Tour in America del Sud

In gro per Paraguay, Perù e Los Roques (Venezuela)

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  • di massimo paturzo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

04/02

Dopo essermi organizzato adeguatamente sono pronto anche quest’anno alla partenza in quel di febbraio, lasciando l’Italia innevata per raggiungere mia moglie (partita con largo anticipo) e il caldo del Paraguay.

05/02

Dopo uno scalo a Sao Paolo del Brasile, raggiungo nel tardo pomeriggio Asuncion, e mi appresto a trascorrere una settimana in famiglia. A differenza della prima volta dove abbiamo girato abbastanza il paese, quest’anno trascorro questi otto giorni in casa in assoluto relax, anche se mi sono concesso qualche puntata nel centro (abbiamo casa in San Lorenzo, sobborgo a circa tre quarti d’ora da Asuncion) di Asuncion, è bello passeggiare tra i mercati di Plaza de la Libertad, raggiungere prima la cattedrale e poi il “Panteon de los Heroes“, dove ci sono le tombe degli eroi, soprattutto giovani, morti nella guerra della triple alleanza (è equivalente al nostro monumento ai caduti). Proseguendo per le centralissime vie della capitale passiamo anche per il mercato 4, dove si trova di tutto, mi balza agli occhi la vendita della “pasta napoli” e un antica “panaderia”, “san juan”. Prima di uscire dal mercato mi soffermo a vedere una signora che vende la “cipa” fritta, tipica pietanza paraguaya. Prima di rientrare a casa, passiamo davanti al palazzo presidenziale. In serata, come molte altre, in famiglia, festeggiamo con qualche asado. Restiamo in Asuncion fino al 13/02.

13/02

Oggi ci apprestiamo a lasciare Asuncion e con un volo Taca partiamo per Lima dove la raggiungiamo dopo 3 ore. Un taxi ci porta in Hotel, soggiorniamo nel Hotel Antara, prenotato tramite internet. Il tempo di organizzarci e anticipiamo il tour di ½ giornata della città di Lima. Ci vengono a prendere in hotel ed iniziamo a percorrere le strade cittadine, soffermandoci a vedere sul pulman alcuni edifici coloniali, alcuni adibiti ad ambasciate. Ci fermiamo come prima tappa a Plaza San Martin, caratterizzata da una statua equestre in bronzo del liberatore generale San Martin. Dopo aver girato per la piazza entriamo nel Gran Hotel Bolivar, uno dei più antichi hotel di Lima. La seconda tappa del tour e l’imponente Plaza de Armas o Plaza Mayor, grande 120 mq., qui ammiriamo la Cattedrale costruita nel 1746. Al centro della piazza, c’è una fontana di bronzo molto antica costruita nel 1650. Sempre nelle vicinanze continuiamo la visita nel Museo del Banco Central de Reserva, e Museo Postal y Filatelico. Al finale della strada visitiamo la Chiesa e Monastero di San Francisco costruito nel 1687 e famoso per le catacombe e la biblioteca di antichi testi. Siamo alla fine del tour e siamo in prossimità del “Parque del Amor”, riproduzione di Park Gùell di Barcellona creato da Gaudì, da lì ammiriamo uno splendido tramonto che chiude una bellissima giornata in questa città che ci ha accolto in maniera meravigliosa.

14/02

Siamo liberi da impegni, e in mattinata facciamo un pò di shopping al “Mercado del Indios” che si trova a Miraflores. Qui vediamo anche le alcune lavorazioni di lana di Alpaca e Lama, come tappetti e maglioni. Nella tarda mattinata ci incontriamo con dei nostri amici di Lima, facciamo un altro giro per la città scoprendo luoghi poco turistici e dopo essere stati accolti a casa loro, andiamo a pranzare, in un caratteristico ristorante con specialità di Cebicheria (pesce crudo, cucinato con il lime), assaggiando anche le loro birre artigianali. In serata grazie ai nostri amici, abbiamo prenotato per assistere ad uno spettacolo del folclore di lima molto famoso in città, organizzato dall’associazione culturale “La Brisas Del Titicaca”.

