Portogallo on the road

Dieci giorni per girare tutto il Paese, dalle grandi città ai piccoli paesini, attraversando le lunghe strade in mezzo alla natura.

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  • di paola_c
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Prezzi a testa (in 2):

  • Voli - 200€
  • Affitto Auto - 200€ (in totale 400€)
  • Hotel - 315€
  • Spese in loco - 450€

GIORNO 1

Partiamo da Asti verso l’aeroporto di Bergamo. Abbiamo prenotato un posto coperto nel parcheggio Blu Parcheggio al costo di circa €50 per tutti i 10 giorni di vacanza. Con la navetta veniamo accompagnati all’aeroporto, superiamo i controlli e andiamo verso il nostro gate.

Arrivati in aeroporto a Porto ci dirigiamo verso l’area ‘car rent’ e troviamo un ragazzo con il cartello della compagnia “Centauro” con cui abbiamo prenotato l’auto circa 3 mesi prima. L’auto era quella concordata e il prezzo era il più economico che fossimo riusciti a trovare. Abbiamo preso, con l’auto, anche il ViaVerde (corrispettivo del Telepass) al costo di 1,80€ al giorno, poiché alcune autostrade non hanno i caselli e non si possono pagare in altro modo.

Partiamo subito in direzione Coimbra prendendo la strada normale. Per le percorrenze brevi abbiamo sempre usato la strada normale poiché i tempi di percorrenza sono quasi identici all’autostrada. Arrivati in città parcheggiamo vicino alla Porta Ferrea e facciamo un giro nella piazza dell’università. Per entrare nelle varie strutture, compresa la biblioteca, serve un biglietto. Ci sono molte indicazioni ed è facile da trovare. Ci fermiamo un po’ in un bar vicino e facciamo una passeggiata per poi rimetterci in macchina in direzione Batalha.

Qui abbiamo prenotato una notte nell’hotel Residencial, molto accogliente, garage disponibile per 1€ al giorno e posizione molto vicina al monastero. Ceniamo al Restaurante Vitoria, a fianco all’hotel: lo consiglio per una cena semplice ma tipica portoghese, con piatti di carne e pesce a prezzo conveniente. In 2 spendiamo 22€. Finita la cena facciamo un giro intorno alla cattedrale e torniamo in hotel per riposarci.

GIORNO 2

Il programma del giorno era arrivare a Peniche e prendere il traghetto per l’isola Berlengas. Purtroppo sull’isola possono salire solo 550 persone/giorno e noi, arrivando troppo tardi non riusciamo a prendere il traghetto. Quindi ci fermiamo nella spiaggia della città che scopriamo essere libera, sabbiosa e poco affollata e passiamo la giornata in spiaggia.

Verso metà pomeriggio ci dirigiamo verso il secondo alloggio prenotato: Country House - Quintal do Freixo, a Sepataria, consigliassimo per comfort, accoglienza e tranquillità, con colazione compresa e possibilità di usare la piscina. L’unico punto a sfavore è la posizione un po’ isolata nella campagna. Proprio per questo abbiamo faticato a trovare un posto dove mangiare, dato che era domenica. Se vi trovate in zona consiglio di spostarsi nella cittadina Sobral de Monte Agraço dove si trova il ristorante Vila Manjar, un locale un po’ più elegante delle altre trattorie che sono in zona. Altrimenti la stessa proprietaria di casa saprà consigliarvi altri locali tra cui scegliere e fornisce anche uno sconto per un altro ristorante in zona.

