A zonzo per la Repubblica Ceca!

Repubblica Ceca, una bella scoperta...

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  • di miciaus
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Invogliati da un documentario visto in tv, decidiamo di informarci per un eventuale vacanza in Repubblica Ceca: scopriamo così che ci sono un sacco di località dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Non troviamo molti diari di viaggio in internet, quindi capiamo che non dev'essere una meta molto "turistica", infatti non troveremo molti turisti, se non quelli locali (tranne a Praga). Quindi è deciso, quest'anno si va in Repubblica Ceca!

Partiamo con un volo Ryanair da Orio al Serio - andata e ritorno € 302.82 per 2 persone. Sempre con Ryanair, noleggiamo un'auto Fabia Skoda per 17 giorni a € 261,94. Sappiate che i cechi hanno una guida un po' "allegra", diciamo così... non rispettano i limiti di velocità e sono piuttosto spericolati, abbiamo visto praticamente ogni giorno almeno un incidente. Poi mettete in preventivo di trovare cantieri un po' ovunque sulle strade e nei paesi, meglio utilizzare un navigatore che segnali i lavori stradali e le code, eviterete di perdere tempo. Avendo organizzato tutte le tappe molto tempo prima della partenza, i pernottamenti sono stati prenotati tutti con Booking, che offre la comodità della cancellazione gratuita in caso di annullamento del viaggio. Per i commenti sui vari hotel/pensioni/appartamenti guardate le recensioni sul sito di Booking.

Partenza il 9 agosto a mezzogiorno, volo puntuale e dopo un'ora circa arriviamo a Praga, dove ritiriamo l'auto noleggiata. Decidiamo di fare subito una sosta a LIDICE, un paese che è stato raso al suolo completamente durante la seconda guerra mondiale come rappresaglia per l'omicidio di Heydrich avvenuto a Praga. Il paese è stato poi ricostruito, ma dove era in origine c'è un grande parco con un monumento in memoria dei bambini deportati nei campi di concentramento. Davanti al monumento ci sono un sacco di pupazzi e peluche per questi bambini che non sono mai diventati adulti. C'è anche un piccolo museo ( ingresso circa 4 €) con foto che raccontano la storia del paese e degli abitanti, viene anche mostrato un video. Gli uomini e i ragazzi sopra i 15 anni sono stati tutti fucilati, le donne mandate nei campi di concentramento con i bambini. Sono tornati 17 bambini e 77 donne. Dalle foto si evince che il paese è stato raso al suolo nel vero senso della parola... non resta più niente, non hanno risparmiato nemmeno i morti seppelliti nel cimitero, hanno riesumato le salme e bruciato anche quelle: ci è venuta la pelle d'oca guardando le foto e leggendo quello che è successo qui.

Ripartiamo alla volta di PLZEN, dove abbiamo prenotato 2 notti alla Penzion U Gigantu (circa € 94 per 2 notti con la colazione). E' un po' fuori dal centro, ma avendo il ristorante interno, ci fermiamo a cena da loro. Considerate che i prezzi per cenare in tutta la Repubblica Ceca (tranne Praga) sono davvero bassi per i nostri standard: 2 hamburger con patatine e birra media sono costati circa € 18 e la sera dopo per 2 piatti di specialità di carne abbiamo speso ancora meno, € 16, sempre con la birra perchè se prendete qualsiasi altra cosa da bere costa molto di più, compresa l'acqua!

10 AGOSTO

Oggi visitiamo KARLOVY VARY, località termale della Boemia. Il quartiere termale in riva al fiume è caratterizzato da Mlynska kolonada, che ricorda un agorà greca. Quattro sorgenti di acqua calda, fino a 65 gradi, sgorgano sotto il colonnato. Per assaggiare l’acqua fermatevi in una delle bancarelle per strada e acquistate un singolare boccale di porcellana simile ad una teiera con beccuccio. Il moderno edificio del Centro termale costruito negli anni settanta, rovina l’aspetto della zona con bei palazzi del novecento. Molto bella anche la Sadova kolonada, costruita da architetti viennesi nel 1882. Ci spostiamo a LOKET, pittoresca cittadina, che sorge su un promontorio roccioso bagnato dal fiume Ohře. Il cuore di Loket è il Castello (hrad Loket)del 1100, dove andava a caccia e a riposare il re di Boemia. Il castello deve il suo nome al luogo in cui il fiume Ohře crea un grazioso meandro a forma di gomito ("loket" vuol dire "gomito" ).

Altra tappa è CHEB, che si trova a soli 6 km dal confine con la Germania e che è una delle città ceche più antiche e storicamente più preziose. Passeggiando per la piazza medievale di Cheb, avrete di fronte agli occhi il simbolo della città, il gruppo di case chiamato – Špalíček. Si tratta di un pittoresco gruppo di 11 case medievali borghesi, che qui sorsero già dal XIII secolo. Vicino a loro si ergono le due alte torri campanarie della chiesa gotica di San Nicola. La sera facciamo un giro a PLZEN. Il centro è racchiuso nella grande piazza Namesti Republiky, dove troviamo la cattedrale di S

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