Provenza, un viaggio rilassante tra i campi di lavanda

Cinque giorni di relax attraversando i campi ricoperti di lavanda e i paesini caratteristici di questo angolo di Francia

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  • di Giuggiulia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ho regalato questa vacanza a mia mamma per il suo compleanno, cercando di accontentare anche mio papà, che era più che altro interessato ad andare a vedere le location in cui era stato girato il film “Un’ottima annata”. Pertanto ho studiato un itinerario in macchina di soli 5 giorni, dal momento che questi avevamo a disposizione, suddiviso come segue.

GIORNO 1

Siamo partiti da Torino attorno alle 8 del mattino, scegliendo quale tragitto il Traforo del Frejus e, dopo qualche sosta qua e là durante il percorso, siamo arrivati ad Avignone alle 14 circa. Qui avevamo prenotato l’Hotel Mercure Cité des Papes, dal momento che avevamo bisogno di soggiornare in una posizione centrale, così da vedere tutto quello che ci interessava, visto il poco tempo a disposizione. Ci siamo, quindi, diretti al Palazzo dei Papi, per il quale avevamo già comprato i biglietti online (biglietto combo: Palazzo dei Papi + Pont d'Avignon + audioguide in italiano a 15,5€ cadauno), e ricordo di essere rimasta affascinata dalla sua maestosità all’interno della piazza adiacente. Non avendo scelto una visita guidata, ci abbiamo messo più o meno un’ora e mezza per girare tutto il Palazzo. Dopodiché ci siamo presi un drink nella Piazza dell’Orologio, collegata a quella su cui sorge il Palazzo dei Papi tramite una piccola stradina. Per poi rimetterci in cammino per il Pont d'Avignon, a circa dieci minuti di distanza. Il mio consiglio è di portare con sé una giacchetta, perché come si sale sul ponte l’aria è parecchio forte. Molto interessante è il video proiettato nella sala sotto le scale dell’entrata, che ripercorre tutte le teorie riguardanti il Ponte e la ricostruzione di come doveva essere interamente costruito. Contando la salita e la discesa, ci vuole più o meno un’oretta per visitarlo. Al termine, siamo tornati nella piazza di Palazzo dei Papi, dal momento che abbiamo scoperto un parco accanto al Palazzo che è davvero molto carino. Al suo interno vi sono piante di ogni tipo, una fontana scavata nella roccia e un baretto attorniato da un laghetto con papere libere. Da sopra si gode uno spettacolo unico, comprensivo anche della torre che una volta era collegata al Ponte d’Avignone. Siamo dunque rientrati in Hotel a rinfrescarci, per poi uscire la sera per andare a cena in un Ristorante, “Le Brigadier du Theatre”, nel quale avevamo prenotato un tavolo ed è una scelta che rifarei dal momento che è sito vicino alla piazza del Palazzo dei Papi e si mangia molto bene.

GIORNO 2

Dopo aver fatto colazione nella piazza dell’Orologio, ci siamo spostati a Orange, dove avevamo letto del Théâtre Antique, uno dei teatri romani meglio conservati al mondo. La vista è molto interattiva, dal momento che nei cunicoli tra le scale, dove una volta gli spettatori si rinfrescavano di tanto in tanto, hanno allestito varie tipologie di scene che venivano mostrate al pubblico. Una volta usciti dal Teatro abbiamo fatto due passi nel centro storico, fino ad arrivare all’arco romano del 20-25 d.C., che segnava l'ingresso della città romana di Orange. Ci siamo rimessi in macchina, al fine di raggiungere Coustellet, dove si trovava il nostro secondo Hotel, “Le Relais du Luberon”. La struttura è molto semplice e le camere sono state ricavate dalla stessa casa in cui abitano anche i proprietari. Il Signore che ci ha accolto è stato molto cordiale e d’aiuto nel consigliarci alcuni posti da visitare. Dopo aver pranzato in un bar vicino all’Hotel, siamo andati al Museo della Lavanda, dove al termine della visita (circa un’ora) è possibile comprare dei prodotti creati da loro con essenze pure di lavanda.

Siamo quindi partiti per Gordes, con l’intento di andare a vedere l’Abbazia di Senanque, per la quale avevamo precedentemente comprato i biglietti (vi sono solo visite guidate, per di più in inglese), dal momento che su Internet girava voce che si potesse visitare solamente su prenotazione (in realtà, si possono tranquillamente comprare i biglietti anche là, fino a disponibilità esaurita). Abbiamo quindi preso un aperitivo presso l’Hôtel le Renaissance a Gordes, prima location del film, nella quale Russell Crowe andava ad aiutare Marion Cotillard a servire ai tavoli, per poi cenare presso “L'Artegal”, che rimane comunque nella piazza in cui è stato girato il film

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