PERU' e BOLIVIA 2001: l'ombelico del mondo

15 Maggio 2001: Ecco sono le 4:30 del mattino, inizia il viaggio in Peru', quasi incredulo, trovo ad accogliermi una Lancia K di colore blu con un autista in giacca e cravatta ... In meno di 40 minuti siamo in ...

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  • di A V
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
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15 Maggio 2001: Ecco sono le 4:30 del mattino, inizia il viaggio in Peru', quasi incredulo, trovo ad accogliermi una Lancia K di colore blu con un autista in giacca e cravatta ... In meno di 40 minuti siamo in una Malpensa deserta !! Il prezzo ?? Solo 35000 Lire, poco piu' del costo della benzina. Voglio subito liberarmi dello zaino pesante e faccio il CheckIn, ad "accogliermi " una "Claudia Shiffer" molto assonnata. Questa volta ho deciso, prima dell' imbarco farò la tessera "mille miglia" di Lufthansa.

Ore 8:45 : Arrivo a Francoforte, è una città circondata da un bosco immenso, dall' alto si vede bene, come a Milano (sic!!). Ah, naturalmente qui il cielo è velato a Milano naturalmente pioveva !

Ore 9:20 Incontro il resto del gruppo al gate di imbarco per Lima, si sente lontano il vociare delle Gemelle Kessler (Franca e Milena). Rimango sempre piu' stupito di queste due persone , mi raccontano che hanno fatto 2 volte il giro del mondo ... Una volta in un senso e la seconda nel verso opposto ! ... E non è finita, a Pasqua non sapevano cosa fare e sono andate in Uzbekistan ! non ho parole ... Bruno, il ragazzo di Venezia ha circa la mia età , mi sembra molto introverso ma non abbiamo parlato molto. Sandro e Lauretta arrivano tenendosi per mano, si vede che stanno bene insieme.

Ore 10:55 Decollo da Francoforte ... Destinazione !?! Lima ovviamente.

Ore 20:00 Stiamo sorvolando le isole del Mar dei Carabi, sono stanchissimo e non vedo l'ora di arrivare (ora prevista 00:30 circa). In proposito fino ad ora ho fatto riferimento all' ora italiana.

Ore 22:30 Stiamo sorvolando la foresta Amazzonica (Venezuela + Colombia) fra poco passeremo la linea dell' Equatore. Anche da 11000 metri di altezza non si vede la fine di questo sterminato tappeto verde !

Ore 00:30 Siamo finalmente arrivati in aeroporto ... Ma ecco subito il primo inconveniente, una delle gemelle K. (Milena) non vede arrivare la sua valigia ... È rimasta a Francoforte, arriverà con il prossimo volo. Ci sistemiamo a casa di Marita alle 18:30 (ora locale) in un bel quartierino di Lima : il Barranco. La casa è accogliente e la camera la condivido con Bruno e ... Buonanotte !!!

16 Maggio 2001: La sveglia è alle 7, cerchiamo di combattere da subito il fuso orario. Io, come al solito, ho un pochino di mal di testa e per colazione prendo solo un caffè. La mattina è dedicata alla visita di un quartiere autonomo ed "autoorganizzato" di Lima: Villa El Salvador. La massima autorità locale è l'alcalde che è equivalente al nostro sindaco e prende decisioni in materie amministrative. E' un quartiere terribilmente povero, praticamente esistono enormi Favelas... Visitiamo una scuola elementare e i bambini ci accolgono subito festosi. Faccio una foto ad un gruppetto di scolari, altrimenti Paola mi dice che fotografo solo sassi ! Visitiamo anche una comunità per il recupero di tossicodipendenti, i letti sono assi di legno, mentre la "mensa" è costituita da sassi ... Mi viene quasi da star male , meno male che andiamo via presto. A pranzo andiamo al pueblo di Pachacamac, dove ho mangiato riso, pollo e Yuca, una variante della patata americana ... E come tale mi piace molto.

Pachacamac è famosa per un centro religioso preincaico , sono i primi "sassi" Peruviani che vediamo. Il sito è immenso, anche se le rovine non sono eccezionali. Dal tempio del sole si gode una vista bellissima sulla costa Pacifica e la Panamericana. Il resto della giornata lo trascorriamo nella "comunità " di accoglienza per bambine maltrattate di Daniela, una volontaria che lavora da26 anni in Peru'. Raccoglie bambine maltrattate, orfane o "semplicemente" disadattate. Le bambine stesse tornano a scuola per cercare in futuro di essere inserite in un miglior contesto sociale. Ci racconta le varie vicende di tutti questi anni di prima linea, il posto è molto accogliente. Approfittiamo del compleanno di una bambina per mangiare anche una fetta di torta ... Tra le altre c'è anche Sttephanie una bambina down di 4 o5 anni, ha perso la madre quando aveva 3 anni e il padre, che se ne vergognava, la teneva chiusa in cantina. Adesso è anche seguita da una logopedista e una psicologa, naturalmente a pagamento. La comunità vive sui volontari e sui soldi di beneficenza che Daniela raccoglie anche in Italia

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