Manco Capac 2002

Un Viaggio non comincia nel momento in cui si sale su un aereo, e’ quello che credo, ed e’ quello che sto pensando in questo momento mentre sto cercando in internet le ultime informazioni prima di partire. E’ la mia ...

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  • di Tremal Naik
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  • Viaggiatori: da solo

Un Viaggio non comincia nel momento in cui si sale su un aereo, e’ quello che credo, ed e’ quello che sto pensando in questo momento mentre sto cercando in internet le ultime informazioni prima di partire.

E’ la mia prima avventura in solitaria, e forse per questo motivo la sto preparando con maggior cura … da diversi mesi mi sono immerso nella cultura Inca, la loro storia, la loro evoluzione … non ho trascurato neppure la civiltà attuale, le incongruenza di un tipico Stato Sudamericano, diviso e legato da un doppio filo dall’economia e della politica degli Stati Uniti, e dalle lotte rivoluzionarie dei movimenti filo-marxisti.

Partirò per il Perù tra tanti dubbi, perplessità e perché no, paure che si mescolano con la voglia di conoscere una nuova cultura, genti diverse, luoghi magici, il desiderio di mettersi alla prova e la consapevolezza di tornare arricchiti da nuove esperienze … è questa la filosofia di ogni viaggio.

I pensieri attraversano velocemente la mia mente quando l’aereo sta per atterrare a Lima … credo di immaginare cosa mi aspetterà oltre la dogana … tassisti e procacciatori di clienti che mi “assaliranno”, spero che le indicazioni lette su Internet siano veritiere …

Ok! E’ meglio di come me l’aspettavo, subito prima dell’uscita sulla destra ci sono una serie di banconi, un cambia valute, un servizio taxi e … “Urbanito”, l’agenzia di shuttlebus che per 6 USD accompagna i turisti in ogni albergo della città (8 USD per Miraflores) … salgo senza pensarci, l’hostal in cui sto dirigendomi mi aveva chiesto 8 dollari per il taxi e 3 per la persona che sarebbe dovuta venirmi ad accogliere all’aeroporto …

L’Hostal des Artes (singola 28 soles, 8 USD) in Chota 1469, e’ una bellissima casa coloniale, anche se le stanze sono spartane (la mia ha il bagno in comune); l’aspetto nell’insieme e’ un po’ nostalgico, ma il fascino non gli manca.

Sono le 19, poso lo zaino e mi avventuro subito in strada …

Sono partito con l’idea e il pregiudizio che Lima non fosse una città in cui soggiornare … la pericolosità con la quale viene dipinta sulle guide turistiche, mi ha indotto a credere che devo far di tutto per allontanarmene al più presto … voglio arrivare sulle Ande !!!

In strada però, mi tranquillizzo, non mi sento in pericolo (sarà perché in questa zona ci sono tantissimi edifici pubblici, con un numero incredibile di poliziotti e militari a presidiarli)… ma così pensando arrivo in pochi minuti in Av. Quilca, una traversa di Av. Bolivia al terminal della Cruz del Sur (che quindi non e’ solo in AV Javier Prado Este, come indicato dalla EDT), dove acquisto un biglietto per la prima corsa mattutina diretta a Nazca (ore 9.30, costo 25 soles).

L’impressioni su Lima

Lima e’ … non si vede il cielo, c’e’ una fortissima puzza di smog, amplificata dall’umidità … anche se dico la verità la credevo più frenetica … gli edifici (spesso costruiti a metà) perdono colore a causa del Garua e degli scarichi fatiscenti delle auto; mi ha impressionato cosa mi ha detto il ragazzo del bar in cui ho fatto colazione …”è inverno, il sole non c’è !!!”.

Tutto questo le dà un’aria triste e malinconica, che comunque mi attrae, mi chiedo se non avrei dovuto fermarmi di più …

Si nota una calma incredibile nel fare le cose, ma più di tutto un’approssimazione caotica, forse tipica di noi latini … se c’è qualcuno che deve fare qualcosa, altri cinque si occupano di organizzarla, creando una confusione tale da obbligare altre dieci persone a fermarsi per attendere che sia finita … abbiamo fatto una seconda sosta ad un terminal in cui non scende e non sale nessuno, si aspetta …

Mi trovo sulla Carrettera Panamericana, il paesaggio attorno è monotono, si passa da panorami desertici a piccole oasi di verde, piuttosto che a piccolissimi agglomerati di baracche in adobe, anche se in giro si vede poca gente … dall’altro lato ci accompagna la vista sul Pacifico …

Al Terminal ho conosciuto due ragazze svizzere, abbiamo deciso una volta arrivato a Nazca di fare un pezzo di viaggio insieme per dividere le spese

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