Tour tutto portoghese

In giro tra Lisbona, Porto, Obidos... e poi verso le Azzorre per avvistare le balene

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  • di elisareds82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

considerazioni

Prima di entrate nel dettaglio del nostro viaggio voglio descrivervi le sensazioni che mi sono portata a casa. I portoghesi sono il popolo migliore che abbia mai incontrato, sempre pronti ad un piccolo gesto gentile, di quella generosità sincera e disinteressata, non quella finta dovuta ai turisti. Ci hanno retto la porta della metro per farci entrare, fatto passare avanti in una fila, dato indicazioni non richieste (evidentemente era chiaro che ci eravamo persi!) ecc.. e questo sia in città che nei paesini e soprattutto ragazzi giovani…

L’intera vacanza è stata organizzata da me, ma trovare informazioni e alberghi alle Azzorre è stato difficile, basti dire che la Lonley Planet (mia bibbia sacra) non ha ancora niente che parli delle Azzore, neanche un capitolo nella guida del Portogallo, niente… quindi le guide alternative che ho trovato sono: Isole Azzorre (touring club italiano) e Azzorre (Dumont), non guide eccezionali, ma sono state utili.

Cibo: in Portogallo si mangia benissimo a pochissimo prezzo, quasi sempre riuscivamo a mangiare con 10/12€ a testa pesce freschissimo con 2 contorni, (fatta eccezione per Lisbona che è un po’ più cara). Non dimenticherò mai le sarde alla griglia!

Balene: alle Azzorre nel giro di pochi anni sono passati da essere cacciatori di balene al turismo usando in maniera intelligente le strutture e l’esperienza degli ex cacciatori, senza rinnegare il passato, ma mantenendo memoria dei tempi non troppo lontani.

Itinerario: arrivo a Porto, Figueira do foz, Coimbra, Obidos, Penice, Ericeira, isla do Pico, isola Fajal, Lisbona.

2 settembre 2012

Il nostro viaggio inizia dall’aeroporto di Bologna, direzione Porto. Ovviamente volo Ryan Air sola andata € 104 a persona. Abbiamo preso la metropolitana e diretti verso il nostro albergo prenotato su booking.com Hotel Aliados € 52,00 posizione molto centrale vicino alla metro, io lo consiglio. Porto è una cittadina molto carina e caratteristica piena di turisti ma che non ha perso il suo carattere. Direi che un giorno è sufficiente per visitarla, per assaporare il suo vino e ammirare i bambini che vi si tuffano dal ponte (matti!).

3 settembre 2012

Di prima mattina andiamo a ritirare quella che sarà la nostra macchina per 3 giorni e partiamo in direzione sud. Facciamo una sosta su una delle ventosissime spiagge di Figueira do foz e decidiamo di fermarci per la notte a Coimbra, città universitaria carina e accogliente. Abbiamo dormito appena fuori dal centro Hotel Dona Ines € 65.

4 settembre 2012

Risaliamo in auto verso Obidos, paese fortificato molto turistico, dove il tempo sembra fermo, forse un po’ troppo per mantenere la sua autenticità, comunque dopo un giro completo delle sue mura all’una di pomeriggio, con la testa cotta andiamo verso Penice. Ci fermiamo in una delle spiagge bianche e battutissime dal vento infatti Penice è frequentata da molti surfisti. La penisola è modellata dal vento e dall’oceano che qui si presenta con tutta la sua forza, il paesaggio è davvero particolare. Hotel Pinhal Mar 65€

5 settembre 2012

Ultimo giorno della prima parte del nostro viaggio, ci dirigiamo quindi verso l’aeroporto di Lisbona, passando da Ericeira per mangiare delle ottime sardine a 8 €. Poi, con qualche problema con il navigatore, riusciamo ad arrivare all’oceanario di Lisbona, dove mi sono innamorata delle lontre! Animali di una simpatia unica, peccato che siano in cattività… comunque oltre a loro ci sono anche le pulcinelle di mare, i pinguini oltre ovviamente ai tanti pesci, squali e tartarughe, c’è anche il particolare pesce mola mola o pesce luna, veramente strano. Il nostro albergo è vicino all’aeroporto L’Holiday Inn 64€ prenotato su booking.com. Un appunto su questo albergo, non ha un ristorante e si trova in una zona di periferia tra le industrie, quindi a meno che non abbiate voglia di guidare vi dovrete accontentare di tristissimi e carissimi panini o qualcosa da distributore automatico come abbiamo fatto noi…

6 settembre 2012

Alle 6 partiamo per l’aeroporto dove ci aspetta il volo per Horta, isola di Fajal, 213€ per uno andata e ritorno Sata. Arrivati a Fajal andiamo al porto di Horta e prendiamo il traghetto per Isola di Pico vera meta di questo viaggio! Così dopo circa mezz’ora di traghetto arriviamo a Madalena, prendiamo la macchina noleggiata da casa 100€ per 3 giorni e raggiungiamo Lajes do Pico, capitale delle Azzorre per il whale watching! Il paese di Lajes è piccolo piccolo, tutto concentrato intorno al porto, il nostro albergo è Bela Vista 135€ per tre notti, carino con personale molto gentile. Iniziamo ad esplorare la parte est e testiamo al variabilità del clima delle Azzorre, ora c’è sole ora è nuvoloso, poi piove, poi tira vento torna il sole e così via…comunque panorami verdissimi a contrasto con l’oceano blu intenso e l’onnipresente monte pico che sovrasta tutto spesso nascosto dalle nuvole, ma vero simbolo dell’isola!

7 settembre 2012

Finalmente partecipiamo alla prima uscita in mare per avvistare le balene! La giornata è serena e il mare calmo, saliamo sul nostro gommone sul quale si sta a cavalcioni arreggendosi allo schienale davanti. Le imbarcazioni si spostano seguendo le indicazioni di punti di avvistamento da terra, una volta usate dai balenieri per la caccia e oggi convertite per fini turistici. Riusciamo a vederi diversi capodogli, due rare balene con il becco, un branco di delfini pintadi (così li chiamano in portogallo), tantissimi delfini comuni e un branco di grampi, cetacei simili ai delfini quasi bianchi. Consiglio a tutti di provare questa esperienza meravigliosa! I gommoni si avvicinano in maniera discreta da dietro senza disturbare i cetacei. Siamo stati circondati dai delfini comuni, erano tantissimi, almeno una cinquantina che saltavano ovunque, li vedevo passare a fior d’acqua sotto il nostro gommone mettendo una mano nell’acqua sembrava di poterli toccare! E i capodogli con il loro spruzzo storto e la coda che mostrano quando si immergono in profondità… indescrivibile…

Dopo circa 4 ore torniamo a terra e continuiamo l’esplorazione dell’isola, così saliamo sul monte pico e visitiamo la zona coperta di vigneti (molto particolari) vicino a Madalena patrimonio dell’Unesco

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