Pserimos a piedi nudi

Vivere assaporando la vita e l'atmosfera della piccola isola greca

Diario letto 50656 volte

  • di emiliano78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Eccoci qui, finalmente è arrivato il giorno della partenza. Si ritorna a “casa nostra”, in Grecia, dopo un inverno passato a sognare e organizzare la nostra prossima avventura in terra ellenica.

Quest’anno eravamo molto indecisi sulla meta e dopo due anni consecutivi passati a Tilos decidiamo di scoprire un altro gioiello… ma quale?

Le nostre sere fredde ed umide trascorrono raccogliendo informazioni, prezzi e voli su varie isole, ma sembrava che nessuna mi volesse attirare a sè, effettivamente non sapevamo nemmeno noi se e quando saremmo partiti.

Arrivati a metà giugno i prezzi dei voli su Kos con Ryanair si abbassano per fine agosto e prima che risalgano ancora decidiamo di fermarlo. Prenotiamo il volo con andata Bergamo-Kos e ritorno Kos-Bologna dal 26 agosto all’8 settembre con una valigia da imbarco a 349€, risparmiando così 170€ se fossimo ritornati su BG Orio al Serio.

Ma Kos non mi attira nonostante non l’abbia mai vista, ma non è il mio target, cercavamo un’ isola sconosciuta al turismo di massa, piccola, dove non sei un numero o un bancomat con le gambe e che non ti regali solo mare e spiagge indimenticabili, ma anche qualcosa di più profondo e unico.

Guardando google map alla ricerca delle isole del dodecanneso vedo un pezzetto di terra stretta tra Kos e Kalymnos, zummo pensando fosse poco più di uno scoglio e mi chiedo…questa come si chiama? Pserimos? Solo 14 kmq? Boh, vediamo?!

Mi metto alla ricerca di informazioni, ma nulla o niente se non i soliti siti con le solite quattro righe, niente di niente… ed inizio a pensare... eccola, mentre Cinzia preoccupata mi chiede dove la voglia portare!

A un certo punto mi imbatto in un diario che più che un diario scoprirò essere un omaggio a questa isola, ”Pserimos l’isola che(non)…c’è.”, ecco il segno ci siamo quest’anno andiamo a Pserimos .Decidiamo di fare una settimana a Pserimos ed una a Kefalos nella baia a sud di Kos visto che sembrava che non ci fosse molto da fare a Pserimos.

Inizia il conto alla rovescia, ma come ci arrivo a Pserimos? Non trovo nulla, cerca e cerca scopro che il traghetto parte da Kalymnos tutti i giorni alle 9.30 ed in meno di un’oretta sei a ad Avlakia il paese-porticciolo(molo) di Pserimos e riparte alle 17 per Kalymnos. Infatti Pserimos è più servita da Kalymnos perché è sotto la propria giurisdizione e non a quella di Kos come pensavo.

Da Kos sono due le alternative, fino ad agosto parte al Sabato un traghettino da Mastichari (paesino di pescatori a nord di Kos)che in 30 min arriva a Pserimos, oppure da Kos Town l’unica alternativa è chiedere ai caicchi in partenza tutti i giorni, mare permettendo, per i tour se ti danno un passaggio… e così sarà perchè sono molto gentili e disponibili.

Ma dove dormo a Pserimos, nei siti specializzati non si trova niente, in effetti a Pserimos non c’è struttura recettiva, gli unici posti per dormire sono le camere che affittano i proprietari delle taverne locali e qualche abitante, ma si parla di una trentina di posti letto in tutto, dopo qualche mail inviata mi risponde un’agenzia di Kos che spara dei prezzi esagerati per fine agosto (55€ più i costi di registrazione)allora decidiamo di aspettare, dopo qualche giorno risponde Georges Karaiskos di Kalymnos e mi dice che una sua amica ha una Taverna con quattro stanze ma ora è a Rodi per delle visite e mi aggiornerà a giorni. Il giorno dopo mi contatta e mi conferma la camera a 25€ al giorno… PRESA! Chiedo come arrivare e mi risponde di non preoccuparmi che si sarebbe informato, in pratica sarei dovuto andare con l’autobus dall’aeroporto di Kos a Mastichari e prendere il traghetto che mi avrebbe portato a Kalymnos, notte lì poi al mattino dovevo prendere la MANIAT che alle nove ti porta a Pserimos

  • 50656 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. ulivinico
    , 17/8/2014 12:17
    Bellissima Pserimos. Anche io ci sono stato da poco con la mia ragazza (grazie anche a questo articolo, grazie mille!!) e la consiglio a tutti quelli che amano la tranquillità e i posti ancora genuini. Noi siamo stati alla Taverna Manola, ottimo cibo, prezzi economici e gestori di una gentilezza infinita che mi hanno fatto andar via con le lacrime agli occhi. Andateci!!
  2. puccy
    , 7/5/2014 01:10
    Bellissimo!! Segnalo che sul blog MALDIGRECIA http://maldigrecia.blogspot.it/p/tutte-le-isole.html trovate la versione fotografica di questo bellissimo reportage.

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social