Sicilia dell'Est tra pioggia, sole e polvere nera.

Visita di Noto, Modica, Ragusa, Scicli, Taormina, Catania, Etna, Riserva di Vendicari, Siracusa Ortigia e Palermo , Orvieto ,Cilento, con particolare attenzione a b&b nel verde

Diario letto 494 volte

  • di mariaedino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

MERCOLEDI' 1 SETTEMBRE

Avevamo sempre affermato che, appena mi sarebbe stato permesso di andare in vacanza a settembre (leggi pensionamento), saremmo andati in Sicilia, e così, nonostante una scossa di terremoto ad agosto, i parossismi nuovi ma piccoli dell'Etna e, soprattutto, la zona gialla della regione, il primo settembre partiamo, in auto: ci imponiamo di fare due pause, tra Torino e Villa S. Giovanni. La prima è Orvieto. Scegliamo il parcheggio di fronte alla funivia, che però non accetta card: è un euro l'ora, solo con monete. Lunga passeggiata fino al duomo, un saluto a Signorelli, con primo controllo Green Pass e prima considerazione sulla moltitudine di turisti presenti. Poi camminata per San Giovenale e il suo punto panoramico e pranzo alla fiaschetteria Spuntino Orvietano, : cacio e pepe, e porchetta in due, buon vino . Poi si parte, alla ricerca di via Cassia 110, Lago di Bolsena. La via è semplice da trovare, ma non la deviazione per Meridiano 12, il b&b prescelto. Occorre controllare gli indicatori e girare per una strada impervia, che diventa a tratti sterrata. La sistemazione è decisamente isolata, in compagnia di altri affittuari in case diverse, con vista lago, bbq, e giardino/piazzale in cui leggere o fumare con calma, in mezzo al verde. Tutti i b&b da noi scelti sono stati cercati in zone campestri e isolate, quindi questo rispondeva in pieno alle nostre aspettative. Non incontriamo alcun gestore, al cellulare ci viene detto come entrare (codice e chiave nascosta nella pulsantiera). Alla sera visitiamo Pitigliano, che risulta più lontano di quello che si pensava. Scegliamo in piazza “I Gazzillori”, una gestione giovane, un pochino lenta ma buona. Fa decisamente freddo, camminiamo per il paese, fino al fondo, con ottimi scorci illuminati, torniamo dopo aver scattato foto notturne ai viottoli ripidi.

Giovedì 2 settembre – Partiamo al buio, alle 6. Tanto tanto traffico sempre, tir, auto e passaggi da una galleria all'altra, arriviamo alle 12 nel Cilento, ad Acciaioli, descritto come tipico paesino di pescatori: il “tipico” lo sostituirei con carino, non trovando i pescatori citati. Parcheggio: 3 euro e Lido La Perla 15, entrambi tutto il giorno: valida sistemazione. Ci buttiamo in acqua con piacere, poi pranzo sul mare. Bello, fresco, ma aumenta deciso il vento, che ci spinge al nuovo b&b . Seguendo la litoranea, ci fermiamo ancora al porto di Palinuro, ma saliamo al faro, per impossibilità di parcheggio: qualche foto allo strapiombo sul mare e via. La ricerca del più bel b&B del viaggio, la masseria Cata Catascia di Tortorella, ha inizio: scegliamo la strada che parte da Centole, che ci permette di vedere panorami notevoli, nel parco del Cilento, ma prolunga il tragitto, molto più corto se iniziato da Sapri. Non trovando fine al percorso, telefoniamo e ci indicano come arrivare alla meta. La costruzione è molto bella, davvero nel verde, con bella vista e bella gente. Con relax davanti al tramonto e delizioso aperitivo offerto dalla casa-vino bianco e olive di produzione propria- osservo l'estrema attenzione dedicata al look, con particolari importanti ma non invadenti; intanto, due bimbe corrono con Colla, il cane, che fiuta sospettoso. Il fuoco per una brace acceso accanto ci fa rimpiangere il fatto di non aver prenotato una cena da loro, che ci consigliano quindi di recarci a Torraca, dal “sergente”, per la poca distanza: ci aspetta un antipasto gigantesco, il primo della serie; per fortuna, su consiglio del gestore, ne abbiamo preso uno in due con: peperoni all'olio, carote alla menta, zucchine speziate, cipolle in agro, formaggi di due tipi, salumi di tre, caponata e melanzane ripiene e due tipi di fritture

  • 494 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social