15/02

Abbiamo la sveglia alle 02:30 del mattino (ed avendo assistito allo spettacolo tradizionale abbiamo dormito solo due ore). Raggiungiamo con l’autista della nostra agenzia “Latino Travel” lo stazionamento del bus e con la compagnia “Cruz del Sur” abbiamo effettuato 4 ore comodissime, da poter recuperare il sonno perso, ed abbiamo raggiunto alle 07:30 Paracas. Scesi dal pulman c’era già il referente della nostra agenzia di Lima (Zarcillo Connection Paracas), che ci ha organizzati per la nostra prima escursione, Le Isole Ballestas, definite le piccole Galapagos. Saliamo sulla nostra lancia e dopo 10 minuti raggiungiamo la famosa “Candelabra”, figura gigantesca incisa sulle colline della costa, alta più di 150 metri e larga 50 metri. Il significato di questa figura è ancora indecifrato, ma c’è chi lo ricollega alle linee di Nazca, chi lo vedeva come riferimento per i naviganti o che l’enigmatico disegno ispirasse ad un cactus locale con proprietà allucinogene. Dopo la sosta si raggiungono le isole Ballestas e lentamente con il motoscafo ci si sofferma a vedere le enorme colonie di Leoni Marini, pellicani, pinguini di Humboldt, e con un po’ di fortuna qualche delfino. Ci sono diverse colonie di uccelli che producono il “guano”, tra cui il cormorano, la sula e il pellicano peruviano. Dopo un’ora rientriamo al molo per effettuare le seconda escursione, che prevede la visita della “Reserva Nacional de Paracas”. La prima tappa e la visita del Museo Julio C. Tello, e poi il bus percorrendo un percorso sterrato ci porta dopo 12 km. ad un punto panoramico detto “La Catedral”, (purtroppo una parte di questa opera naturale e stata distrutta dal devastante terremoto del 2007, che ha colpito Pisco, Paracas e il territorio circostante). Vicino a La Catedral si trova il “Balcones de Yumaque”, altre conformazioni rocciose naturali. Dopo esserci soffermati un po' ritorniamo indietro e ci fermiamo in prossimità di Playa Roya, e verso le 13:00, facciamo tappa in un piccolo villaggio di pescatori che è situato nella Playa Lagunillas. Verso le 15:30, riprendiamo dallo stazionamento, di nuovo il bus della compagnia Cruz del Sur, che ci riporta in serata a Lima.

16/02

Alle 05:30 di mattina con un volo Taca ci trasferiamo nella città di Arequipa, e dopo una ora e mezza di volo un taxi ci accompagna nel nostro hotel di Arequipa, Los Tambos. Una volta sistemati, e con il nostro hotel ci troviamo in una posizione centrale, iniziamo il nostro tour per Arequipa, detta la “ciudad Blanca”, anche per i numerosi monumenti di colore bianco. Ci ritroviamo subito a Plaza de Armas, circondata da balconate sorrette da colonne che dominano la piazza. La Cattedrale di Arequipa è l’unica in Peru a occupare un intero lato della piazza, comunque ci accorgiamo che è anche ben tenuta con dei giardinetti curati. Situato nell’angolo sud-orientale di Plaza de Armas, visitiamo la “Iglesia de la Compania”, chiesa gesuita tra le più antiche di Arequipa, nell’interno si trova la cappella di San Ignacio. Proseguendo , visitiamo il “Museo Santuario Andino”, nel quale troviamo i resti della mummia juanita, congelata. Lungo le stradine ci sono diverse case coloniali adibite a museo, una di quelle più interessante per visitarla e la “Casa del Moral”, costruita nel 1730. All’interno c’è un discreto giardino con deliziosi oggetti d’epoca. Vicino ad essa arriviamo forse ad uno dei monumenti più interessanti da visitare, il “Monasterio di Santa Catalina”, uno degli edifici religiosi più belli del Peru

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