Oui, c'est moi: Paris

Come disse Oscar Wilde: “A Parigi si può perdere la testa ma non si può mai perdere la strada”

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  • di lajares
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Torno dopo vent’anni nella capitale francese: Parigi. Questa volta voglio assaporare l’aria parigina in tutti i suoi mille aspetti. Partiamo io e mia figlia, la quale desidera visitare questa meravigliosa città, per un’indimenticabile settimana. Decolliamo in perfetto orario, alle 10,20, da Bologna con volo Air France ed atterriamo alle 12 all’aeroporto Charles de Gaulle (mi sembra di perdermi in un’altra città!). Prendiamo il Roissy Bus che collega l’aeroporto al centro poi la metro sino all’hotel Cosy Monceau, tipico hotel parigino, piccolo ma accogliente. Depositiamo i bagagli (al secondo piano senza ascensore) ed usciamo dirigendoci all’Opéra Garnier; mangiamo qualcosa al volo e ci spostiamo verso Place de la Concorde, molto suggestiva con l’obelisco di marmo rosa nel centro e due meravigliose fontane ai lati.

L’indomani (avendo fatto la Paris Visite per 5 giorni zona 1-3, possiamo viaggiare su tutti i mezzi pubblici) decidiamo di recarci al Louvre ma, a causa della fila che ci ritroviamo davanti, optiamo per un altro giorno (consigliabile arrivare almeno un’ora prima dell’apertura) e ci spostiamo a Notre Dame, dove non è possibile restare indifferenti davanti alla grandiosità di questa cattedrale la cui costruzione richiese 150 anni e da allora fu modificata diverse volte. Prendendo Rue Lagrange da Notre Dame ci avviamo, poi, verso la maestosa università parigina: la Sorbonne. Imponente è dir poco! Proseguiamo sempre dritto in direzione Panthèon nella cui vasta cripta si possono ammirare tombe di illustri personaggi, come Rousseau, Voltaire, Hugo, Pierre e Marie Curie. Veramente interessante! Avendo il Pantheon di fronte ci incamminiamo sempre dritto verso un bellissimo esempio di giardini pubblici, detti di Lussemburgo, nel cui centro è presente un magnifico palazzo fatto costruire da Maria de’ Medici. Data l’ora siamo un po’ provati e decidiamo di tornare all’hotel per poi cenare e gustarci un’incantevole e magnifica Tour Eiffel di notte, l’attrazione più visitata al mondo e simbolo di Parigi. Prossima meta è la suggestiva Montmartre, un altro angolo di Parigi.

Prendiamo la funicolare, compresa nella Paris Visite, che ci porta sino alla Basilica du Sacre Coeur, estesa sulla cima di un colle chiamato dai parigini “la butte”, la collina. Questa chiesa contiene una delle campane più pesanti al mondo. Visitiamo un po’ questa zona sino alla Place du Tertre, o piazza degli artisti. Comunque troppo affollata da turisti in cerca di un ritratto o di uno schizzo. Con il Montmartre bus scendiamo a Pigalle, zona molto frequentata soprattutto di sera per la miriade di locali notturni, come il Moulin Rouge, istituzione a Parigi e nel mondo.

Pranziamo in un delizioso forno nei pressi di Place du Tertre, dove assaggiamo la quiche lorraine (torta salata con formaggio e prosciutto cotto). Ci rimane ancora tempo e, anche se stanchi, visitiamo il cimitero più affascinante del mondo, Père-Lachaise, dimore dei resti di alcuni personaggi più famosi di Parigi: compositori come Chopin e Bizet, scrittori come Balzac, Daudet e Molière, i cantanti Maria Callas, Edith Piaf e Jim Morrison, solo per citarne alcuni. È maestoso, troppo, troppo, grande! (si trova vicino a Boulevard de Menilmontant; la metro è di fronte al cimitero; orario 8-18).

Di ritorno all’hotel facciamo una tappa al Canal St-Martin, un affascinante corso d’acqua che corre per 5 km. Ci si arriva scendendo a diverse fermate del metro: Republique, Goncourt, Chateau Landon, Jaures.

L’indomani ci alziamo presto per recarci al Musée du Louvre, contenente una collezione d’arte tra le più vaste del mondo. Non basterebbe un mese per vederlo tutto! Basti pensare che vi sono più di 35 000 opere d’arte

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