In Polonia tra chiese, ponti e storia

Viaggio tra Cracovia, la città delle 1000 chiese, Breslavia, la città dei 100 ponti, e Auschwitz

  • di Libra
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ritorno dopo anni a Cracovia, rivisita di Auschwitz, e alla scoperta di Breslavia (Wroclaw).

La Polonia. Terra di molti contrasti, il Paese dove il passato e l’età moderna si incrociano, il Paese dalla ricca storia, dalla bella natura, dall’atmosfera frizzante di oggi. Testimonianza della ricca storia sono i bei castelli, palazzi e monumenti sparsi per tutto il Paese. La Polonia è la patria di grandi personaggi noti in tutto il mondo come Nicolaus Copernicus e Marie Curie. Ma soprattutto non possiamo dimenticare Karol Wojtyla e Lech Walesa, gli artefici più importanti del cambiamento storico degli ultimi decenni.

Ho deciso di ritornare per la terza volta in Polonia, a distanza di qualche anno. Ho accettato di accompagnare due amici alla volta di Cracovia, città che avevo visitato nel 2011. Motivo di questa destinazione è la fortemente voluta visita al campo di concentramento di Auschwitz da parte loro, una visita che avevo già fatto e che mi aveva emozionato tantissimo, ma che avrei forse evitato di fare nuovamente, per non “ritornare” di nuovo con quella gran tristezza. Alla fine ho deciso di accettare la loro proposta e ritornare a Cracovia per poi accompagnare loro a visitare Auschwitz. Riaffrontare quella visita così dura e scontrarsi con gli orrori del passato. Tutto ad un patto però: prendere poi un treno o bus per andare a Breslavia (o forse sarebbe meglio chiamarla Wroclaw), città che da tempo mi incuriosiva e di cui avevo sentito parlare molto bene.

Prenotiamo circa un mesetto prima due voli di solo andata, Bologna-Cracovia e Breslavia-Bologna, ad un prezzo davvero irrisorio, 60 euro in totale a persona. Complici i prezzi delle strutture ricettive polacche davvero bassi, prenotiamo tutto molto velocemente e siamo soddisfatti della scelta. Con circa 105 euro a testa abbiamo preso i voli e 2 hotel (un appartamento a Cracovia e un b&b a Breslavia). Direi ottimo. Arriviamo a Cracovia in perfetto orario. C’è un caldo pazzesco anche qui, 31 gradi e molto umido anche. Ci sono diversi modi per arrivare al centro di Cracovia dall’aeroporto, il mezzo che vi consiglio è il treno.

Il treno parte proprio dall’aeroporto (un po’ come succede a Milano Malpensa) e il passaggio dei treni è pressoché continuo (uno ogni mezz’ora). I biglietti costano 9 zloti, vale a dire poco più di 2€. Si comprano comodamente alle macchinette in aeroporto (sono ben segnalate) oppure direttamente sul treno. Alle macchinette potete acquistarli sia in contanti che con le carte. Le stesse macchinette si trovano anche, per il ritorno, alla stazione dei treni. Non abbiate paura di perdervi, una volta ritirati i bagagli seguite i simboli del treno! Il treno è molto comodo, pulito e confortevole. È la stessa linea che vi porta alle Miniere di Sale, per cui volendo potete anche organizzare di andarci direttamente, oppure se avete un volo di rientro la sera, potete visitare le miniere di sale la mattina e poi dirigervi verso l’aeroporto, bagagli permettendo. Il treno vi porta alla stazione centrale dei treni, che è a due passi dal centro città. Questo è il sito ufficiale dell’aeroporto di Cracovia dove c’è l’apposita sezione “trasporti”: http://www.krakowairport.pl/en/passenger,c70/transport,c313/how-to-get-to-krakow-airport,c314/train,a2727.html. Questo invece il sito dove potete consultare prezzo, fermate e orari del treno che va dall’aeroporto alla Stazione Centrale e alle Miniere di sale: https://malopolskiekoleje.pl/index.php/routes/wieliczka-marketplace-salt-mine-krakow-airport

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