dotato di parcheggio interno

Gratuito, prenotato su Booking che ci ha fatto uno sconto del 30% sul prezzo già ribassato. Inoltre, offre ai clienti un servizio di bus navetta con due fermate, una ai musei vaticani e l’alta davanti al palazzo di giustizia, ha vicino sia la fermata d’autobus sia quella del treno regionale, che noi abbiamo trovato comodissimo (grazie anche ai proverbiali ritardi dei treni che più di qualche volta sono tornati utili). La prima mezza giornata era

Di sabato con prenotazione on-line obbligatoria per le ore 17.00 alla Galleria Borghese. Lasciata l’auto in hotel abbiamo preso il treno regionale in ritardo di 10 minuti e dunque preso per un soffio e scesi alla prima stazione Valle Aurelia per prendere la linea A del metrò e scendere alla fermata Flaminio. Infatti, la ns. prima tappa era Piazza del Popolo, ben visibile attraverso l’omonima porta (l’antica Porta Flaminia) che si vede usciti dal metrò. L’impatto con la grande piazza, l’obelisco Flaminio (il più antico di Roma) e le due chiese di Santa Maria del Montesanto e dei Miracoli in fondo a separare le arterie principali dello shopping è stato notevole, e visto che le chiese non erano ancora aperte

(aprono alle 16.00) ne abbiamo approfittato per mangiare un gelato, e goderci le fontane del Valadier e l’animazione nella piazza, tra artisti seduti nel vuoto e mimi. Le due chiese sono così diverse dalle solite che siamo abituati a vedere per la loro forma ellittica con nicchie laterali (6 per la chiesa degli artisti e 4 per quella dei Miracoli) che ci hanno piacevolmente sorpreso. E come attirati da una forza sconosciuta ci siamo inoltrati per via del Corso, animata più dai turisti che dai romani, con negozi che rilasciavano aria fresca

Che, vista la calura era molto gradita, e ogni tanto ci infilavamo dentro a qualche chiesa, come quella di San Giacomo, addobbata per un matrimonio e molto simile alle altre due di piazza del Popolo o la basilica dei SS. Ambrogio e Carlo con marmi policromi e un ricchissimo soffitto a volta. Mentre camminavamo tra i vari negozi e chiese, non ci siamo accorti di aver superato via Condotti per andare in piazza di Spagna, la ns. seconda meta. Nessuna paura, se tutte le strade portano a Roma, molte portano a Piazza di Spagna e così presa via del Tritone, dove abbiamo riempito la bottiglia d’acqua alla fontanella nell’omonima piazza e tagliato per via due macelli ci siamo ritrovati nella famosa piazza che … ci ha deluso molto. Sapevano che la famosa fontana “barcaccia” era in ristrutturazione e dunque coperta, che stavano restaurando anche la chiesa di Trinità dei Monti, e che in piena estate non ci sono i fiori lungo la famosissima scalinata, ma la nostra delusione è stata forte. Va ben, ci siamo detti, abbiamo visto la barcaccia senza acqua, cosa che in pochi possono dire di aver visto, e con questa magra consolazione ci siamo diretti alla chiesa di Trinità dei Monti per vedere la

Bellissima Deposizione di Cristo e tutto il ciclo di affreschi di stile Manierista, purtroppo anche l’interno era ricoperto per gran parte dalle impalcature e così, ci siamo consolati con una foto su via Condotti vista dall’alto. Avevamo ancora mezz’oretta prima della visita alla Galleria Borghese e l’abbiamo trascorsa passeggiando nell’immenso parco tra fontane, laghetti e chiostri. La

Biglietteria della Galleria si trova sotto la scalinata, dove ci sono anche i bagni e un piccolo bar. Che dire di questo museo, organizzato in modo davvero ottimo, con l’obbligo della prenotazione, c’è la giusta quantità di visitatori che ti permette di fotografare le bellissime statue del Canova, del Bernini e di tanti altri artisti, senza confusione e calca, di gustarti appieno l’atmosfera che dentro vi si ricrea. Sono venti piccole stanze su due piani che in un paio di ore si visitano bene e per chi vuole c’è anche l’audio-guida, noi

Invece ci siamo arrangiati con quanto è pubblicato sul sito http://www.galleriaborghese.it/borghese/it/default.htm. Davvero molto bella questa Galleria, anche per chi non è un cultore dell’arte, come mio marito

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