Giro per Pisa alla scoperta di angoli nascosti

Pisa è una di quelle città simbolo dell'Italia che prima o poi devi visitare, non fosse altro perché hai visto talmente tante di quelle foto raffiguranti la Torre Pendente che non salirci sarebbe un sacrilegio...

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  • di travelale
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro

Se dovessi usare un'espressione matematica direi che Firenze sta a Pisa come Pisa sta a Firenze, non può dirsi veramente completo un viaggio verso una delle città più belle d'Italia come Firenze senza aver raggiunto la torre antica più bella del mondo, quella costruzione famosa nel modo per la sua pendenza che spesso è l'unico motivo che spinge il turista a raggiungere Pisa. Firenze è la culla della cultura italiana non sono sufficienti due, tre giorni o una settimana intera per dire di averla conosciuta sul serio al contrario la visita di Pisa può erroneamente dirsi completa con la sola visita di Piazza Miracoli, considerata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. In effetti difronte alla bellezza di Piazza dei Miracoli si rimane davvero senza fiato non solo la Torre Pendente ma anche il Battistero, il Duomo e il Camposanto esprimono quello che di meglio si possa trovare in architettura facendone scaturire un centro religioso di altissimo livello. La Torre Pendente è in realtà parte il campanile del Duomo e la sua pendenza si deve ad un cedimento strutturale già dalle prime fasi della sua costruzione e nonostante si sia in passato temuto per un suo crollo ad oggi continua ad essere il fulcro della città, una costruzione che affascina e attrae moltissimi turisti che ogni giorno giungono a Pisa per il consueto scatto fotografico con le mani alzate come a voler raddrizzare la torre. Ma se il prato verde che circonda i tre monumenti simbolo di Piazza dei Miracoli diventa sempre più suggestivo con il calar delle tenebre è tra Piazza dei Cavalieri e il Lungarno che inizia ad animarsi la città di ragazzi e famiglie del posto.

Piazza Cavalieri è dopo Piazza dei Miracoli un bell'esempio di architettura italiana, il suo assetto urbanistico si è ottenuto grazie all'intervento di Giorgio Vasari, a cui va dato il merito di aver messo ordine ad una piazza che a suo parere appariva confusionaria. Palazzo della Carovana è sicuramente l'edificio più prestigioso di Piazza Cavalieri che oggi ospita la Scuola Normale di Pisa, un'istituto di istruzione universitaria molto prestigioso, probabilmente il più illustre sul territorio italiano e non solo che ha consacrato il successo di molti illustri studiosi. Altro interessante palazzo affacciato su questa piazza è Palazzo dell'Orologio,adiacente alla Scuola Normale che negli anni ottanta lo trasformò in biblioteca. Qualcuno crede che il fiume Arno scorra solo a Firenze non sospettando minimamente che anche Pisa ha i suoi angoli e ponti da fotografare non di certo sensazionali come quelli di Firenze ma che nascondono piccole perle come la chiesetta di Santa Maria della Spina situata in Lungarno Gambacorti 56, una costruzione risalente al 200 in stile gotico, costruita sul greto dell'Arno in corrispondenza di Ponte Novo che univa le vie Santa Maria e Sant'Antonio, purtroppo distrutto nel XV secolo e mai ricostruito. Gli esterni di questa chiesa sono ricchi di particolari e nonostante il suo interno non sia sempre visitabile perché quasi sempre chiuso al pubblico merita una passeggiata anche solo per ammirare gli esterni.Sempre rimanendo nella zona Lungarno e attraversando Ponte della Cittadella si arriva alla Cittadella e Arsenale Repubblicano, qui si trovano i resti degli arsenali Medicei e Repubblicani, in questo luogo intorno al 200 venivano costruite e varate navi,sottolineando l'importanza cantieristica della città di Pisa, oggi la struttura ospita mostre ed altri eventi legati alla musica.

Rimanendo solo intorno a Piazza dei Miracoli purtroppo non si sarà mai in grado di vivere Pisa fino in fondo e sopratutto immergersi nella vita quotidiana dei pisani che sopratutto durante il fine settimana amano riversarsi nelle vie del centro proprio a ridosso del Lungarno seduti a bere una birra insieme ad un bel piatto di cecina, una focaccia tipica a base di ceci,o a mangiare un buon gelato volgendo lo sguardo verso il fiume Arno....

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