Perù Un viaggio magnifico e un po’ stancante

ITINERARIO Partendo da Lima, abbiamo percorso in pullmino la Carretera Panamericana (la strada più lunga del mondo) lungo il deserto costiero peruviano. Vale la pena, fino ad Arequipa si traversano paesaggi stupendi di sabbia, scogliere a strapiombo sull' oceano Pacifico ...

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  • di Dario Cima
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

ITINERARIO

Partendo da Lima, abbiamo percorso in pullmino la Carretera Panamericana (la strada più lunga del mondo) lungo il deserto costiero peruviano. Vale la pena, fino ad Arequipa si traversano paesaggi stupendi di sabbia, scogliere a strapiombo sull' oceano Pacifico ed oasi; contemporaneamente ci si abitua all' altitudine limitandone i fastidi (soroche).

Inquietante ma irrinunciabile sorvolare con piccoli aerei il deserto di Nasca.

In aereo fino a Cusco ed in treno a Machu Picchu e ancora in treno fino al lago Titicaca.

INFORMAZIONI GENERALI

Valuta: Nuevo Sol circa 600 lire (poco stabile), Dollari Usa e Carte di Credito accettati ovunque.

Lingua: Spagnolo (semplificato) e dialetti indios sulle Ande

Fuso Orario: 6 ore in meno dell' Italia

Documenti necessari: Passaporto con validità di almeno 6 mesi

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria, piuttosto qualche cautela nella zona Amazzonica (malaria) e quando si mangia il “ceviche” classico pesce crudo (tifo).

Medicinali: portate dall' Italia quelli che usate , soprattutto qualcosa per il mal di testa provocato dall' altitudine.

PERIODO DEL NOSTRO VIAGGIO E CLIMA

Viaggio effettuato nel mese di Ottobre , clima caldo e ventoso nella zona costiera, più freddo sulle Ande (con minime notturne di 3 gradi).

Durante la nostra estate è più fresco, mentre durante il nostro inverno portate un costume (per le piscine perché il mare proprio non invoglia).

La corrente oceanica fredda (corrente di Humboldt) rende la temperatura del Perù più bassa di 6 gradi rispetto agli altri paesi tropicali (tranne negli anni in cui si manifesta il fenomeno del Niño).

ATTRAZIONI

Sintetizzate secondo l' ordine cronologico del nostro viaggio.

Lima , capitale che ospita un terzo dell' intera popolazione peruviana, sorta in una oasi del grande deserto costiero, qualche costruzione coloniale e il Museo de Oro, per il resto caos, sporcizia (soprattutto nelle "Barriadas", baraccopoli addossate sulle aride colline) e umidità (Garua).

Penisola di Paracas , splendido deserto roccioso che si scontra con l' Oceano Pacifico, escursione alle Isole Ballestas (pinguini, leoni marini e tantissimi uccelli); famoso e misterioso "Geoglifo" denominato Candelabro; inquietanti tracce di culture Precolombiane raccolte in piccoli musei (Paracas ed Ica).

Nasca , l' incredibile sorvolo dei geoglifi , gli antichi disegni più grandi e sorprendenti del mondo.

Arequipa, stupenda architettura coloniale all' ombra di enormi vulcani.

Cusco , gli Incas, la cultura andina precoloniale , commistione di architetture incaiche e spagnole, le Ande … magnifica!

Machu Picchu, stateci almeno un paio di giorni e visitatela quando non c' e' folla (la mattina presto ad esempio); non ci sono parole per descrivere l' ambiente naturale, i terrazzamenti artificiali , le costruzioni precolombiane(praticamente intatte) e l' atmosfera "esoterica".

Lago Titicaca , forse mi aspettavo qualcosa di più dai panorami, la gente invece è magnifica con tradizioni e feste incredibilmente antiche e vive; da non perdere la visita a Sillustani (la mattina è stupendamente deserta, mentre nel pomeriggio ci sono pochi turisti sulle isole galleggianti del Titicaca).

ALLOGGIO

Visti i prezzi conviene soggiornare in alberghi di alto livello, la catena Libertador ha alberghi nei posti più belli e spesso situati in antiche costruzioni (Cusco , Arequipa).

CUCINA

Fantastico il Ceviche (pesce e frutti di mare crudi con cipolla e limone); Pisco Sour l' aperitivo nazionale; Mate de Coca (il te rigenerante delle Ande); carni inconsuete (Lama, alpaca e porcellino d' India) da provare; birre tutte buone; Inka Cola curiosa bevanda analcolica dal colore fosforescente; "Chicha" , bevanda alcolica e fermentata tipica della zona andina, disgustosa e lassativa.

CURIOSITA'

Prima dell' arrivo degli spagnoli (1532) non si conosceva né la ruota, né la volta ad arco, né la scrittura

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