Parigi l'elegante

Un piacevole soggiorno della capitale francese

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  • di mariapaola79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Sabato 14 giugno

Partiamo da Bologna con volo Easy jet; biglietti comprati qualche mese prima sul sito della compagnia per un totale di €314 A/R. Il volo parte con un’ora di ritardo e per allietarci l'attesa un altro passeggero ci informa che a Parigi e' in corso uno sciopero dei trasporti... partiamo bene! Non vogliamo stressarci anti tempo per cui rimandiamo il problema di qualche ora; avremmo sicuramente trovato una soluzione al nostro arrivo. Ritirati i bagagli tentiamo di prendere la RER B, direzione Gare Du Nord, nonostante lo sciopero garantiscono un treno ogni 50 minuti... che ovviamente al nostro arrivo era appena partito! Per evitare un’altra inutile attesa decidiamo di dividere un taxi con altre 2 persone dirette verso il centro e arriviamo in circa 30 minuti al nostro Hotel, l ' IBIS Style Cadet Lafayette, in zona Opera. (€992 con colazione per 7 notti) L'hotel e' carino e funzionale ma le camere sono veramente minuscole! Il problema a Parigi e' che tutti gli hotel sono carissimi e nonostante abbia prenotato con largo anticipo ho faticato a trovare posto senza spendere cifre folli! La zona sembra molto tranquilla e vicinissima a Montmarte, raggiungibile in 10 minuti a piedi. Stanche per il viaggio e vista l'ora andiamo subito alla ricerca di un posticino per cena. Attorno all'Hotel ci sono una sacco di bistrot carinissimi, optiamo per Hugo, dove ordiniamo pollo alla provenzale con riso basmati e petto d'anatra, il tutto accompagnato da verdurine croccanti e salsine davvero gustose! Mi lancio anche nella scelta di un souvignon....buonissimo! Per finire creme brûlé' con fragole fresche! Totale €42.....davvero buono! Penso che torneremo! Facciamo una passeggiata fino all'Opera e ai magazzini Lafayette, tanto per avere un idea delle distanze e della zona. Abbiamo lasciato l'afa della pianura per un clima decisamente più secco e la sera, fa quasi freddo! Complice il vento che senza una giacchetta adeguata e' proprio fastidioso..... e la stanchezza del viaggio, facciamo ritorno in hotel per un meritato riposo, nonostante siano le 22,30 e ci sia ancora chiaro come in pieno giorno! Bon nuit Paris!

Domenica 15 Giugno

Splende il sole e se non fosse per il vento sarebbe anche caldo, ma impossibile sudare, almeno per ora!

La nostra giornata inizia in Rue des Pyramides, che raggiungiamo a piedi percorrendo Rue Lafayette e un tratto di Avenue de l'Opera; qui e'ubicato l'ufficio del Turismo dove acquistiamo il PARIS CITY PASSPORT, una tessera a mio avviso molto molto comoda per girare la citta'. Esistono varie versioni, noi optiamo per quella da 5 gg che include: trasporti illimitati su metro, RER e bus per 5 gg dal momento della convalida, biglietto di 1 gg per il classico bus turistico a 2 piani, 1 ora di navigazione sulla Senna a bordo dei famosi Bateux Mouche e ingresso a più di 60 musei convenzionati (praticamente tutti) con formula salta coda! Una bella comodità considerate le file interminabili ai musei più battuti. La tessera non è' proprio economica, € 130 a testa ma si rivelerà un ottima scelta. Dedichiamo l'intera mattinata ad un giro panoramico a bordo del City Sightseeing, per avere una visuale generale ed iniziare ad orientarci tra le vie e monumenti principali. Il tour prevede di poter scendere e risalire dal bus tutte le volte che lo si desidera. Scendiamo sugli Champs Elysees, un ampio viale con i tanti bar, ristoranti e negozi...sono il simbolo della grandeur e della eleganza della Francia intera. Questa lunga strada si divide in due parti, quella prossima alla Place de la Concorde, caratterizzata da giardini, importanti ristoranti e due teatri. A partire dalla rotonda chiamata Rond-point, lo scenario cambia totalmente. Innumerevoli sono gli show room di marche intenzionali che si susseguono uno dopo l'altro...teniamo a freno l'entusiasmo e rimandiamo la sessione di shopping selvaggio per i prossimi gg. Dopo una spuntino veloce facciamo ritorno al bus, la fermata si trova proprio sotto l'Arco di Trionfo, simbolo del patriottismo francese. Una scala di 284 gradini conduce in cima all'arco dove potrete ammirare un panorama mozzafiato sugli Champs Elysees fino alla punta dorata dell'obelisco di Place de la Concorde. Tappa successiva: Trocadero; una terrazza panoramica che regala la migliore vista sulla Tour Eifell. Nata come struttura temporanea in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, la Tour Eiffel è da 120 anni il simbolo di Parigi! La sua vista e' sempre emozionante, anche per chi non la vede per la prima volta! La notte, poi, è proprio uno spettacolo! E ricordate che ogni sera, i primi cinque minuti di ogni ora, la torre scintilla…! Raggiungiamo a piedi il Pont de l'Alma, per il nostro giro sul battello. Ripercorriamo parte della strada fatta in pullman la mattina ma dalla Senna la prospettiva e' decisamente più suggestiva. Riprendiamo poi il pullman per avvicinarsi il più possibile al nostro hotel. Ceniamo in un bistrot vicino all'hotel, Le Corail, perche' la stanchezza impedisce una nuova uscita... Parigi è' una città "très fatigant"! Ordiniamo zuppa di cipolla, pollo arrosto e tarte tarten. Buonino ma senza esagerare.

