Argentina, terra di emozioni e meraviglie indimenticabili

Dalla bella e vivace Buenos Aires all'incantevole Perito Moreno. Dalla linda Salta alle spettacolari cascate di Iguazù... diciotto giorni carichi di emozioni e colori

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  • di mary69
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro

2 Agosto

Sveglia tranquillissima, finalmente siamo riusciti a dormire, dopo colazione con 2,50 pesos facciamo il biglietto per la metropolitana,al suo interno,durante il percorso, veniamo allietati da un gruppo di giovani musicisti. Prima tappa Giardino Botanico, non siamo amanti dei giardini botanici ma è stata praticamente una tappa obbligata per il mio povero marito, da quando ho saputo che al suo interno vivono una quantità incredibile di gatti. Infatti gironzoliamo sempre accompagnati da tantissimi micini che ci seguono ovunque. Purtroppo inizia a piovere, quindi decidiamo di visitare la libreria El Ateneo, considerata una delle librerie più belle del mondo, veniamo subito rapiti dall'atmosfera che regna al suo interno. Lo spazio che occupa, 2 mila metri quadrati su tre piani e rimasto originale a quello che era l'antico teatro, nella zona del palco è stata allestita una caffetteria dove ci fermiamo a bere un the e a leggere in assoluta tranquillità nella speranza che smetta di piovere. Purtroppo, il tempo non migliora,decidiamo di consolarci in un ristorantino dove ordiniamo empanadas e pizza. Alla sera, tentiamo di raggiungere Porto Madero ma veniamo nuovamente colti da un' acquazzone improvviso, con tanto di temporale. Non ci scoraggiamo, anzi,decidiamo di fare una deviazione, siamo nuovamente al Desnivel dove Bife de Chorizo e Bife de lomo ci fanno tornare il buonumore. Andiamo a letto nella speranza di svegliarci con il sole.

3 Agosto

Sole? praticamente mai visto nelle giornate passate a Buenos Aires, nella notte non ha mai smesso di piovere, al mattino addirittura veniamo svegliati da una forte tempesta, siamo un pò tristi, salta l'escursione al Delta Del tigre alla quale tenevamo tantissimo, optiamo per la visita della casa Rosada. Si tratta di un monumento nazionale, al suo interno hanno sede gli uffici del presidente della repubblica Argentina, inoltre, ospita il museo De la casa de Gobierno. Una guardia ci informa che le visite all'interno della casa sono consentite solo nei fine settimana, vabbè, pazienza,ci dirigiamo a piedi nella zona di Puerto Madero, purtroppo però non smette di piovere un attimo. Decidiamo di prendere la metro per andare un pò in giro per il quartiere Palermo Soho famoso per i suoi negozi di tendenza, ci fermiamo in un ristorantino a mangiare. Fin dai primi giorni ci siamo resi conto che il popolo Argentino è molto caloroso, non perdono mai l'occasione di regalare un saluto, un semplice sorriso, se ci vedevano con la cartina in mano ci chiedevano se potevano aiutarci, se vedevano la macchina fotografica ci consigliavano i posti migliori dove poter fare le foto, insomma un popolo straordinario! In tutti i paesi, ne siamo consapevoli,cè povertà, anche a Buenos Aires una città grande cinque volte Roma, si trovano quartieri con bellissime case con piscina ed altri con le barracopoli. Abbiamo notato tantissime persone che vivono per strada sotto i portici ,e ci si spezzava il cuore ogni volta che vedevamo intere famiglie con bambini piccoli dormire al freddo protetti solo dai cartoni.

4 Agosto

Sono le quattro del mattino, siamo già pronti, salutiamo Buenos Aires, abbiamo il volo alle 6,25. Partiamo con un ritardo di mezzora, poco importa, alle otto arriviamo a Trelew, rimaniamo per qualche minuti esterrefatti nel vedere l'alba che ci accoglie, Ci rechiamo alla postazione Alamo per ritirare la nostra compagna di viaggio per i prossimi giorni, una Ford Ka. Partiamo alla volta di Puerto Piràmides dove ci avevano assicurato che avremmo visto le balene addirittura dalla spiaggia. La strada che percorriamo è immensa e praticamente deserta, incontriamo solamente pecore cavalli e guanachi . Dopo circa 170 km arriviamo a Puerto Piràmides e ci fermiamo in un punto, da dove, si riesce a vedere il piccolissimo villaggio che sorge direttamente in riva all'oceano Atlantico dall'alto. È incantevole, d'un tratto il silenzio viene interrotto dalle mie grida, vedo le balene vicinissime alla riva. In tutta fretta risaliamo in macchina è in pochi minuti siamo al nostro alloggio cabanas En El Mar , lo consigliamo veramente , il nostro mini appartamento, pulitissimo e molto spazioso, ha le vetrate con tanto di terrazzino con vista oceano. Il tempo di lasciare le valige e siamo già con la sabbia sotto i piedi, è vero, le balene sono ovunque posiamo lo sguardo , il tempo è bellissimo, la pioggia di Buenos Aires è solo un ricordo, ci facciamo incantare dal bellissimo paesaggio che ci circonda. Alle 14 siamo sul gommone per l'avvistamento delle balene, 243,00 pesos ( 50 € ) a testa, da dove riusciamo a vedere una quantità incredibile di enormi e meravigliosi mammiferi

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