GIORNO 3

Sveglia presto, pronti a partire per Sintra. L’oste di casa ci fa trovare pronta una magnifica colazione con tanto di Pastéis de Nata, tipici dolci portoghesi ripieni di crema. Con la macchina impieghiamo circa 40 minuti ad arrivare e cercare parcheggio è un incubo. Consiglio di fermarsi in uno dei due parcheggi vicino alla fermata ‘Portela de Sintra’, uno è a pagamento ma costa pochissimo (€1,50 per tutto il giorno). Da li è possibile acquistare i biglietti del pullman per andare fino ai castelli. Esistono diverse tratte di pullman in base a cosa si preferisce visitare. Noi abbiamo scelto il “circuito de pena” al costo di €6,90. Siamo partiti col bus verso le 11 e a causa del traffico dato dalle macchine dei privati abbiamo impiegato quasi 2 ore ad arrivare alla prima fermata: il Castello dei Mori. Se riuscite ad arrivare prima evitate sicuramente molta coda. Non provate ad andare in macchina fino ai castelli perché non esistono parcheggi.

Al Castello dei Mori compriamo, alla macchinetta automatica, il biglietto cumulativo per questa attrazione, per il palazzo di Pena e il Parco de Pena al prezzo di €20,50. Consiglio di comprare prima il biglietto (on-line) perché c’è sempre molta coda e la macchinetta dà poche opzioni d’acquisto: il biglietto per il palazzo si può tranquillamente evitare, poiché gli interni non sono niente di imperdibile. Molto più bello vedere l’esterno del palazzo e il parco. Ci sono sconti per minorenni, anziani e famiglie.

Quindi una volta saliti sulle mura del castello dei Mori passiamo al palazzo de Pena e poi al Parco. Per visitare il parco serve almeno un’oretta ed è abbastanza faticoso perché è un continuo di salite e discese, ma ne vale la pena. Finita la visita torniamo alla macchina a piedi (non é molto lunga in discesa) e partiamo in direzione Cabo da Roca, che dista solo mezz’ora da Sintra. Questo è il punto più ad ovest del continente europeo. Non è molto affollato ed è possibile ammirare il tramonto se il cielo non è nuvoloso. C’è sempre molto vento quindi portate una maglia in più. Sulla via verso casa ci fermiamo a mangiare in un ristorante incontrato per strada in uno dei tanti paesini.

GIORNO 4

Partendo sempre dal nostro B&B Country House ci dirigiamo verso Lisbona. Per la programmazione di questa giornata abbiamo fatto un errore fondamentale: non cercare il parcheggio prima di arrivare. Lisbona è abbastanza caotica nel centro e ha molte vie strette e a senso unico: in sostanza non è facile da girare in macchina. I parcheggi a pagamento a bordo strada hanno un limite di sosta di massimo 4 ore quindi non permettono di fermarsi abbastanza da visitare la città. Abbiamo trovato numerosi parcheggi sotterranei, ma trovandoci nel centro di Lisbona erano troppo cari (per fare un esempio €1,20 al quarto d’ora!). Perciò consiglio fortemente di cercare un parcheggio, anche a pagamento, su internet, in modo da non arrivare impreparati come è successo a noi. Provate a cercare in Rua Gomes Freire, parcheggio “Emel”.

A causa di questo imprevisto abbiamo perso molto tempo e la giornata non è iniziata con la giusta tranquillità, penso che sia per questi motivi che non abbiamo gradito molto la visita di Lisbona. Tuttavia vi scrivo brevemente le principali tappe che abbiamo fatto:

  • Visita di rito all’Hard Rock Cafe
  • Passeggiata fino a Placa do Commercio
  • Passeggiata tra negozi e bancarelle nelle vie oltre l’arco che si vede dalla piazza
  • Castello di Sao Jorge: qui non riusciamo ad entrare perchè la coda per i biglietti era troppo lunga, bisognava comprarli online, ma siamo arrivati impreparati. Dall’esterno non si vede nulla
  • Cerchiamo di prendere il tram 28, consigliato su ogni guida, ma ad ogni fermata il tram arriva troppo pieno e non si riesce a salire. Proviamo ad andare al capolinea ma ci troviamo davanti 100 metri di persone in coda.

Dopo aver camminato troppo senza essere riusciti a vedere ciò che volevamo torniamo alla macchina e partiamo

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