Parigi in autunno

Come sfruttare al meglio un weekend lungo quattro giorni. Vietato perdere tempo!

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  • di gufinitpc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Bonjour amis! Noi siamo Federica e Dario, due turisti per caso calati in veste parigina. Baschetto alla francese e baguette annessi. Come vivere al meglio le meraviglie della Ville Loumiere, che – si sa – sono davvero numerose, avendo a disposizione un weekend lungo di quattro giorni senza sprecare nemmeno un secondo? Ecco qui la risposta. Voilà!

Giorno 1

Partiamo da Milano Malpensa con un volo Easyjet prenotato mesi prima e, quindi, molto economico e sbarchiamo all’aeroporto Charles De Gaulle in tarda mattina. E’ giovedì e abbiamo davanti a noi un bel weekend nella capitale. Grazie ad una guida Lonely Planet siamo ben consci del fatto che non si riuscirà a vedere tutto, ma grazie ad una tabella di marcia ben organizzata e prefissata, vi assicuriamo, nulla è impossibile. Con un comodo treno Rer preso direttamente in aeroporto (costo 11 euro a testa), arriviamo in centro molto presto. Scendiamo alla fermata Gare Du Nord e con poche altre fermate di metropolitana (veramente molto affollata, ma altrettanto efficiente) raggiungiamo Brochant, corrispondente alla zona del nostro hotel. Siamo ai confini del quartiere Montmartre e alloggiamo in un modesto ma confortevole albergo: Hotel Paris 121. La zona è veramente comoda, in pochi minuti di metropolitana si arriva in centro. Lasciamo le valigie in camera e ci fiondiamo alla ricerca della nostra prima brasserie. Troviamo un posticino carino in Avenue de Clichy e, attirati dall’atmosfera particolarmente accogliente, entriamo. E’ la brasserie “Libre Echange” e qui ordiniamo le prime prelibatezze tipiche: un entrè (torta al formaggio e prosciutto) e un plat (poullet con patate fritte). Il tutto per 15 euro a testa, beveraggio compreso. Nulla di troppo costoso. Pancia e tasche ringraziano! Quindi, come dicevamo, la metropolitana è risultata un mezzo davvero ottimo per muoverci velocemente tra i punti nevralgici della città. E qui diamo un consiglio: acquistate la Paris Visit Card, che consente di risparmiare sui mezzi pubblici per la quantità di giorni che volete. Noi ne compriamo una valida per 3 giorni al costo di 23 euro. E’ stata davvero utile e comoda. Nel pomeriggio, partiamo quindi alla scoperta della città. Ci catapultiamo nella via forse più famosa e rinomata, dove lo shopping regna sovrano: gli Champs Elisèes! E’ un vialone davvero vasto e lungo, chic e ricco di ogni tipo di esercizio commerciale. Decidiamo di percorrerlo fino a raggiungere l’Arc du Triomphe. Imponente, svetta sulla piazza e per raggiungerlo – ci abbiamo messo un po’ a scoprirlo – c’è un apposito tunnel. Siamo a Parigi, ora ce ne rendiamo proprio conto! Scattate un po’ di fotografie e osservato l’Arco in tutte le sue caratteristiche, si fa ora di cena e, sotto uno scrosciante acquazzone, cerchiamo un posto dove mangiare una buona pizza. Scegliamo la catena “Pizza Pino”, consigliata da altri TpC, e in effetti andiamo sul sicuro. Certo, una margherita a 15 euro ci fa un po’ sorridere, ma siamo sulla via più glamour di Parigi, e lì ogni cosa ha il suo prezzo. Dopo cena, decidiamo di arrivare fino all’altro capo dei Campi Elisi. Eccoci a Place de la Concorde! Immensa col suo noto obelisco, ci dà la buona notte.

Giorno 2

E’ di nuovo giorno a Parigi ed è di nuovo tempo, per noi, di rimetterci in cammino verso le nostre tappe. Questa mattina siamo diretti alla cima della Tour Eiffel. E qui, ecco subito un consiglio importante. Grazie alla nostra fedele Lonely Planet, abbiamo scoperto che la fila per salire è sempre così lunga da far perdere tempo e pazienza ai viaggiatori che vi si imbattono

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