Argentina e Patagonia: Uno straordinario viaggio fino alla Terra del Fuoco

La Patagonia è contemporaneamente la fine del mondo e l’inizio di un’area perfetta dove tutto è estremo

  • di Giovanna Pedretti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Uno straordinario viaggio fino alla Terra del Fuoco, per raggiungere infine le Cascate Iguazù - Dal 23 Dicembre 2016 al 14 Gennaio 2017 -

La Patagonia è contemporaneamente la fine del mondo e l’inizio di un’area perfetta dove tutto è estremo:

Una terra fatta di cime irraggiungibili, laghi sconfinati, ghiacciai maestosi e iceberg turchesi; dove le montagne sono isolate e le tempeste sulle Ande improvvise e violente; dove i contrasti dello Hielo patagónico e le grandi e infinite distanze da percorrere diventano incredibili e mozzafiato.

Un luogo terribile e meraviglioso allo stesso tempo: l’uomo diventa il suo ospite mentre la natura ne è padrona.

Venite con noi a scoprire la sua magia…

Giovanna, Stefano, Giulio e Roberta: 4 amici e il loro amore sfrenato di esplorare un mondo perfetto

"ognuno ha il suo Viaggio da realizzare nella vita: questo è sicuramente uno di quelli"

DIARIO DI VIAGGIO

Dopo un anno di organizzazione per uno dei “viaggi che farai una volta nella vita”, finalmente arriva il giorno della partenza: un lungo viaggio di 3 settimane che ci porterà ad esplorare la Patagonia argentina, la Terra del Fuoco per poi toccare alla fine il Brasile nelle adrenaliniche cascate Iguaçu.

24 DICEMBRE 2016 – UN ASSAGGIO DI BUENOA AIRES

Arriviamo a Buenos Aires alle 08.45 locali (-4 h dall'Italia) dopo quasi un giorno di viaggio. Ci occupiamo del disbrigo pratiche passaporto, ritiro bagagli (arrivati tutti e quattro questa volta!), cambio soldi con prelievo bancomat e poi prenotiamo un taxi per la capitale con la compagnia ufficiale TAXI EZEIZA che si trova dopo l’uscita della zona sbarco (52 euro in 4). Dopo 30 minuti di taxi, arriviamo all’HOTEL VISTA SOL che abbiamo prenotato nel quartiere MICROCENTRO. Attendiamo la camera familiare prenotata per due notti (che ci danno subito perché è la vigilia di Natale e le zone finanziarie/commerciali di Microcentro e Centro sono praticamente "vuote" per le vacanza) e poi usciamo per il primo giro dei quartieri MMICROCENTRO, CENTRO e CONGRESO. Sono già le 12.30 e, perciò, dopo mezz'oretta decidiamo di fermarci a pranzo a la "CASONA DEL NONNO" sulla via LAVALLE, una perpendicolare di CALLE FLORIDA, più famosa ma troppo caotica. Il ristorantino è un po’ turistico ma spendiamo solo 8 euro a testa per due bistecche con patatine e 2 insalatone con 4 birre, in più pranziamo fuori perché qui è estate e la temperatura media è di 30/35° nel mese di Dicembre. Al pomeriggio visitiamo l’OBELISCO, simbolo della città, il TEATRO COLON (solo esternamente perché chiuso per Natale), beviamo un cocido (tipico caffè latte argentino) nella CAFETERIA METRO sulla piazza dell’obelisco, e poi percorriamo Av. CORRIENTES e, quindi, verso sud Calle Florida, ricca di negozi di ogni genere e di argentini che continuano a nominare “cambio-cambio” per attirare i turisti al cambio valuta in nero. Merita sicuramente una visita la LIBRERIA ATLANTIC perché la più antica del paese. Proseguiamo poi fino a PLAZA DE MAIO, dove vediamo la famosa CASA ROSADA, ed, infine, ritorniamo all’hotel per riposare un po’ prima dell’aperitivo.

La sera usciamo, percorriamo calle Florida verso nord (entriamo nella GALERIA PACIFICO: grande centro commerciale di Buenos Aires con un soffitto affrescato molto bello) fino a PLAZA SAN MARTIN, dove proseguiamo alla ricerca di un famoso bar, Floreria Atlantica, che purtroppo troviamo chiuso per il periodo natalizio, come molti altri negozi (chiusura ore 15.30 per la vigilia di natale). Troviamo però una caffetteria aperta e ci gustiamo il gelato al dulce de leche e, Giulio e Stefano, due birre fresche. Torniamo in albergo e dopo una doccia usciamo in direzione PUERTO MADERO, quartiere sull’oceano con molti ristoranti. Dopo aver guardato diversi menù, decidiamo di festeggiare la vigilia di Natale al BAHIA MADERO con una PARRILLA per 4 persone (nel servizio pagato 380 AR$ sono inclusi dei cappellini natalizi, spumante e alla fine un panettone argentino): una cena da 50€ a testa che non siamo riusciti a finire per le dosi abbondanti e l’eccessiva stanchezza. Torniamo in hotel e finalmente a nanna…

25 DICEMBRE 2016 – VERSO SUD: PUERTO MADRYN

Sveglia ore 8 per il secondo giorno a Buenos Aires, ma il tempo non è a nostro favore: diluvia letteralmente

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