Le tre capitali del nord: Oslo, Stoccolma e Copenaghen

Un viaggio alla scoperta delle capitali scandinave: la verde Oslo incuneata tra i fiordi; le architetture della regale Stoccolma con testimonianze della civiltà vichinga; i colori, l’animazione, i caffè all'aperto e le biciclette della vivace Copenaghen.

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  • di Uzbe
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 15
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Un viaggio alla scoperta delle capitali scandinave: la verde Oslo incuneata tra i fiordi; le architetture della regale Stoccolma con testimonianze della civiltà vichinga; i colori, l’animazione, i caffè all'aperto e le biciclette della vivace Copenaghen.

Oslo

La Norvegia ci accoglie con il sole, consentendoci di girare con un clima piacevole la città di Oslo, capitale di architettura contemporanea. Gli ultimi anni hanno visto l'aggiunta di punti di riferimento moderni da architetti di fama mondiale, con progetti di sviluppo della città che hanno trasformato vecchie aree e ne hanno create di nuove. Percorriamo la Karl Johans gate costellata di bar, negozi, aiuole fiorite, un vialone lunghissimo che conduce sino al Palazzo Reale. Davanti alla stazione centrale di Oslo la maestosa tigre in bronzo simbolo della città tra i monumenti più fotografati. Molto vivace il quartiere del Porto di Aker Brygge, un’area moderna a ridosso del fiordo di Oslo e la passeggiata sul lungomare, un quartiere con musei, ristoranti e vita urbana chic grazie all'Isola Tjuvholmen e al Museo di Arte Moderna Astrup Fearnley, ideato da Renzo Piano, con una struttura a forma di nave composta da tre padiglioni attraverso uno stretto canale sotto un tetto in vetro a forma di vela. Sono esposte opere di Jeff Koons, Takashi Murakami, Damien Hirst, Cindy Sherman, Richard Prince e molti altri. L'area intorno al museo è occupata inoltre da varie gallerie d'arte, negozi e residenze. Una bibita al bar del porto e un’ottima cena al Restaurant Ergo. Quando usciamo inizia a piovere e ci ripariamo sotto una galleria di negozi. Con un paio di tappe arriviamo al confortevole hotel Thon Spectrum, senza bagnarci troppo. Riprendiamo il giorno seguente la visita di Oslo con la guida iniziando dal Palazzo dell’Opera, un moderno edificio in riva al mare, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, proprio nel centro della città, dove si può fare una passeggiata sul tetto bianco inclinato che sembra emergere dal mare, per godere di una bella vista sul fiordo di Oslo. Molto scenografico e fiorito il Parco Vigeland, una delle attrazioni più gettonate della Norvegia, con più di 1 milione di visitatori all'anno. Questo parco con sculture tematiche costituisce l'opera di tutta una vita dello scultore Gustav Vigeland (1869-1943), con più di 200 sculture in bronzo, granito e ferro battuto. Vigeland si occupò anche del design e della progettazione architettonica del Parco. La statua di bronzo del Bambino Arrabbiato (Sinnataggen in norvegese) è tra le più celebri sculture del Parco Vigeland, insieme con il Monolite (Monolitten) e la Ruota della Vita (Livshjulet). Rientriamo in città per raggiungere il Municipio, direzione amministrativa della città, aperto nel 1950, dove sono conservate opere d'arte di artisti norvegesi della prima metà del XX secolo, raffiguranti la cultura e la storia del Paese. Nel complesso viene svolta la cerimonia della consegna del Premio Nobel per la pace il giorno 10 dicembre di ogni anno. Dal 1990, questo evento è ospitato nella hall principale del municipio, dove per l'occasione viene montato un podio e la sala viene opportunamente arricchita con addobbi. Nella platea siedono le più alte cariche dello Stato, tra cui la famiglia reale norvegese, rappresentanti del parlamento e del governo e il corpo diplomatico accreditato presso lo Stato. Un cocktail all’Hard Rock Cafè prima di salire al Palazzo Reale per assistere alla cerimonia del cambio della guardia. Costruito nella prima metà del XIX secolo come residenza del sovrano Carlo III di Norvegia (noto anche col nome di Carlo XIV di Svezia); attualmente viene usato come residenza ufficiale della monarchia norvegese.

Karlstad

Tappa intermedia tra le capitali scandinave, la città di Karlstad è stata fondata nel 1584 da Carlo IX di Svezia da cui prende anche il nome. Breve giro per visitare la Cattedrale luterana di Karlstad, in stile barocco, inaugurata nel 1730, con pianta a croce greca e il ponte in pietra con 12 arcate costruito nel 1811. Buono e spazioso l’hotel Scandic Winn

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