Bacalau, coppole e nuvole

“Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita senza mai scalfire la superficie dei luoghi né imparare nulla dalle genti appena sfiorate. Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare.” 22/5/08 ...

Diario letto 1189 volte

  • di csanti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Andiamo ad Estremoz. Il centro della città bassa è dominato da una piazza enorme dove si concentra la vita cittadina. Ci incamminiamo verso la città alta dove si trova il castello e le sempre presenti mura che accerchiano tutte queste cittadine. Ci sono molte persone in giro, alle finestre e sui terrazzi vengono esposti drappi rossi, mentre alcuni vicoli sono stati cosparsi di fiori e foglie. Da li a poco infatti arriva la processione. Non riusciamo a capire esattamente qual'è la ricorrenza, ma tutto il paese partecipa numeroso cantando e pregando insieme ad una banda che fa da sottofondo a questa atmosfera mistica. E’ come tornare bambina, a quando aspettavamo con emozione la festa del quartiere , il 29 Giugno SS. Pietro e Paolo. Mi ricordo i drappi alle finestre e tutti noi che con gioia partecipavamo ai festeggiamenti. E’questa l’impressione più forte che mi sta dando il Portogallo. Mi sta regalando un tuffo nel passato.

Torniamo sulla piazza principale dove si affacciano vari locali. Ceniamo al ristorante del Caffè Alentejano (euro 25, antipasto, due zuppe, baccalà gratinato e seppie alla griglia, contorni, acqua e birra).

23/5 ALTO ALENTEJO Dopo la colazione nell’elegante ristorante dell’Albergaria Monte Rosada, ci dirigiamo verso nord, accompagnati da nuvole cariche di pioggia.

Visitiamo sotto un’acqua torrenziale , Castelo Do Vide, il suo castello, il ghetto con vicoli stretti e ripidi. Cerchiamo nei dintorni dei famosi Menhir, ma a causa delle scarse indicazioni troviamo solo il Menhir Da Meada, un solitario simbolo fallico alto 7 metri.

La pioggia non ci da tregua quindi ci spingiamo di nuovo in Spagna e saltiamo Marvao. Ci fermiamo nella bella cittadina di Albuquerque giusto per uno spuntino e per fare il pieno alla macchina visto che la benzina qui costa meno, mentre in Portogallo ha gli stessi alti prezzi italiani.

Rientriamo in Portogallo e riusciamo a visitare senza ombrello, Elvas. Ci inerpichiamo in macchina per le strette viuzze , fino al castello dove si può ammirare il panorama circostante. Vi si trova anche un bellissimo acquedotto del 1600 , Aqueduto da Amoreira: La sera torniamo ad Estremoz. Visitiamo la pousada ricavata all’interno del castello e poi ceniamo all’Adega do Isaias, una tasca (cantina) con tavoloni in legno e botti appoggiate alle pareti, dove si mangiano specialità alla griglia. Speso euro 25 ( due secondi di carne grigliata, contorni, dessert, acqua e vino) 24/5 EVORA-LISBONA Essendo sabato, prima di lasciare definitivamente questa zona, facciamo un salto ad Estremoz per il mercato settimanale che si svolge nella grande piazza centrale. Molti contadini della zona vendono nei loro banchetti la loro verdura, il loro formaggio, le loro olive. Il tutto pesato con bilance d’epoca. Altri banchetti espongono pezzi di antiquariato provenienti dalle vecchie case di campagna.

E’ tempo di procedere verso Evora, cittadina dichiarata patrimonio dell’Umanità.

Visitiamo la piazza principale, mentre le due chiese più importanti (la cattedrale e S.Francesco) le ammiriamo solo dall’esterno causa cerimonie in corso. Molto bello e straordinariamente intatto è il Tempio Romano che fa bella mostra in centro città con colonne corinzie sormontate dal marmo di Estremoz.

Lasciamo Evora e ci immergiamo nelle pianure circostanti alla ricerca dei preistorici megaliti di cui la zona è ricca. Prima troviamo il Menhir Dos Almendres, altra pietra solitaria dalla forma fallica alta 4 metri. Poi è la volta dello straordinario Cromeleque dos Almendres, un enorme cerchio formato da 95 pietre dalla forma arrotondata, conficcate nel terreno. Il tutto è molto suggestivo, complice anche il panorama intorno. Chiudendo gli occhi si riesce ad immaginare qualcosa delle tante cerimonie che vi si sono svolte

  • 1189 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social