"Ponza su Ponza, il mare mi ha stressato? No" (con la misuca di Paolo Conte)

Una vacanza a Ponza, per me dopo 40 anni che non andavo al mare....

Diario letto 8322 volte

  • di michelerombiolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 13
    Spesa: Fino a 500 euro

Innanzi tutto ci ha portato a Le Forna e non al Porto. Poi, per 5 giorni su 7 siamo andati col Beluga di Silverio. Il video dà l’idea di cosa ci aspetta da queste gite: un mare bellissimo ed angoli che davvero imitano i caraibi (che non conosco, peraltro) o isole lontane.

Palmarola è secondo me la gita migliore. Gli scorci sono davvero stupendi ed anche se non sia ama il mare, non si può rimanere indifferenti davanti ai colori dell’acqua, alle grotte ed ai ricami che le rocce intersecano con le onde. Ponza è un isola vulcanica. Il caolino bianco che scende fino all'orlo (ed è quello che si sgretola) dell'acqua si alterna a formazioni più solide ma sempre instabili. Insomma, secondo me Ponza è condannata a sparire. Silverio, il capitano del Beluga, dopo queste riflessioni, ha condiviso ma si è toccato, e quindi ha applicato il senso del presente. L'isola cè, godetevela. Il beluga ci ha trasportato anche in anfratti molto ristretti e Silverio ci ha raccontato (pittorescamente e anche con qualche “balla” consapevolmente inventata) storie visionarie. Il gatto che guarda, le tre navate di Notre Dame de Paris, il panettone Motta, le capre e le palme. Insomma con 25 euro al giorno, dalle 10 alle 17,30, ottima spaghettata a bordo, ciambellone e caffè, sono riuscito a riconciliarmi col mare.

Mare che comunque a Ponza è possibile vivere solo con una barca. A nolo, in affitto, propria, rubata, prestata o scroccata. Solo con una barca. Arrivare a piedi in anfratti scogliosi - attufati e senza aria - dopo aver fatto 300 gradini a scendere e dover risalire col caldo sino in cima è una esperienza che non farei mai. Manco se mi pagano.

Per ora mi fermo qui, soddisfatto di questa decisione di tentare un approccio verso un elemento che amo poco (l’acqua) e chissà se fra una paio di anni non ci farò un’altra capatina.

Ultime cose: evitare da metà luglio a metà agosto. Mi hanno raccontato di deliri immaginifici dovuti alla promiscuità ed all’affollamento. Affittare solo case con uso di cucina. Se possibile con aria condizionata (per i periodi più caldi). Noi abbiamo trovato fresco e maestrale, la notte sonno senza problemi, ma se ci fosse stata umidità e calura, le persone meno giovani ne potrebbero soffrire. Attenti alle multe. Portare l’indispensabile, meno valigie borsoni e ammennicoli, significa meno parolacce. Pinnette piccole, maschera e olio protettivo totale.

Ciao. Michele

  • 8322 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , , , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social