Bem vindo a Portugal!

Viaggio itinerante per il Portogallo tra Porto, Lisbona, Sintra, Cabo da Roca, Cascais, Lagos, Albufeira, Faro

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  • di maretta*
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo una serie di tentativi andati a vuoto, quest'anno io e Giò finalmente riusciamo ad organizzare un viaggio itinerante in Portogallo a fine agosto. Partiamo da Napoli per Porto, in cui ci restiamo tre notti, poi ci dirigiamo Lisbona per quattro giorni e alla fine scendiamo verso sud in Algarve per altre quattro notti, dove visitiamo Lagos, Albufeira e Faro.

Da Faro prendiamo il volo di ritorno per Napoli. Questa volta scegliamo di comune accordo di non affittare la macchina, ci informiamo sui mezzi di trasporto pubblici in Portogallo, ci dicono che funzionano bene ed effettivamente è proprio così. Arriviamo a Porto di buon mattino, l’aria è frizzante, autunnale e devo dire, piacevole. Prenotiamo un appartamento proprio nei pressi della Igreja de sao Francisco, che naturalmente visitiamo anche su consiglio della Lonely planet (costo del biglietto 7 euro circa) ma a me non ha particolarmente entusiasmato.

Porto è una città dal sapore antico, affascinante, è una città dimenticata. Puoi solo amarla. Si gira facilmente a piedi poiché è abbastanza concentrata, nonostante le faticose salite. È divisa in due zone: la zona del centro con i suoi negozi ed i centri commerciali , Rua de santa Catarina, incasinata, vivace, alla moda, mentre poco più giù c'è la zona del fiume, del famoso ponte di ferro, degli azulejos, delle cantine sopratutto. La Ribeira è suggestiva, è rilassante camminare sulla promenade, incontrare artisti di strada ad ogni metro, fermarsi a contemplare il fiume e attendere il tramonto seduta ad un caffè a gustarsi un bicchiere di Porto (o due, tre… quattro bicchieri di Porto! )

Tre giorni per visitare Porto credo siano sufficienti : avrete il tempo di entrare in qualche chiesa, di fare la lunga fila per entrare nella famosa libreria Lello, per la classica visita delle cantine di Porto, di mangiare la francesinha al Cafè Santiago (dicono sia la migliore di Porto!) di assaggiare i pastel di baccalà, di comprare qualche carinissimo souvenir di sughero in qualche bancarella alla Ribeira, e se deciderete di fare come noi, anche di fare un salto alla Valle del Douro.

In particolare, da Porto propongono una serie di crociere per visitare la valle del Douro, che consiste sostanzialmente in una gita sul fiume Douro appena poco fuori Porto in cui è possibile ammirare i terrazzamenti di vitigni. Uno scenario naturale davvero suggestivo, ma le soluzioni a noi proposte dalle varie agenzie turistiche erano troppo care rispetto alla nostra tasca (100 euro a persona circa). Così il tour abbiamo deciso di farlo a modo nostro: abbiamo preso il treno alla stazione di Sao Bento e siamo arrivati a Pinhao (circa due ore). Il viaggio in treno di per sé vale il tragitto. Arrivati a Pinhao optiamo per un giro in barca di un'ora ( costo 10 euro a persona ) in cui attraversiamo il fiume e godiamo delle suggestiva vista sui vigneti di porto. Tengo a dire che la scelta delle crociere è veramente vasta, adatta a tutte le tasche e a tutte le esigenze, ma a noi semplicemente non andava di pagare per qualcosa che potevamo organizzare autonomamente e ci avrebbe lasciati anche più liberi di vagare senza meta.

Inoltre, ribadisco che i mezzi pubblici in Portogallo funzionano davvero benissimo, sono puntuali ed efficienti. Il quarto giorno partiamo alla volta di Lisbona con flixbus, prenotato un mese prima alla cifra di 10 euro a persona. Dopo due ore circa siamo nella capitale portoghese che di capitale europea ha proprio tutto. Lisbona è grande, piena di sali e scendi, piazze, turisti, negozi, tram, cibo

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