Lunedì 16 Giugno

Mattinata dedicata alla visita di Montmartre e del quartiere degli artisti. La collina di Montmartre era un tempo un villaggio indipendente, frequentato da pittori e artisti, come Picasso, Renoir, Toulouse-Lautrec…che l' avevano trasformato in un luogo vivace e ricco di fascino. Oggi il quartiere e' una delle maggiori attrazioni turistiche di Parigi, pieno di ristoranti, café', negozi di souvenir ma ha in gran parte perso la sua autenticita'. Dal nostro hotel raggiungiamo a piedi la funicolare che conduce direttamente al Sacro Cuore. Grazie alla nostra Paris visite non dobbiamo fare coda e superiamo con sollievo un intera scolaresca! È' indubbiamente il modo più semplice e rapido per arrivare alla Basilica del Sacro Cuore, da dove avrà' inizio la nostra visita. La Basilica di per se forse non è' cosi bella ma regala una vista da cartolina di Parigi. E' possibile salendo una scala a chiocciola di 300 scalini raggiungere la cupola, da cui si gode un panorama ancora piu sublime. Successivamente ci dirigiamo verso Place Du Tertre, la famosa piazzetta degli artisti, invasa da turisti, ambulanti e ritrattisti. Anche se Montmartre ha perso il fascino di un tempo, più che un semplice luogo da visitare e' un esperienza da vivere nella sua globalità' a cui consiglio di dedicare un intera mattinata. Ci fermiamo in un bistrot per pranzo ma al momento di ordinare la scelta ricade immancabilmente sul pollo e anatra. Ovunque si vada i piatti proposti sono sempre gli stessi ..... E la scelta inizia ad andarci un po strettina. Finita la visita di questo quartiere scendiamo la collina in direzione Pigalle per scattare qualche foto al Moulin Rouge. Il quartiere non ha molto da offrire se non una serie interminabile di sexi shop e locali per spettacoli erotici. Dopo tutto Pigalle è il quartiere “a luci rosse” di Parigi da sempre rinomato per…la cattiva fama! Fino ad una quindicina di anni fa era una zona davvero da non frequentare, oggi è stata in gran parte “ripulita” dalla polizia e, come Montmartre, sta diventando un luogo di attrazione turistica. Esiste addirittura un Museo dell' erotismo.Non ci resta che prendere la metro, prossima tappa Jardin des Tuileries; un giardino alla francese dalle simmetrie perfette, molto animato sia da turisti che locali.

Proseguiamo poi per il Musee de l'Orangerie, dedicato all'impressionismo. Anche qui grazie alla nostra tessera saltiamo la lunga coda che si snoda davanti all'ingresso. La principale attrazione del museo sono le famose ninfee di Monet, esposte in due grandi sale ovali; il ciclo di dipinti di Monet valgono la visita ma il museo include anche numerosi quadri di Cezane, Matisse, Picasso, Renoir, Sisley e Utrillo, di cui si può' avere una spiegazione piu che dettagliata grazie alle audio guide da noleggiare all'ingresso. Terminiamo la giornata con la visita del Centre Pompidou, il museo di arte moderna (la cui apertura si estende fino alle 21) Più che la collezione di opere mi colpisce la sede, un edificio assolutamente originale ed innovativo, da cui per altro di gode una splendida vista sui tetti della città'. Il centro offre ai visitatori un ampia scelta di proposte: mostre, laboratori, librerie e un negozio di design, sale cinematografiche. Al 5 piano troviamo i principali esponenti dell'arte moderna in una collezione di piu di 75.000 opere che spaziano tra pittura, scultura, installazione e design. La visita del Pompidou non si deve limitare al solo centro ma estendersi alle viuzze e piazze circostanti, animate da musicisti, mimi, artisti di strada. Da non perdere in piazza Igor Stravinsky la grande fontana punteggiata di sculture meccaniche di varie forme e colori. Stanche ma soddisfatte facciamo ritorno in Hotel. Anche stasera decidiamo di cenare in zona hotel, un bistrot vicino alla fermata della metro di Poissoneire, Le Tire Bouchon; Mi butto su un piatto di noodles, per non mangiare ancora pollo, ma era meglio evitare.

Martedì 17 giugno

Oggi visitiamo la riva sinistra della Senna, partendo da uno dei più bei musei di Parigi, il Museo D'Orsay, meta imperdibile per gli appassionati d'arte. Il museo è stato allestito all'interno di una vecchia stazione ferroviaria ormai fuori uso da anni e che si era persino pensato di demolire. Al suo interno sono custodite le opere prodotte tra il 1848 e il 1914, appartenenti a diverse correnti artistiche, tra cui l'impressionismo; si possono ammirare i capolavori di grandi pittori come Monet, Cezanne, Renoir o Degas. Opere la cui bellezza gia' trapelava dai libri di scuola; indubbiamente vederle dal vivo e' sempre piu 'emozionante e coinvolgente. La mia preferita e' senza dubbio i "papaveri" i Monet, un quadro che mi infonde una estrema pace e serenità'. Starei a contemplarlo per ore. Purtroppo il numero elevato di turisti non permette una visita esattamente tranquilla ma dubito esista un periodo dell'anno o un'ora del giorno in cui il museo e' più vivibile. Su molte le opere e' indicato"recente acquisizione"; il continuo arricchimento delle collezioni è sintomo dell'attività incessante di un museo che è sempre in continua trasformazione. Pausa pranzo al Café Campana, all'uscita della galleria impressionista al 5 piano

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