Praga per due..

Per la laurea del mio fidanzato ci siamo regalati un bel viaggio e tra le varie mete, alla fine abbiamo optato per Praga! Partiamo il 4 Gennaio da Roma alle 13.45 con la Smart Wings arrivando a Praga verso le ...

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  • di lezia
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  • Viaggiatori: in coppia

Per la laurea del mio fidanzato ci siamo regalati un bel viaggio e tra le varie mete, alla fine abbiamo optato per Praga! Partiamo il 4 Gennaio da Roma alle 13.45 con la Smart Wings arrivando a Praga verso le 16.00. Grazie ai racconti degli altri viaggiatori decidiamo di non cambiare la valuta in aeroporto ma compriamo solo i biglietti (26 korone ciascuno) per prendere il bus 119 che ci porta dall’aeroporto fino a Dejvikà ossia il capolinea della linea A (verde) della metropolitana. Da qui prendiamo la metro fino a Mustek dove cambiamo 200 euro con 5000 Kc (1 euro = 25 Kc) per poi salire in superficie arrivando in Piazza S.Venceslao. Il nostro albergo dista pochi minuti dalla piazza, in via Senovazne Namesti e si chiama 987 Prague Hotel. Ci siamo trovati molto bene, la colazione era buona, la camera ampia e pulita, l’unica cosa “strana” è che aveva il lavandino affianco al letto! Il personale è disponibile infatti quando abbiamo segnalato il guasto del termostato (fisso a 28 C°!) hanno subito provveduto a chiamare il tecnico e quindi ad aggiustarlo. E ora inizia il racconto della nostra vacanza con una particolare attenzione ai locali dove abbiamo mangiato! La prima sera dopo aver passeggiato lungo piazza S. Venceslao tra le bancarelle che liberavano in aria dei bei profumini e nuvole di calore arriviamo in piazza Staromestskè Namesti ossia la piazza della città vecchia dove ammiriamo il famosissimo orologio astronomico. Decidiamo di mangiare al “Staromestskà restaurance”, per 1 gulash, 1 piatto di carne di maiale con crauti fermentati, pane e un tipo particolare di formaggio, una pilsner di 0.5 spendiamo in totale 460 Kc (18 euro in due), un pasto veramente buono e abbondante. Dopo un’altra passeggiatina tra i vicoli di Praga, con mia immensa gioia, ci fermiamo da Starbucks coffe e con 200 Kc prendiamo 2 fette di torta e una cioccolata calda. Il secondo giorno attraversiamo il ponte Carlo per andare al Castello, per vedere la cattedrale di S. Vito, che non necessità di alcun biglietto (se invece si vuole visitare anche il palazzo reale, il vicolo d’oro c’è un biglietto dedicato), dopo averla visitata facciamo un bel giretto all’interno del castello godendo della spettacolare vista dei tetti innevati di Praga. Scendendo dal castello verso via Nerudova ci fermiamo a pranzare al “U Dvou Sluncu” dove prendiamo un menù: la zuppa del giorno, un secondo con carne di maiale, e la torta di mele (una sorta di crepe con marmellata), un misto di carne e 2 birre spendendo in totale 540 Kc (22 euro in due). Dopo una piccola sosta in albergo riprendiamo la nostra passeggiata per Praga e ci facciamo tentare dalle varie bancarelle che troviamo per strada, con 80 Kc prendiamo un dolce che si dovrebbe chiamare “Tdelinkè” e una cioccolata calda… fantastico!!! La sera attraversiamo il ponte Carlo e decidiamo di mangiare al Mc Donald poco distante dal castello, poi ritornando verso l’albergo ci fermiamo a bere 2 birre (Staropramen) a 80 Kc all’Hard Rock Cafe vicino piazza della città vecchia. Il terzo giorno visitiamo il quartiere ebraico comprando il biglietto per il tour breve che comprende la sinagoga Pinkas (da vedere assolutamente per capire ancora di più l’orrore del razzismo), il vecchio cimitero ebraico, la Cerimonial Hall, la sinagoga Maisel, Klau e Spagnola quest’ultima veramente molto bella, pagando invece che 600 Kc solo 400 Kc mostrando entrambi il tesserino universitario. Dopo questo tour ritorniamo verso il quartiere di Staré Mesto (città vecchia) e mangiamo in un ottimo locale italiano “GialloRosso” in via Jakubskà che vi consigliamo vivamente. Prendiamo un piatto di tagliatelle agli spinaci, cotto e panna (115 Kc), un risotto ai porcini (129 Kc), Wedges (ovvero patate) (95 Kc), una focaccia (20 Kc), 2 pilsner (70 Kc) con un totale quindi di 429 Kc (17 euro in due). Soddisfatti del pranzo decidiamo di salire sulle torre dell’orologio pagando anziché 200 Kc la metà grazie sempre allo sconto studenti; anche da qui la vista della città e della piazza è spettacolare! Il pomeriggio decidiamo di vedere la Casa Danzante passeggiando così lungo la Moldova, l’attraversiamo per andare sull’Isola di Kampa per poi risalire sul Ponte Carlo. E’ rimasta nella nostra mente la vista del ponte Carlo, dei ponti sulla Moldova, del Teatro, del Castello di sera, un’immagine davvero suggestiva. Dopo questo spettacolo ritorniamo anche questa sera all’Hard Rock Cafè dove mangio un cheeseburger (250 Kc sicuramente troppo costo per mangiarci!) beviamo 1 birra a 30 Kc e come souvenir il bicchiere con 220 Kc. Il quarto giorno decidiamo di andare sulla collina Petrin usufruendo della funicolare con un biglietto di 26 Kc ciascuno. Saliamo sulla torre dell’osservatorio (una piccola imitazione della torre Eiffel pagando poiché studenti 100 Kc in due). Poiché l’ascensore era fuori uso siamo saliti a piedi ma ne è valsa la pena perché si ha una vista spettacolare della città. Dopo la sfacchinata della torre ci viene una gran fame e decidiamo di mangiare di nuovo alla pizzeria GialloRosso dove prendiamo un piatto di tagliatelle ai porcini, salsiccia e panna (139 Kc), un piatto di tagliatelle con pomodorini, formaggio, panna e cotto (130 Kc), una pizza con patate, cotto e rosmarino (125 Kc) e 2 pilsner (70 Kc) spendendo in totale 464 Kc (18 euro in due). Così con la pancia piena ritorniamo per una piccola sosta in albergo per poi riprendere il nostro bel giro per la città. Passiamo per Namesty Republiky che accoglie il Palladium (centro commerciale), la Casa Municipale, la Porta delle Polveri, poi ci dirigiamo verso la piazza della città vecchia per prenderci un’ultima birra all’Hard Rock Cafè. Ritornando verso l’albergo decidiamo di tentare la fortuna in un casinò in piazza S. Venceslao, così entriamo nel “Casinò Happy Day” che però vi sconsigliamo vivamente sia perché diverse slot sono rotte e si mangiano i soldi, sia per il personale veramente scortese! Così dopo aver giocato, ma senza rimpinguare il portafoglio, ritorniamo in albergo. Arriva così la fine del nostro viaggio, il quinto giorno ci svegliamo presto, facciamo colazione, prendiamo la metro a Mustek e arriviamo a Dejvickà, da qui prendiamo il 119 e arriviamo all’aeroporto dove sotto una bella nevicata partiamo alle 11.05 arrivando a Roma verso le 13.15 sotto un po’ di pioggia

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