Partenza il 27/8/2020 · Ritorno il 29/8/2020
Viaggiatori: 3 · Spesa: Fino a 500 euro

Siena, Val d'Orcia, Pisa e Lucca

di mirkoome - pubblicato il

Viaggio praticamente last-minute, organizzato nella pausa di libertà del lockdown; insomma, da pronti e via!!

1° giorno Giovedì 27 Agosto

Partenza da casa (in Franciacorta) ore 5,00 ed arrivo a Poggibonsi dove alloggeremo alla “Casa Vicolo delle Chiavi”. Appartamento nel centro storico di Poggibonsi, casa antichissima che da fuori può lasciare qualche dubbio….invece l’interno dell’appartamento è totalmente rinnovato e molto carino; gentile il padrone di casa Sig.Emanuele. Si può lasciare auto in Piazza Frilli (ZTL diurno dalle 14 alle 20) a 30 mt. dall’appartamento, oppure al Park gratuito Vallone (in Via Fortezza Medicea) a 150 mt. dall’appartamento. Prima tappa a Monteriggioni (16 km.) splendido borgo fortificato che abbiamo la fortuna di vedere al mattino per primi; parcheggio totalmente vuoto ed ancora gratuito.

Tappa principale della giornata è Siena (20 km.). Parcheggiare al parcheggio di Piazza della Libertà Park (gratuito) o nelle strade intorno alla rocca. O prendere linee 138 o S10 fino a S.Domenico oppure a piedi (3-400 mt.). Se non ci fosse posto optare per parcheggio della stazione FS in piazzale Rosselli e da qui prendere le linee bus x il centro OS3, OS9, 530, OS7). DA qui si può iniziare a visitare S.Domenico e da qui, a piedi, perdendosi nei vicoli del centro arrivare in Piazza del Campo. Purtroppo chiusa la Torre del Mangia, ma aperto (bisogna prenotare prima) il Palazzo Pubblico ed il Museo Civico...dire che è splendido è dir poco...Sala di Balia, Sala del Mappamondo, Sala dei Nove, Sala del Risorgimento, la Cappella e l’Anticappella.

Al termine della visita, a piedi inerpicarsi per i vicoli al Duomo ed al Battistero. Appuntamento per la visita del complesso museale del Duomo alle 12 (durata all’incirca 2 ore). Altra visita da ricordare...i pavimenti della cattedrale, la biblioteca Piccolomini, il battistero (purtroppo era chiusa la visita alle porte del cielo), il Museo dell’Opera con lo splendido panorama sulla città dal Frontalone.

Per il pranzo, nei pressi della basilica di S.Domenico in Via Sapienza, 45 paninoteca da Poldo (ottime recensioni ed ottimo cibo).

Terminata la visita di Siena direzione nord fino a Poggibonsi e visita a S.Gimignano (47 km.). Parcheggiare al Parcheggio Giubileo (300 mt. a piedi per l’ingresso nel centro storico di S.Gimignano, a pagamento). Qui ci si immerge nel medioevo e si deve godere davvero di quest’atmosfera. Percorrendo Via S.Giovanni si arriva in Piazza della cisterna (gelato d’obbligo in una delle 2 gelaterie che si fregiano del gelato più buono del mondo), visitare il Duomo e la chiesa di S.Agostino con il chiostro.

Rientro in serata a Poggibonsi. Per la cena suggeriti da Sig.Emanuele Trattoria da Camillo o Pizzeria Tal dei Tali, entrambi in Via Repubblica e quindi a poche decine di metri da casa.

2° giorno Venerdì 28 agosto

Partenza da Poggibonsi alla volta dell’Abbazia di San Galgano (47 km.); apertura ore 10,00 (0577756738) e l’eremo delle rocce di montesiepi (apertura ore 9,00-gratuito). Lascia davvero a bocca aperta ciò che resta di questa abbazia...vale davvero una visita.

Al termine della visita all’abbazia la tappa è Montalcino; strada che si inerpica tra i colli ed i boschi toscani senza incontrare praticamente alcun paese fino a che non si apre la vista sulla splendida Val d’Orcia...manca davvero il respiro ed è un continuo fermarsi a fare foto panoramiche. Arrivati a Montalcino parcheggiare nel parcheggio sterrato sito in via Aldo Moro, ed a piedi (100-150 mt.) si arriva nel centro del borgo; anche qui è un salto indietro nel tempo ed in paese si sta preparando l’Eroica. Visita obbligata alla Rocca ed ai camminamenti (biglietto d’ingresso nell’enoteca all’ingresso); panorami mozzafiato da quassù...Partenza e tappa fotografica al bosco dei cipressi e continuare alla volta di Bagno Vignoni, l’unico paese al mondo ad avere una piazza d’acqua...

Da Bagno Vignoni prendere la SP53; proseguire per circa 4 km e sulla sx prendere strada bianca per arrivare sulla SP40 (4 km. Circa) a la Foce...si consiglia un’auto abbastanza alta, xkè la strada è parecchio dissestata...l’importante è non perdersi in queste strade bianche...

E da qui altri 20 km. per raggiungere Pienza, la città ideale fondata e voluta da papa Pio II Piccolomini; altro borgo senza tempo. Merita assolutamente la visita al Palazzo Piccolomini (aperto fino alle 18,30, a pagamento) con finestra sulla val d’Orcia nei giardini del palazzo. Da vedere assolutamente anche il Duomo, nella stessa piazza.

E ritorno a Poggibonsi per cena.

3° giorno Sabato 29 agosto

Partenza per Pisa. Parcheggio scambiatore Pietrasantina in Via Pietrasantina (1 km. Da Piazza dei Miracoli). Prendere la LAM rossa e scendere a Pacinotti 3 (ponte di mezzo) Prendere Via Notari e siamo nel Borgo Stretto, quartiere tra i più belli di Pisa ed in Via Oberdan il Borgo Largo; da qui visitare Piazza dei Cavalieri, opera del Vasari, dove ha sede la Scuola Normale e palazzo dell’orologio (con la lapide commemorativa del Conte Ugolino), palazzo della canonica e molti altri pregevoli palazzi. Splendida piazza e poco conosciuta perché la maggioranza dei turisti si ferma solamente in piazza dei miracoli.

In tarda mattinata appuntamento per la visita e la salita sulla torre, visita al Duomo ed al Battistero, che non sto a descrivere...

Terminata la visita a Pisa si parte alla volta di Lucca (30 km.). Parcheggiare al parcheggio gratuito Tagliate in Via Galileo Galilei. Da qui a Piazza Anfiteatro c’è 1 km...si può fare a piedi altrimenti bus LAM VERDE e scendere a S.Frediano 2. Qui visitare la chiesa di S.Frediano, Piazza Anfiteatro ed i due duomi della città, S.Michele e S.Martino, entrambi veramente splendidi. Devo davvero dire che Lucca mi ha sorpreso...bellissima cittadina, a misura d’uomo, ricchissima di scorci interessanti. Ne consiglio davvero la visita!!

Prima di intraprendere il viaggio di ritorno verso Brescia una deviazione è d’obbligo... a 20 km da Lucca sulla SS.12 (30 minuti andata e 30 ritorno) c’è il Ponte del diavolo (in località Borgo a Mozzano). Bellissimo, misterioso, unico...ne è valsa davvero la pena.

Insomma, 3 giorni intensissimi, ma ricchissimi di esperienze e di scoperte che rimarranno sempre nei nostri cuori. L’Italia ha sempre la capacità di stupirci in ogni suo angolo.

di mirkoome - pubblicato il